Dal 16 al 20 settembre 2026 Pordenone torna a essere un centro di cultura con una nuova edizione di Pordenonelegge, il festival dedicato ai libri, agli autori e al confronto sulle grandi trasformazioni del presente. 

La fine dell’estate coincide con l’inizio di una stagione particolarmente ricca di appuntamenti culturali in molte città italiane.

Da TransArt al Festivaletteratura di Mantova, le occasioni per immergersi nella cultura non mancano.

Anche Pordenone, prossima Capitale italiana della Cultura 2027, si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno: dal 16 al 20 settembre torna infatti Pordenonelegge, giunto alla sua 27ª edizione.

Scopri il programma del festival e vivi la città in una maniera nuova e stimolante.

Pordenonelegge 2026: scopri la storia e l’identità del festival dedicato ai libri e alla libertà

Pordenonelegge è la festa del libro e della libertà, un appuntamento che negli anni ha trasformato la città friulana in un punto di riferimento per il dibattito culturale italiano e internazionale.

Il festival viene inaugurato nel 2000 per volere della Camera di Commercio di Pordenone e dell’allora presidente Augusto Antonucci. Nel 2013 nasce invece la Fondazione Pordenonelegge.it, promossa dalla Camera di Commercio insieme alle associazioni di categoria del territorio.

Fin dalle sue origini, la manifestazione ha avuto un duplice obiettivo: valorizzare il territorio pordenonese attraverso la cultura e favorire il confronto tra cittadini, autori, editori e personalità del mondo letterario e artistico. Con il passare degli anni, l’attività della Fondazione si è ampliata, trasformando quello che era inizialmente un appuntamento concentrato in pochi giorni in un momento culturale sviluppato durante tutto l’anno e non soltanto a Pordenone.

Il festival conserva però il libro come punto di partenza e la libertà come uno dei suoi temi centrali. Pordenonelegge si propone infatti come uno spazio aperto di confronto e come un osservatorio sulle trasformazioni della contemporaneità. Un luogo nel quale parlare dei conflitti che attraversano il presente, ma anche delle speranze, delle idee e delle possibilità che guardano al futuro.

Qual è il programma di Pordenonelegge 2026?

Il programma ufficiale di Pordenonelegge prevede centinaia di eventi e oltre 650 voci internazionali del nostro tempo, distribuiti in 45 sedi di incontro a Pordenone e in Friuli Venezia Giulia.

Ecco alcuni degli appuntamenti in calendario.

Mercoledì 16 settembre

  • 09:00 – Spazio IZC Costruzioni, Largo San Giorgio: Il mio migliore amico è un fantasma, con Enrico Galiano, per le classi quinte della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado;
  • 09:30 – Dissensio Arena: Vite leggendarie. I grandi protagonisti della storia greca, con Giorgio Ieranò, presentato da Piervincenzo Di Terlizzi, per le scuole superiori;
  • 10:30 – Spazio Gabelli: Che storia, la Bibbia! 28 racconti epici per leggere il mondo, con Roberto Mercadini, per le classi dalla terza alla quinta primaria;
  • 15:30 – Palazzo della Camera di Commercio: Precari al mondo, con Enzo Martines, presentato da Fabiana Dallavalle;
  • 17:00 – Spazio Banca 360 FVG: Elettrodomestici. Dal miracolo economico all’Intelligenza Artificiale, con Luigi Campello, Giorgio Costacurta, Graziano Lazzarotto e Ulisse Peccol, presentati da Paolo Candotti;
  • 17:30 – Auditorium Largo San Giorgio: Liber librum aperit. Studi in memoria di Andrea Marcon, con Luca Gianni e Silvia Pettarin;
  • 18:00 – Palazzo dei Libri, Palazzo Montereale Mantica: L’amore nei grandi classici stranieri, con letture della Biblioteca di Sara. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti;
  • 21:00 – Confindustria Alto Adriatico: Speranza e colpa: figure in cammino, con Teresa Bartolomei, presentata da Stefano Bortolus.

Giovedì 17 settembre

  • 11:00 – Libreria Al Segno: inaugurazione della nuova sede della storica libreria, con Davide Morosinotto e gli interventi di Mauro Danelli, Fabrizio Lombardo e Michelangelo Agrusti. Ingresso libero, senza prenotazione;
  • 15:00 – Auditorium Regione: La lunga notte della Caserma Goi-Pantanali. Storie di uomini, macerie e rinascita, con Romeo Michele Tomassetti e Flavia Virilli, presentati da Giacomina Pellizzari;
  • 17:00 – Sala ProPordenone: Gildo. Il re della Griglia, con Alessandro Moras, presentato da Enri Lisetto;
  • 17:30 – Auditorium Palazzo del Fumetto: Capire i linguaggi del Fumetto, con Daniele Barbieri, presentato da Silvia Moras;
  • 17:30 – Auditorium Regione: Nella palude del padre, con Eraldo Affinati, presentato da Anna Vallerugo;
  • 18:00 – Libreria della Poesia, Palazzo Gregoris: Premio Letterario Nazionale Giuseppe Malattia della Vallata XXXVIII, con il vincitore Claudio Grisancich e la giuria composta da Fabio Franzin, Roberto Malattia, Maurizio Salvador, Fabio Maria Serpilli e Annalisa Teodorani. Presentano Giacomo Vit e Manuel Cohen. Accompagnamento musicale del Maestro Gianni Fassetta.

