In Andalusia, la Playa de Bolonia affianca una duna alta 30 metri, le rovine romane di Baelo Claudia e la vista sulla costa del Marocco: ecco cosa vedere e come arrivarci.

Siamo a settembre inoltrato e l’estate, quella ufficiale, è già alle spalle. Ma se senti la mancanza delle giornate trascorse tra spiagge, nuotate e momenti di relax passati sotto l’ombrellone, l’Andalusia ha quello che fa per te. In questa regione della Spagna la stagione balneare non è ancora finita: sulla costa di Cadice, in particolare, l’acqua del mare si mantiene sui 22°C e resta adatta al bagno fino a ottobre. Qui c’è una spiaggia, la Playa de Bolonia, di quasi quattro chilometri che si affianca a una duna enorme e alle rovine di una città romana visibile persino dalla battigia. In questo articolo trovi cosa vedere sul posto e come arrivarci.

Una spiaggia protetta tra Tarifa e l’Africa

Bolonia si trova nel comune di Tarifa, nella provincia di Cadice, dentro i confini del Parque Natural del Estrecho, un’area protetta che si estende per circa 20mila ettari lungo 60 chilometri di costa tra Tarifa e Algeciras. Proprio questo vincolo ambientale ha impedito la costruzione di hotel, resort e lungomare lungo la spiaggia: dietro la sabbia, infatti, trovi solo pinete, dune e il piccolo abitato di El Lentiscal, con le sue poche case e i ristoranti di pesce.

Fino a pochi decenni fa Bolonia era ancora più isolata di oggi: la strada che porta alla spiaggia è stata asfaltata solo alla fine degli anni Novanta, e agli stessi anni risalgono i primi lampioni pubblici e le prime palme piantate lungo la via principale. Questo ritardo nello sviluppo ha reso Bolonia una meta frequentata soprattutto dai turisti spagnoli, in particolare dai più giovani che la scelgono per praticare sport acquatici, come il windsurf, e per le giornate in spiaggia lontano dai centri più affollati della Costa del Sol. Il pubblico italiano, invece, la conosce ancora poco.

Cosa vedere e cosa fare nella Playa de Bolonia, in Andalusia

La spiaggia di Bolonia misura quasi 4 chilometri, tra sabbia bianca e acqua trasparente, ed è affiancata da alcune tra le attrazioni naturali e archeologiche più rilevanti della Costa de la Luz. Ecco cosa vedere e cosa fare nella Playa de Bolonia, in Andalusia.

La duna di Bolonia

All’estremità nord della spiaggia si alza la Duna di Bolonia, alta circa 30 metri e lunga circa 200, tra le più grandi d’Europa. È stata dichiarata monumento naturale nel 2001 per il suo valore ecologico e collega la spiaggia alla pineta di Punta Camarinal.

Puoi salire fino in cima a piedi: la sabbia è profonda e il percorso richiede più energie di quanto sembri, ma la veduta panoramica sulla costa e sul mare ripaga tutto lo sforzo.

Le rovine di Baelo Claudia

Alle spalle della spiaggia si trovano le rovine di Baelo Claudia, una città romana fondata attorno al 200 a.C. come villaggio di pescatori e diventata municipium sotto l’imperatore Claudio. L’economia locale girava intorno alla pesca e alla produzione del garum, una salsa a base di pesce fermentato molto richiesta nell’Impero romano.

Il sito, scoperto da un archeologo francese nel 1917, conserva un teatro, un foro e diversi edifici pubblici. È possibile visitarlo attraverso visite guidate classiche oppure esperienziali, le quali offrono, oltre al tour, anche una cena in stile romano.

Sport acquatici e la vista sul Marocco

Bolonia condivide con Tarifa il vento che rende questa parte della Costa de la Luz una delle mete più amate da chi pratica windsurf e kitesurf. La zona si trova proprio sullo Stretto di Gibilterra, dove l’incontro tra Oceano Atlantico e Mar Mediterraneo genera due venti dominanti, il levante da est e il ponente da ovest, che soffiano con costanza per gran parte dell’anno e possono rendere difficile stare in spiaggia con l’ombrellone nelle giornate più ventose.

Nelle giornate più limpide, dalla spiaggia si vede la costa del Marocco: la città di Tangeri è a circa 30 chilometri in linea d’aria e, nei giorni di cielo terso, si distinguono a occhio nudo i rilievi della costa africana.

Come arrivare a Bolonia

Per arrivare a Bolonia, puoi fare scalo all’aeroporto più vicino, che è quello di Gibilterra (GIB), a circa 40 chilometri. In alternativa, puoi atterrare anche a Malaga o a Siviglia, rispettivamente a 130 e 150 chilometri di distanza da Bolonia. Per accelerare le procedure aeroportuali, ti consigliamo di attivare il fast track direttamente via app: così salti la coda ai controlli di sicurezza e arrivi prima al gate.

Una volta a terra, la soluzione più pratica per raggiungere Bolonia e la sua spiaggia è il noleggio auto. Puoi guidare fino a Tarifa, da dove partono le indicazioni per Bolonia lungo la strada verso Cadice.