Fino al 4 ottobre 2025 Pompei e gli altri siti della Grande Pompei sono aperti in notturna. Passeggiate, spettacoli e eventi speciali trasformano le serate in un viaggio unico nella storia.
Passeggiare tra le antiche vie di Pompei è sempre un’esperienza che lascia senza fiato, ma farlo di notte aggiunge un fascino inaspettato. Fino al 4 ottobre 2025, il Parco Archeologico di Pompei e gli altri siti della cosiddetta “Grande Pompei” tengono aperte le loro porte al pubblico in orario serale, offrendo un calendario ricco di eventi che intrecciano arte, archeologia e spettacolo.
Dopo la Notte dei Musei 2025, un’altra occasione unica per vivere la città antica illuminata da una luce nuova, lontana dall’overtourism e dalla folla del giorno, e lasciarsi avvolgere dall’atmosfera sospesa che solo la notte può regalare.
Passeggiate sotto le stelle: i percorsi serali a Pompei
Ogni venerdì e sabato, dalle 20:00 alle 23:00 (ultimo ingresso alle 22:00), i visitatori possono scegliere tra diversi percorsi notturni che attraversano alcune delle aree più suggestive degli scavi. Il biglietto serale ha un costo di 7 euro, con riduzioni e gratuità previste dalla normativa.
Il primo itinerario parte da Piazza Anfiteatro, con un percorso che tocca alcune domus accuratamente selezionate e culmina nella mostra “Essere donna nell’antica Pompei”, pensata per far conoscere meglio il ruolo femminile nella società pompeiana. La visita dura circa un’ora e unisce l’esperienza immersiva del cammino notturno a un approfondimento culturale di grande attualità.
Il secondo percorso prende avvio da Piazza Esedra, con ingresso diretto alla celebre Villa dei Misteri, uno dei luoghi più iconici della città antica, resa ancora più affascinante dalla luce serale. Da qui, una navetta collega i visitatori a Boscoreale, dove si possono esplorare la Villa Regina e l’Antiquarium, completando un itinerario di circa un’ora e quaranta minuti.
Teatro, musica e voci di donne: “Pompeii. Vox Feminae”
Accanto alle passeggiate archeologiche, settembre a Pompei è anche il mese della grande narrazione teatrale. Il progetto “Pompeii. Vox Feminae. Le parole segrete delle donne” porta in scena figure femminili della storia e del mito, ricostruendo attraverso il teatro, la danza e la musica le loro passioni, le lotte, l’intelligenza e la forza.
Ogni spettacolo dura mezz’ora e si svolge dalle 20:30 alle 22, con ingresso a 7 euro e posti limitati, motivo per cui è consigliata la prenotazione online su ticketone.it.
Il calendario prevede una vera e propria tournée tra Pompei e gli altri siti archeologici vesuviani: dall’Odeion (il Teatro Piccolo della città antica) alle ville di Stabia, fino a Oplontis e Boscoreale. Sul palcoscenico prendono vita personaggi come Arianna, Giulia Felice, Ifigenia, Eumachia, Poppea, Fedra e molte altre, tra mito e storia. È un viaggio corale che porta alla luce voci troppo a lungo rimaste in silenzio, trasformando i siti archeologici in scenari vivi e contemporanei.
Eventi speciali e giornate da non perdere
Il programma di settembre non si limita a passeggiate e spettacoli teatrali: in calendario figurano anche appuntamenti speciali, capaci di arricchire ulteriormente l’esperienza dei visitatori.
- 19 settembre: incontro su I primi scavi degli anni ’50 al Museo di Stabia, occasione per scoprire il dietro le quinte delle campagne di ricerca;
- 26 settembre: spettacolo itinerante Storie di Donne e Madonne alla Villa di Poppea, con la regia di Marisa Laurito, che intreccia sacro e profano in un racconto teatrale a tappe.