Venerdì 18 settembre

  • 09:30 – Sala ProPordenone: Il bambino tempesta, con Francesco Viliani;
  • 12:30 – Libreria della Poesia: Parole di casa. Da Venezia al mondo, con Aline Cendon, Enrico Palandri, Augusto Pivanti e Chiara Romanelli;
  • 15:00 – Camera di Commercio: Haug! Friuli. Storie, leggende e miti, con Simone Piva, presentato da Sabrina Peduto;
  • 16:00 – Capitol: Io sono nessuno, con Andrea Maggi, presentato da Giuseppe Antonelli.

Sabato 19 settembre

  • 11:00 – Libreria della Poesia: Premio Strega Poesia, con Fabrizio Lombardo, Isabella Leardini e Federico Italiano, presentati da Stefano Petrocchi;
  • 11:00 – Casa Circondariale: La solitudine come ascolto del mondo, con Daria Bignardi. L’appuntamento non è aperto al pubblico;
  • 11:30 – Spazio Banca 360: Il romanzo sotto accusa. Per non parlar dei versi, con Walter Siti, presentato da Alessandro Mezzena Lona;
  • 12:00 – Auditorium Largo San Giorgio: Vetrine in giallo (e nero), con la cerimonia di premiazione del concorso dedicato alle vetrine delle attività commerciali;
  • 15:00 – Auditorium Palazzo del Fumetto: L’elefante a mezzanotte, con Lorenzo Coltellacci, presentato da Arianna Capiotto. Appuntamento dedicato ai bambini dai 4 anni;
  • 15:30 – Auditorium Istituto Vendramini:Crescere nel digitale. Accompagnare con cura alla tecnologia, con Francesca Valla e Rosy Russo. Appuntamento dai 9 anni.

Domenica 20 settembre

  • 10:00 – Camera di Commercio: Il nostalgico profumo del glicine, con Augusto Bianchet, presentato da Gloria Corradi;
  • 10:30 – Arena Europa: Il nuovo mondo. Guerra, terra, potere. Trump e i nuovi imperialismi, con Giulio Sapelli, presentato da Michelangelo Agrusti;
  • 11:00 – Spazio Banca 360: Donne che scelgono il domani, con Barbara Bellomo e Ludovica Elder, presentate da Alessandro Mezzena Lona;
  • 11:30 – PalaFumetto: Libertà. Tutto Cruciani dalla A alla Z, con Giuseppe Cruciani, presentato da Annarita Briganti;
  • 12:00 – Auditorium Istituto Vendramini: Cara televisione. Una storia d’amore e altri sentimenti, con Aldo Grasso, presentato da Marco Damilano;
  • 15:00 – Sala ProPordenone: Il lavoro in equilibrio. Come sopravvivere ai rapporti umani in azienda, con Marco Mauri, presentato da Osvaldo Danzi;
  • 17:00 – Arena Europa: Il Principe e i suoi eredi. I grandi uomini al tempo della gente comune, con Peter Sloterdijk, presentato da Stefano Vastano;
  • 19:30 – Teatro Verdi:Concerto per l’Italia alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con Il Volo e la Zenith Orchestra, diretta dal Maestro Edmondo Mosè Savio.

Il programma completo, con tutti gli appuntamenti, gli orari e le eventuali modalità di partecipazione, è consultabile sul sito ufficiale di Pordenonelegge2026.

Cosa vedere a Pordenone durante Pordenonelegge 2026?

Il festival può diventare anche l’occasione per dedicare qualche ora alla scoperta del patrimonio culturale della città. Durante i giorni della manifestazione, infatti, Pordenone propone un calendario di mostre che permette di alternare gli incontri letterari a visite dedicate all’arte, alla storia e alla natura.

Al Museo Civico d’Arte di Palazzo Ricchieri, nella Sala mostre temporanee, è possibile visitare “Mario Moretti. L’estro disciplinato dall’arte. Disegni, pitture, sculture”, antologica dedicata all’artista pordenonese Mario Moretti, in programma fino al 21 settembre 2026.

Al Museo di Storia Naturale “Silvia Zenari” è invece allestita “Silvia Zenari (1895-1956), la memoria degli erbari”, mostra dedicata alla botanica e geologa pordenonese, visitabile dal 5 settembre 2026 al 31 gennaio 2027.

Da non perdere anche l’appuntamento alla Biblioteca Civica – Chiostro con “C’era una volta un pezzo di legno”, dedicato a Pinocchio e Carlo Collodi nel bicentenario della nascita.

Tra una visita e l’altra si può poi approfittare dell’atmosfera del festival per fermarsi nei locali del centro e assaggiare alcune delle specialità di Pordenone, trasformando la visita culturale in una piccola esperienza gastronomica alla scoperta dei sapori locali.

Come arrivare a Pordenone per il festival?

Pordenone è facilmente raggiungibile in auto attraverso la rete autostradale: i principali collegamenti sono la A28 Portogruaro-Conegliano, la A4 Torino-Trieste, la A23 Palmanova-Udine-Tarvisio e, per chi arriva dal Veneto orientale e dalle Dolomiti, la direttrice A27/A4.

Per chi sceglie di raggiungere il festival in auto, può essere utile utilizzare un servizio di telepedaggio, così da rendere più agevole il passaggio ai caselli soprattutto negli orari di maggiore affluenza.

Una volta arrivati in città, è preferibile lasciare il veicolo nei parcheggi convenzionati e liberi, oppure negli stalli con strisce blu, per proseguire poi a piedi verso le diverse sedi del festival.