Polestar 5 è una gran turismo elettrica a quattro porte che mette insieme numeri da supercar, efficienza aerodinamica e una piattaforma elettrica di nuova generazione. Nasce dal concept Precept e ne mantiene i tratti più iconici: il frontale “dual blade” sottilissimo, l’assenza del lunotto sostituito da una telecamera e proporzioni tese da coupé lunga oltre cinque metri.
Sotto la carrozzeria della Polestar 5 lavora una base tutta nuova, la Polestar Performance Architecture (PPA), con impianto elettrico a 800 Volt, batteria NMC di grande capacità e sospensioni evolute sviluppate da un team che include ex ingegneri Lotus. Il risultato è una GT elettrica che promette accelerazioni brucianti, ma anche comfort e controllo sul passo autostradale, il terreno naturale di un’auto pensata per macinare chilometri in silenzio.
Polestar 5 scheda tecnica: design e aerodinamica, filante, bassa, “pulita”
La Polestar 5 è lunga 5.087 mm, larga 2.063 mm e alta 1.419 mm, con passo di 3.054 mm: misure importanti, “nascoste” da superfici pulite e da una coda scolpita con barra luminosa aerodinamica.
Il cofano è bassissimo grazie a un layout sospensivo anteriore originale (uno dei bracci ancora più vicino al mozzo) e alla scelta di alloggiare i componenti in modo da abbassare il baricentro. Il Cx dichiarato è 0,24, indice di un lavoro aerodinamico mirato a ridurre consumi e fruscii alle alte velocità.
Qualità scandinava dentro, materiali leggeri e riciclati
L’abitacolo segue la scuola minimal: grande display centrale da 14,5” (Android Automotive), strumentazione digitale davanti al guidatore, HUD disponibile, e un utilizzo esteso di materiali sostenibili (fibre di lino, tessuti riciclati, EcoNyl). Il tutto senza rinunciare all’effetto premium: tra gli optional spicca l’impianto Bowers & Wilkins a 21 altoparlanti e 1.680 W. Dietro non c’è lunotto: lo specchio retrovisore è digitale, alimentato dalla telecamera posteriore.
Polestar 5 scheda tecnica: piattaforma e assetto
La PPA è un’architettura in alluminio ad alta resistenza (anche riciclato) con tecnica costruttiva che massimizza la rigidità torsionale. Le sospensioni sono a quattro bracci con ammortizzatori adattivi MagneRide, tarati per garantire compostezza sullo sconnesso e reattività nei trasferimenti di carico.
I freni Brembo con pinze a 4 pistoncini mordono dischi alleggeriti (fino a 400 mm), mentre gli pneumatici Michelin sono sviluppati ad hoc per le misure cerchio 20–22”.
Batteria, autonomia e ricarica: 800V e tempi “da sosta caffè”
La batteria NMC da 112 kWh (circa 106 kWh utilizzabili sulle versioni di serie) supporta ricarica elettrica in DC fino a 350 kW: in condizioni ottimali, la 5 può recuperare circa 250 km in una decina di minuti o passare dal 10 all’80% in poco più di venti minuti.
In AC è previsto caricatore trifase fino a 11 kW.
L’autonomia WLTP varia secondo versione e ruote: fino a 670 km per la Dual Motor e circa 565 km per la Performance.
Polestar 5 scheda tecnica: motori e prestazioni
La gamma si articola su due powertrain, entrambi dual motor e trazione integrale:
- Dual Motor (Launch Edition): 550 kW (748 CV), 812 Nm, 0–100 km/h in 3,9 s, Vmax 250 km/h, autonomia fino a 670 km WLTP.
- Performance: 650 kW (circa 885 CV), 1.015 Nm, 0–100 km/h in 3,2 s (3,1 s nelle specifiche più spinte di sviluppo), Vmax 250 km/h, autonomia fino a 565 km WLTP.
La messa a punto privilegia la progressività: sterzo preciso, anteriore che “parla”, lieve tendenza al sottosterzo al limite e retrotreno che aiuta in trazione quando si rilancia nelle curve veloci. È quell’equilibrio da gran turismo capace di unire comfort di viaggio e prestazioni “a chiamata”.
