Un giorno a Ponza può bastare per innamorarsene: mare turchese, faraglioni spettacolari e calette da sogno sono il biglietto da visita di questa splendida isola. Ecco un itinerario perfetto per scoprirla.
Ponza è la maggiore delle Isole Pontine, nel Lazio, uno dei borghi più colorati d’Italia, un piccolo paradiso nel cuore del Mar Tirreno che sembra uscito da un sogno mediterraneo. Con le sue scogliere scolpite dal vento, le acque trasparenti che sfumano dal blu al verde, e un’atmosfera sospesa nel tempo, è una meta perfetta anche solo per un breve soggiorno.
Non servono settimane per assaporarne la bellezza: anche in un solo giorno si possono vivere esperienze indimenticabili tra faraglioni, cale segrete (mete perfette per sfuggire all’overtourism) e scorci che sembrano dipinti.
Ponza si presta dunque tantissimo per gite di un giorno all’aria aperta. Ecco un itinerario ideale per chi può fermarsi non più di 24 ore.
Un giorno, mille meraviglie: come vivere Ponza in tutta la sua bellezza
Visitare Ponza in un solo giorno richiede qualche scelta strategica, ma l’esperienza può essere sorprendentemente ricca. Con il giusto equilibrio tra esplorazione e relax, è possibile cogliere alcuni degli scorci più iconici dell’isola, immergendosi nella sua atmosfera unica. Alternando un’escursione in barca, momenti di quiete nelle calette e una passeggiata nel borgo al tramonto con le sue vedute mozzafiato, anche una breve permanenza può trasformarsi in un ricordo indelebile.
Ecco cosa vedere e come muoversi per vivere al meglio quest’isola magica anche in poche ore.
Tour in barca tra faraglioni e grotte marine
Non si può dire di aver davvero visto Ponza senza ammirarla dal mare. I tour in barca sono il cuore dell’esperienza isolana, e rappresentano il modo più emozionante e comodo per esplorare le sue meraviglie naturali. Le escursioni partono ogni giorno dal porto e, in mezza giornata, permettono di fare il giro completo dell’isola o concentrarsi sui posti più imperdibili. Avendo un solo giorno a disposizione, il consiglio è di partire al mattino presto.
Tra le tappe più suggestive ci sono i faraglioni di Lucia Rosa, circondati da leggende romantiche, e le spettacolari Grotte di Pilato, un complesso di cunicoli scavati dai Romani nell’epoca imperiale. Si prosegue poi verso la Cattedrale, una falesia bianca altissima, e le baie di Chiaia di Luna e del Frontone, ideali per un tuffo rigenerante. Per la bellezza dei suoi fondali, Ponza è ritenuto uno dei migliori luoghi per fare snorkeling in Italia.
Ricorda potrebbe essere necessario pagare un ticket ambientale per Ponza e Palmarola.
Relax e tuffi nelle calette più belle
Una volta rientrati dal giro in barca, la giornata continua all’insegna del mare, ma da una prospettiva diversa. Le calette raggiungibili via terra offrono scorci altrettanto affascinanti e angoli perfetti per rilassarsi. La più amata è Cala Feola, una delle poche spiagge sabbiose di Ponza, incorniciata da scogli piatti dove stendersi al sole come lucertole. Qui l’acqua è calma e cristallina, adatta anche a chi è in viaggio con i bambini.
A pochi minuti a piedi si trovano le famose Piscine Naturali, due conche scavate nella roccia lavica che si riempiono con il flusso del mare, creando vere e proprie vasche a cielo aperto. Il contrasto tra il nero della pietra e il turchese dell’acqua è mozzafiato. Più a nord, vale la pena raggiungere Cala dell’Acqua, selvaggia e meno frequentata, amata da chi cerca tranquillità e immersioni. Per spostarsi da una cala all’altra, è possibile prendere i minibus che collegano le principali località dell’isola o noleggiare uno scooter per muoversi in autonomia e senza stress.
Passeggiata nel borgo e aperitivo al tramonto
Quando il sole comincia a scendere, è il momento perfetto per tornare al porto di Ponza e dedicarsi a una passeggiata nel borgo. Il centro storico è un intreccio di vicoli, scalinate e terrazze affacciate sul mare, con le facciate color pastello che riflettono la luce calda del tramonto. Qui si respira la vera anima dell’isola: lenta, accogliente, sospesa tra passato e presente. A tutti gli effetti uno dei borghi sul mare più belli in Italia.
Nel mosaico di facciate di differenti tonalità domina la cupola della Parrocchia dei Santi Silverio, patrono dell’isola, e Domitilla, chiamata anche Chiesa della Santissima Trinità poiché nell’abside è presente un mosaico rappresentante appunto la Trinità. Altri luoghi di interesse sono Palazzo Tagliamonte, uno degli edifici più antichi di Ponza, che fu edificato su commissione dell’omonima famiglia nel 1750, e la Torre Borbonica o Torre dei Borbone, oggi struttura alberghiera, dalla caratteristica forma “a scarpa”.
Siamo arrivati quasi alla fine e ora è il momento giusto per fermarsi in uno dei tanti locali sul lungomare per un aperitivo con vista. Tra i più apprezzati ci sono il Bar Tripoli, storico punto di ritrovo con tavolini affacciati sul porto, e il più moderno Tartaruga Pub, che propone ottimi vini laziali accompagnati da tapas locali. Con un calice di bianco in mano e lo sguardo rivolto verso Palmarola che si staglia all’orizzonte, si capisce subito perché Ponza è una destinazione che conquista anche in sole 24 ore.
Come raggiungere Ponza
Per chi arriva in aereo, gli aeroporti più comodi per raggiungere Ponza sono Roma Fiumicino, Roma Ciampino e Napoli Capodichino. Dagli aeroporti romani, si può proseguire in treno fino a Formia-Gaeta (collegamento diretto dalla stazione Termini) o Anzio, e da lì raggiungere il porto per l’imbarco.
Da Napoli, durante l’estate è attivo un collegamento diretto con Ponza via aliscafo (circa 2 ore), in alternativa si può raggiungere Formia in treno (1h 30 min) e imbarcarsi da lì.
Se si viaggia in treno, la soluzione più comoda è raggiungere la stazione di Formia-Gaeta, servita da treni regionali e Intercity sulla linea Roma–Napoli. Dal piazzale della stazione partono navette, autobus o taxi diretti al porto (circa 5 minuti). In alternativa, è possibile raggiungere anche le stazioni di Terracina o Anzio, da cui si prosegue verso i rispettivi porti a piedi o con mezzi locali. I collegamenti marittimi sono più frequenti tra aprile e ottobre.
Chi preferisce spostarsi in auto può raggiungere i porti di Formia, Terracina, Anzio, San Felice Circeo o, in estate, Napoli Molo Beverello. Tutti offrono parcheggi custoditi nei pressi dell’imbarco.
Il traghetto da Formia consente anche l’imbarco dell’auto, ma da maggio a settembre vige una limitazione alla circolazione per i non residenti: bisogna lasciare il veicolo a terra e muoversi sull’isola con mezzi pubblici, taxi o scooter a noleggio.
In ogni caso, è consigliabile prenotare in anticipo traghetti e aliscafi, soprattutto in alta stagione. I biglietti per navi e traghetti che conducono a Ponza si possono acquistare anche online.








