Abbiamo selezionato otto mete made in Italy per vivere tre giorni di vacanza al riparo dalla pazza folla.

Il ponte del 2 giugno è un’occasione perfetta per partire, ma anche il momento in cui le mete più note, come per esempio Roma, si riempiono all’inverosimile. Per chi cerca un’alternativa ai soliti itinerari, ci sono luoghi meno battuti che offrono bellezza, tranquillità e sorprese. Ecco alcune destinazioni “nascoste” dove passare qualche giorno tra arte, natura e buon cibo, lontano dal turismo di massa.

Festa della Repubblica: 8 destinazioni diverse dal solito

Tre giorni bastano per staccare e vivere un weekend di primavera (quasi estate) come se fosse una mini vacanza. Il ponte della Festa della Repubblica, con sabato, domenica e lunedì, regala la possibilità di costruire un piccolo viaggio su misura. Il pericolo? Quello di scegliere mete troppo gettonate, invase dalla gente o dove le ore per raggiungere si raddoppiano. Per fortuna, l’overtourism si può evitare, puntando su località meno popolari, ma ugualmente affascinanti e rilassanti. Di seguito, abbiamo selezionato 8 idee che possono fare al caso tuo, tra tour alla scoperta di ville venete, immersioni nella natura e nelle tradizioni del Delta del Po, giri tra borghi marinari calabresi e città ad alta quota.

Aosta: archeologia romana e sapori tipici

Aosta: archeologia romana e sapori tipici

Aosta è la città perfetta per chi cerca una combinazione equilibrata di cultura e natura. Fondata dai Romani con il nome di Augusta Praetoria, conserva ancora testimonianze dell’epoca come l’Arco di Augusto, il Teatro, il Criptoportico sotterraneo e resti di mura antiche integrati nel tessuto urbano. Scegliendola come base, vale la pena di farsi conquistare dalle bellezze del Parco Nazionale del Gran Paradiso e da quelle dei castelli di Fénis, Issogne e Sarre, facilmente raggiungibili per una gita di giornata. In cucina si celebra la tradizione alpina con la fontina e la mocetta, il formaggio e il salume per eccellenza della Valle d’Aosta.

Mantova: città d’arte e ciclabile da fiaba

Mantova, meta per andare in vacanza a settembre

Mantova è una delle città più eleganti e storiche d’Italia. Il centro è sotto il segno del Medioevo e del Rinascimento: a spiccare sono il Palazzo Ducale con la Camera degli Sposi (detta anche Camera Picta, “dipinta”) affrescata dal Mantegna, il cinquecentesco Palazzo Te e una rete di vicoli e piazze dove passeggiare è rilassante. E il bello non finisce qui, perché puoi partire in bicicletta alla volta di Sabbioneta, la famosa “città ideale” patrimonio Unesco che si raggiunge in 47 chilometri lungo una pista ciclabile che attraversa borghi immersi nella campagna. Tutto intorno c’è il Parco del Mincio, con il fiume da navigare su battelli o esplorare in canoa. Infine, la tavola è ricca è gustosa, tra tortelli, risotti, sbrisolona e un buon bicchiere di Lambrusco.

Trento: tra città e natura

Monopattino elettrico a Trento: itinerari e cose da fare in 1 giorno

Da prendere in considerazione anche Trento. Da vedere ci sono il Castello del Buonconsiglio e la Cattedrale di San Vigilio, due tra i simboli della città: si cammina tra palazzi affrescati, portici e piazze dove fermarsi a bere un caffè in tutta tranquillità. L’appuntamento per gli appassionati di musei è quello con il MUSE, uno dei poli scientifici più innovativi d’Italia. Nei dintorni c’è solo l’imbarazzo della scelta: ecco Rovereto con il famoso MART, il museo di arte moderna e contemporanea, il Lago di Toblino, dove non passa inosservato il suo romantico castello, le cantine della Piana Rotaliana, terra di vini pregiati come il Teroldego o il monte Bondone per praticare trekking.