Bagagliaio, abitabilità e dotazioni utili
Dietro il portellone c’è un vano fino a 366 litri (VDA) con doppiofondo, affiancato da un frunk anteriore 52–62 litri (in base alla versione) utile per cavi e oggetti piccoli. Nella zona posteriore la batteria è sagomata con “foot-garage”, aumentando lo spazio piedi e migliorando la postura di chi siede dietro (configurazione 4+1: quinta seduta di fortuna alzando il bracciolo).
Sul fronte assistenza alla guida arrivano gli ADAS di ultima generazione con cruise control adattivo, centraggio di corsia evoluto, monitoraggio angolo cieco e manovre semi-automatiche in parcheggio.
Quanto costa la Polestar 5?
La Polestar 5 Dual Motor parte da 119.800 €, la Performance da 144.800 € (prezzi chiavi in mano comunicati al lancio). Il pacco batteria beneficia di garanzie estese, e l’architettura a 800V consente energia e calore gestiti in modo efficiente, a favore di durata e tempi di sosta contenuti.
Nel budget conviene stimare anche l’assicurazione auto: potenze e valori assicurati sono elevati, ma i sistemi ADAS e i dispositivi antifurto connessi possono incidere positivamente sul premio presso molte compagnie.
Oltre ai cerchi fino a 22” e al citato Bowers & Wilkins, sono disponibili pacchetti dinamici e finiture interne in MicroTech o pelle Nappa certificata. La dotazione software include Android Automotive, aggiornamenti OTA, pianificazione viaggio con soste di ricarica e integrazione completa con app smartphone.
Uno sguardo avanti
La 5 debutta come ammiraglia sportiva della gamma: Polestar anticipa un 2025 di forte espansione e un 2026 di ulteriore affinamento software e di gamma, ma oggi la protagonista è lei, una GT elettrica capace di coniugare ricarica elettrica ultrarapida, prestazioni estreme e fruibilità quotidiana.
Scheda tecnica Polestar 5
Dimensioni
- Lunghezza: 5.087 mm
- Larghezza: 2.063 mm
- Altezza: 1.419 mm
- Passo: 3.054 mm
- Bagagliaio: 366 litri (posteriore) + 52–62 litri (frunk)
- Peso: 2.500 kg
Motorizzazioni
Dual Motor (Launch Edition)
- Architettura: doppio motore elettrico, trazione integrale
- Potenza: 550 kW (748 CV)
- Coppia: 812 Nm
- 0–100 km/h: 3,9 s
- Velocità massima: 250 km/h
- Autonomia WLTP: fino a 670 km
- Cambio: automatico 1 rapporto
Dual Motor Performance
- Architettura: doppio motore elettrico, trazione integrale
- Potenza: 650 kW (≈ 885 CV)
- Coppia: 1.015 Nm
- 0–100 km/h: 3,2 s (Vmax 250 km/h)
- Autonomia WLTP: fino a 565 km
- Cambio: automatico 1 rapporto
Batteria e ricarica
- Tecnologia: NMC, architettura 800 V
- Capacità: 112 kWh (≈ 106 kWh utilizzabili)
- DC: fino a 350 kW (10–80% ≈ 22 min; ≈ 250 km in ~10 min, condizioni ideali)
- AC: fino a 11 kW trifase
- Consumo WLTP (indicativo): ≈ 20,9 kWh/100 km
Telaio, sospensioni, freni
- Struttura: alluminio ad alta resistenza (rigidità torsionale elevata)
- Sospensioni: anteriore e posteriore a quattro bracci, MagneRide adattivi
- Freni: Brembo a 4 pistoncini, dischi fino a 400 mm (due pezzi alleggeriti)
- Pneumatici: Michelin dedicati, cerchi 20–22”
Tecnologia e interni
- Infotainment: Android Automotive, display 14,5”, strumentazione digitale, HUD
- Audio: Bowers & Wilkins 21 altoparlanti, 1.680 W (opz.)
- Retrovisione: specchio digitale (assenza lunotto)
- ADAS: assistenza di livello avanzato (cruise adattivo, lane centering, parcheggio assistito)








