Per contrastare l’overtourism nel prestigioso sito archeologico, dal 15 novembre i biglietti d’ingresso a Pompei saranno limitati a un massimo di 20.000 persone al giorno.

Tra le mete turistiche più a rischio sovraffollamento in Italia c’è anche l’antica città di Pompei, appena fuori Napoli, che ogni anno attrae un numero considerevole di visitatori, affascinati dalla tragica storia di questo incredibile sito archeologico.

Flussi turistici che, però, creano non poche difficoltà in termini di conservazione e sicurezza. Perciò, anche il Parco Archeologico di Pompei ha deciso di seguire l’esempio di altre località “in pericolo”, introducendo un limite giornaliero di 20.000 visitatori a partire dal 15 novembre.

In linea generale, per superare il fenomeno dell’overtourism, l’obiettivo è quello di incentivare un turismo più sostenibile e rispettoso del patrimonio storico e artistico del sito.

Ecco tutte le novità.

Pompei, ingressi limitati per contrastare l’overtourism

Il Parco Archeologico di Pompei ha ufficialmente imposto un limite giornaliero di ingressi dopo aver registrato una stagione estiva da record, con oltre 4 milioni di visitatori totali e picchi di 36.000 persone in alcune domeniche a ingresso gratuito.

Gabriel Zuchtriegel, direttore del parco, ha osservato che il flusso di visitatori giornalieri oscilla ora tra le 15.000 e le 20.000 persone. La nuova regolamentazione mira a proteggere il sito storico, unico e vulnerabile, dall’eccessiva pressione turistica. Allo stesso tempo, si stanno elaborando progetti per garantire la sicurezza dei visitatori e la conservazione del patrimonio.

I dati del Ministero della Cultura confermano che le visite al parco sono aumentate del 33,6% rispetto all’anno precedente, attestando una media giornaliera di circa 11.200 persone.

Un problema registrato anche in altre località turistiche, portando, ad esempio, il numero chiuso su prenotazione alla Fontana di Trevi, a Roma, o il ticket d’ingresso a Venezia. Per le stesse ragioni, persino il Giappone si è ritrovato costretto a vietare l’accesso ai turisti ad alcune aree del Paese.

Nuove regole per l’accesso al sito archeologico

A partire dal 15 novembre, l’accesso al parco sarà regolato attraverso biglietti nominativi, con un limite di 20.000 ingressi giornalieri distribuiti in specifici orari, soprattutto durante gli affollati mesi estivi.

Le nuove regole saranno particolarmente stringenti durante le prime domeniche di ogni mese, quando l’ingresso è gratuito. In tali occasioni, se si raggiunge il limite di 15.000 visitatori entro mezzogiorno, le casse verranno temporaneamente chiuse per un’ora per gestire meglio il flusso di persone e assicurare la sicurezza del sito.

Questa iniziativa mira non solo a proteggere il sito, ma anche a dislocare il flusso turistico verso altri siti archeologici meno conosciuti della Campania, come Stabia, Oplontis e Boscoreale. Il progetto “Grande Pompei” include il servizio gratuito di navetta per facilitare queste visite, promuovendo un’esperienza turistica più lenta e sostenibile.

Pompei: costi, orari e modalità di accesso al sito

Nonostante il nuovo limite giornaliero di visitatori, l’accesso al Parco Archeologico di Pompei rimane invariato nei costi e nelle modalità.

Gli interessati possono accedere al sito tramite tre ingressi principali: Porta Marina, situata di fronte alla stazione ferroviaria di Pompei Scavi, è ideale per chi arriva in treno; Piazza Anfiteatro, a breve distanza da Porta Marina, è un ottimo punto di partenza per visitare l’anfiteatro; infine, Piazza Esedra, generalmente l’ingresso meno affollato.

Per quanto riguarda gli orari di apertura, ecco i dettagli essenziali:

  • Dal 1° aprile al 31 ottobre: dalle 9:00 alle 19:00, con ultimo ingresso alle 17:30;
  • Dal 1° novembre al 31 marzo: dalle 9:00 alle 15:30.

Le uniche chiusure annuali sono il 25 dicembre, il 1° gennaio e il 1° maggio.

I biglietti, invece, hanno i seguenti costi:

  • Biglietto salta fila con visita guidata: 36,75 euro;
  • Ingresso classico: 23,90 euro;
  • Con audioguida: 31,90 euro;
  • Combinato con Ercolano: 37,90 euro.

Si raccomanda di acquistare i biglietti online e con largo anticipo, specialmente a seguito delle nuove misure.