L’energia pulita è uno degli argomenti di maggiore discussione del momento e lo sarà anche per i prossimi decenni. Abbassare le emissioni di anidride carbonica e diminuire l’utilizzo dei combustibili fossili è possibile ed è anche doveroso verso l’ambiente che ci circonda. Lo si può fare producendo al contempo energia pulita? Pare proprio di sì e l’Olanda ci dice come.

La sensibilità di alcuni Stati verso il problema del riscaldamento globale è ben nota. In genere si pensa ai Paesi Scandinavi come esempi da seguire, ma anche l’Olanda ha da sempre una spiccata propensione verso soluzioni green. Questo probabilmente per via della sua conformazione geografica, con territori strappati al mare e non certo infiniti, che devono essere sfruttati al meglio sotto diversi punti di vista, non ultimo quello della produzione di energia.

L’Olanda ha un territorio prevalentemente pianeggiante, forse proprio per questo i suoi abitanti sono abituati fin da bambini a muoversi in bicicletta. Tant’è che ad Amsterdam esiste addirittura un parcheggio sottomarino che può ospitare 7000 cicli! In più, al giorno d’oggi sono addirittura 35mila i km di piste ciclabili presenti nel Paese e questo fattore ha portato ad un’idea condivisa dalle aziende Wattway Pack e Bam Royal Group, cioè quella di rivestire una pista ciclabile di pannelli solari transitabili dalle bici, in modo da coniugare la sostenibilità ambientale del movimento senza auto con quella della produzione di energia elettrica sfruttando un’infrastruttura già esistente.

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Energia solare dalle piste ciclabili

La produzione di energie rinnovabili dovrebbe sempre essere effettuata con criterio, tramite progetti in grado di integrarsi con l’ambiente circostante. Vista in tal senso, l’opera proposta da Wattway Pack e Bam Royal Group soddisfa tutte queste condizioni, dato che sarà sufficiente stendere un adesivo sulle piste e porre sopra di esso i pannelli solari. Questi pannelli sono racchiusi da diversi strati di resina protettiva per renderli transitabili dalle biciclette e non c’è quindi la necessità di una nuova posa di manto stradale sulla pista. Il tutto sarà poi oggetto di monitoraggi continui, almeno per i primi anni.

Dove si trovano queste piste ciclabili green?

I due tratti di piste ciclabili oggetto di questi esperimenti si trovano in Olanda Settentrionale e Brabante Settentrionale, dove coprono un’area complessiva di 1000 mq. Non si tratta del primo progetto di questa società, che ne ha fatti partire circa 50 in altre aree del Centro Europa negli ultimi dieci anni. Altri esempi simili sono la ciclovia di Friburgo e le piste ciclabili in Corea che, però, sono coperte da tettoie su cui sono installati i pannelli solari.

L’esperimento olandese di produrre energia green sfruttando il terreno delle piste ciclabili integra la sostenibilità con una delle caratteristiche principali di questo popolo, cioè la passione per la bicicletta. Anche dal punto di vista sociale produrrà un impatto benefico, dato che gli abitanti di quelle zone non vedranno nascere pale eoliche o campi di pannelli solari, ma dovranno semplicemente fare quello che fanno tutti i giorni – cioè pedalare – sapendo però che in quella pista ciclabile si sta producendo energia.

Energia pulita dalle piste ciclabili per un futuro green

Quanta energia produce un impianto del genere? Con l’andare del tempo l’efficienza dei pannelli è andata crescendo, ecco quindi che la stima dell’energia prodotta dalle due piste ciclabili olandesi è di 160 MWH. Ricordatevi che stiamo parlando di un’area di soli 1000 mq a fronte di un’estensione di 35mila kilometri di piste totali. E allora perché non coprirle tutte?

Ovviamente al giorno d’oggi non sarebbe fattibile ricoprire di pannelli solari tutte le piste ciclabili in Olanda. Sarebbe persino controproducente, perché si impiegherebbero anni e una volta finito il lavoro i pannelli sarebbero da sostituire con un modello di maggiore efficienza. È interessante però osservare come procedono questi progetti pilota, quanta energia effettivamente riescono a produrre e quanto siano integrati perfettamente con l’ambiente che li circonda. Pedalare fa bene al fisico, sia con una bici propria o con il bike sharing. E farlo su una pista ciclabile green fa bene anche all’ambiente.