Ponte di Legno diventerà la location del Green Village, progetto edilizio che prevede la costruzione di abitazioni capaci di produrre più energia di quella che consumano.

Ponte di Legno, località bresciana conosciuta come meta per settimane bianche e per godersi al meglio il proprio skipass, sta per guadagnare il titolo mondiale di paese con la più alta percentuale di “case attive” rispetto alla sua popolazione.

Il progetto del Green Village a Ponte di Legno

Il progetto di Guerini Real Estate & Hospitality prevede la realizzazione di un nuovo insediamento, chiamato Green Village, che si ispira alle Case di Viso, un rinomato borgo antico che si trova proprio nelle vicinanze di Ponte di Legno e che è caratterizzato da tipiche abitazioni in muratura.

Il modello delle abitazioni tradizionali è stato completamente ripensato in chiave ecologica per dare vita a edifici autosufficienti dal punto di vista energetico.

Queste nuove case, per lo più ville private o plurifamiliari costruite sul versante soleggiato della località montana, non solo eliminano i costi della bolletta energetica, ma addirittura generano un surplus di energia che sarà immesso nella rete e potrà essere rivenduto dai proprietari.

L’approvvigionamento energetico proviene da fonti rinnovabili, come il solare e il geotermico. L’efficienza energetica è garantita da un doppio involucro protettivo: il primo strato continuo segue la struttura, mentre il secondo strato esterno assicura un isolamento termo-acustico eccellente.

Il progetto di Ponte di Legno prevede anche che le case siano equipaggiate con un sistema di accumulo energetico, che potrà fornire energia utile, ad esempio, alla ricarica delle auto elettriche. Le abitazioni saranno infatti fornite di colonnine di ricarica.

Quanta energia consumeranno e produrranno le case del Green Village

Secondo le previsioni di Guerini, le abitazioni del Green Village di Ponte di Legno consumeranno e produrranno energia come segue:

  • Villette di 250 mq
    • Consumi: circa 4.500 kW all’anno,
    • Surplus da rimettere nella rete elettrica: 6.500 kW (+144%).
  • Trilocali a partire da 80 mq
    • Consumi: 2.000 kW,
    • Surplus: 700 kW (+35%).

La quantità di energia prodotta dai trilocali è inferiore rispetto a quella delle ville poiché l’energia proveniente dai pannelli fotovoltaici sul tetto dell’edificio è suddivisa tra tutti gli appartamenti che ne fanno parte.

A Ponte di Legno la sostenibilità va oltre l’autonomia energetica

La stessa realizzazione delle case del Green Village segue un modello a impatto zero, secondo un sistema di costruzione, il G-System, ideato da Guerini Real Estate & Hospitality.

I materiali da costruzione impiegati sono certificati per la bioedilizia, garantendo l’assenza di sostanze tossiche e una produzione responsabile. Tra questi, vi sono il parquet termotrattato o antico senza fenoli o formaldeide, le pietre naturali locali, vernici ad acqua, tetti in ardesia e tessuti bio. Tra le scelte sostenibili figurano anche isolanti riciclabili, lana di roccia e XPS, legno massiccio, e, ove possibile, eco-cemento.

La costruzione di questi edifici sostenibili prevede la realizzazione di strutture portanti perimetrali, permettendo ai futuri proprietari di personalizzare la distribuzione degli spazi interni.