Riviera del Brenta: nelle ville dei nobili veneziani

Riviera del Brenta: nelle ville dei nobili veneziani

Tra Venezia e Padova si snoda la Riviera del Brenta, ovvero il paradiso delle ville venete. Quali segnare nell’itinerario? Villa Pisani (nella foto) probabilmente la più spettacolare, nota per gli affreschi del Tiepolo e il suo labirinto nel parco e Villa Foscarini Rossi, dove c’è anche un museo dedicato alla calzatura a Stra; Villa Widmann, capolavoro del Settecento veneziano e Villa Foscari detta “La Malcontenta” progettata dal Palladio nel ‘500 a Mira. Il modo migliore per scoprirle? Ce ne sono tanti: in bicicletta lungo la ciclabile fluviale, oppure con una crociera a bordo del Burchiello, che naviga il Brenta tra giardini, portoni d’acqua e ponti girevoli, ma anche in auto, in puro stile on the road. La zona ti stupirà anche per la sua cucina di pesce rustica e saporita: bigoli in salsa, baccalà mantecato e seppie in umido ti accompagneranno lungo il tragitto.

Comacchio: canali, natura e festa in laguna

La guida ai borghi più colorati d'Italia: Comacchio, Emilia Romagna

Spesso definita come la “piccola Venezia”, Comacchio è un gioiellino in provincia di Ferrara, ideale per un weekend di primavera. La cittadina è caratterizzata da calli e ponti: da non perdere il ponte monumentale Trepponti, composto da cinque scalinate e tre archi, costruito nel ‘600 per volere del cardinale Giovanni Maria Battista Pallotta. Approfitta per salire su una batana, un’imbarcazione locale con cui girare i canali e visita sia la Casa Museo Remo Brindisi, dedicata a uno dei maestri della pittura italiana del ‘900 sia la Manifattura dei Marinati, per conoscere la lavorazione dell’anguilla, la specie ittica più famosa dell’area lagunare delle Valli di Comacchio. Da non dimenticare che sei all’interno del Parco del Delta del Po: partecipa a un tour naturalistico, potrai vedere splendidi fenicotteri rosa e aironi. Ogni anno, inoltre, il 1° giugno si celebra la Festa della Madonna sul Mare, con la processione in barca della statua della Vergine, per un’atmosfera intensa, allegra e popolare.

Costa degli Dei: mare e borghi

Tropea potrebbe introdurre la tassa d'ingresso | Moveo

Sul lato tirrenico della Calabria, tra Pizzo e Nicotera, si estende la Costa degli Dei: spiagge bianche, acqua turchese e promontori rocciosi che sembrano sospesi tra cielo e mare: in estate c’è il boom, ma ora te le puoi godere fuori stagione. Le località da scoprire sono Pizzo (dove assaggiare il tipico gelato tartufo), Tropea (nella foto) uno dei borghi più belli d’Italia, nonché patria della cipolla rossa più cool d’Italia, e Capo Vaticano, che con i suoi scorci suggestivi aveva affascinato lo scrittore veneto Giuseppe Berto. Il nostro consiglio è di addentrarti anche nell’entroterra, in particolare a Spilinga, dove mangiare uno dei prodotti calabresi più iconici, la ‘nduja.

Marsala: tra saline, storia e vini siciliani

Marsala: cosa vedere in un weekend

Marsala, situata nella Sicilia Occidentale, è la città che si lega alla spedizione dei Mille di Garibaldi, e offre un variegato patrimonio storico e culturale. Il Museo Archeologico Baglio Anselmi ospita una nave punica del III secolo a.C., testimonianza del passato della città, mentre il Duomo, dedicato a San Tommaso di Canterbury, è un esempio di architettura barocca e neoclassica. Le Cantine Florio permettono di scoprire e degustare il celebre vino liquoroso, simbolo dell’enogastronomia locale. Le saline, poi, che si estendono sulla costa tra Marsala e Trapani, offrono paesaggi suggestivi con i mulini a vento, specialmente al tramonto. Qui, la Riserva Naturale dello Stagnone e dell’isola di Mozia, antica colonia Fenicia, rappresentano un ecosistema davvero unico. Un fine settimana è ideale per vedere tutto e restare incantati.