Un’attenzione particolare merita la data del 27 settembre, quando le aperture rientrano nelle Giornate Europee del Patrimonio: in questa occasione l’ingresso simbolico sarà di appena 1 euro, mentre le visite a Villa Arianna e Villa San Marco saranno completamente gratuite.
Informazioni pratiche per i visitatori
L’esperienza delle serate a Pompei è stata pensata per essere accessibile e ben organizzata. I biglietti si possono acquistare online su ticketone.it (con un piccolo costo di prevendita di 1 euro) oppure direttamente alle biglietterie dei siti. Fanno eccezione le ville di Stabia (Villa San Marco e Villa Arianna), dove l’acquisto è esclusivamente digitale.
Un servizio navetta, il Pompeii Artebus, collega Piazza Esedra con la Villa dei Misteri e Boscoreale, semplificando gli spostamenti per chi sceglie i percorsi più lunghi.
Per chi desidera visitare Pompei più volte o esplorare anche altri siti campani, esistono diverse formule di abbonamento:
- la MyPompeii Card, tessera annuale che consente accessi illimitati ai siti della “Grande Pompei”;
- il pass Campania>Artecard, che apre le porte a numerosi musei e aree archeologiche della regione, abbinabile all’uso della navetta Artebus.
Come arrivare agli scavi di Pompei in auto
Il Parco Archeologico di Pompei si trova all’interno della città moderna ed è ben collegato alla rete autostradale. Da Napoli si raggiunge facilmente percorrendo l’autostrada A3 in direzione Salerno, con uscita consigliata a Pompei Ovest. Chi proviene da Salerno, invece, deve seguire la stessa autostrada in direzione Napoli e imboccare l’uscita Pompei Est/Scafati. Gli scavi sono antichi, ma le autostrade no: non trovandoci nell’età del bronzo, i servizi di telepedaggio consentono di saltare la coda al casello semplicemente con un bip.
Una volta giunti in città, la segnaletica stradale guida direttamente agli ingressi degli scavi. Durante i periodi di maggiore afflusso turistico — in particolare nei weekend e nei mesi estivi — è opportuno considerare qualche minuto in più di anticipo, per avere il tempo di trovare un parcheggio comodo senza fretta. Le infrastrutture stradali rendono l’accesso semplice e scorrevole, ma la grande popolarità del sito richiede un minimo di programmazione.
Dove parcheggiare vicino agli scavi
Per chi cerca un parcheggio vicino agli scavi di Pompei, il Parco Archeologico non dispone di un’area di sosta interna riservata ai visitatori, ma intorno agli ingressi principali sono disponibili diversi parcheggi convenzionati, oppure aree private o comunali, custodite e facilmente accessibili. Ecco alcune delle opzioni più pratiche.
Pompeii Ruins Parking – Maxi Parking (Via Plinio 95)
A circa 500 metri dagli scavi, è un parcheggio ampio, custodito e videosorvegliato. Le tariffe giornaliere sono di 15 euro per le auto e 25 euro per camper e minivan. Prenotabile online, accetta pagamenti con carta e PayPal. Offre anche un servizio navetta su prenotazione da/per l’aeroporto (50 euro a tratta).
Hub Pompei Parking
Situato fuori dalla ZTL ma a pochi minuti a piedi dagli ingressi, è custodito e videosorvegliato. È aperto tutti i giorni dalle 5:00 alle 17:00. Le tariffe online: 8 euro al giorno per le auto, 5 euro per le moto, 15 euro per i camper, 18 euro per gli autobus.
Parking Zeus Area 1 (Via Villa dei Misteri 3)
È l’area di sosta più vicina agli scavi: si trova a soli 50 metri dall’ingresso di Villa dei Misteri e accanto alla stazione della Circumvesuviana. È aperto 24 ore su 24, adatto a auto, moto e camper, e non richiede di lasciare le chiavi. Le tariffe vengono comunicate direttamente sul posto.








