Rivoluzione in casa Porsche con l’arrivo della 911 Hybrid: la versione ibrida di una delle auto più amate. Per rendere questo momento storico ancora più memorabile, quest’auto mitica è stata sottoposta a una serie di test estremi in giro per il mondo.

Porsche, una delle case automobilistiche più famose e da sempre protagonista con i suoi modelli per design e tecnologia, segna un nuovo record anche nel mondo delle supercar elettriche. La sua nuova 911 ibrida è stata sottoposta a dei test veramente difficili per saggiarne il carattere e verificare prestazioni e affidabilità.

I risultati, strabilianti, non si sono fatti attendere. Curiosi di scoprirli?

La nuova Porsche 911 Hybrid

La Porsche 911 non è un’auto che ha bisogno di presentazioni perché, fin dal sua nascita nel 1963, ha dato subito prova di eleganza e potenza. Diventando poi, nel tempo, una delle auto più desiderate e ambite dai collezionisti di tutto il mondo, appassionati di auto d’epoca e di hypercar.

Un modello che ha saputo reinventarsi negli anni: epocale il passaggio dal raffreddamento ad aria, utilizzato fino al 1997, a quello ad acqua delle vetture più moderne. Oggi questo modello iconico è pronto a tagliare un altro traguardo nella sua lunga carriera: il passaggio alla propulsione elettrica. Sarà così possibile fare il pieno d’energia a quest’auto sfruttando i servizi di ricarica elettrica.

Nei 61 anni di storia della 911, è la prima volta che l’auto monta un sistema ibrido sulla versione sportiva stradale. Ecco perché per testare le sue prestazioni non bastava un semplice collaudo su un normale circuito di prova. Occorreva qualcosa di grandioso, all’altezza della fama della 911: una serie di test estremi, con temperature e condizioni eccezionali, a spasso per i vari continenti.

I test estremi della Porsche 911

Per valutare le prestazioni e perfezionare la fase di sviluppo, la Porsche 911 è stata letteralmente portata in giro per il mondo percorrendo un totale di oltre cinque milioni di chilometri di prova. L’auto ha affrontato diverse situazioni climatiche e tipologie di terreno proprio con il fine di ottimizzarne le prestazioni.

Dal Circolo Polare Artico fino alle aree desertiche di Dubai, la 911 è stata inarrestabile e ha mostrato degli ottimi risultati in ogni situazione, districandosi elegantemente nel traffico urbano come nelle impervie strade ghiacciate. Il risultato in tutte le situazioni è stato sorprendente, all’insegna della versatilità dell’automobile e dell’affidabilità dei suoi sistemi.

La messa a punto finale della Porsche 911 è stata realizzata in un famoso circuito ad anello, utilizzato anche per le gare di Formula 1. Stiamo parlando del Nürburgring, dove il brand ambassador di Porsche,  Jörg Bergmeister, ha realizzato un tempo da record per completare il percorso: 7’16”934, ben 8,7 secondi in meno rispetto al modello precedente. Con un’auto equipaggiata con pneumatici stradali di serie e kit aerodinamico opzionale con alettone fisso.

I punti di forza di questo nuovo modello di 911 sono l’ottima aderenza alla strada, l’elevata potenza e le notevoli prestazioni del sistema di propulsione ibrido di nuova generazione.

Le caratteristiche e le motorizzazioni

Le novità estetiche sostanziali della nuova Porsche 911 Carrera GTS T-Hybrid  appena uscita si esprimono nelle prese d’aria più grandi. Oltre che nelle alette verticali al posto delle orizzontali precedenti e nel nuovo design per i fari anteriori e posteriori, con gruppi ottici LED a tecnologia Matrix.

Aggiornate e migliorate anche le funzioni tecnologiche con un quadro strumenti digitale, prima volta in assoluto per la Porsche 911, realizzato con uno schermo curvo da 12,6 pollici. Previsti nuovi sistemi di connettività con l’Apple CarPlay e il Porsche Communication Management, PCM, gestito da uno schermo centrale da 10,9 pollici.

Vero debutto per il sistema T-Hybrid: un motore dotato di un turbocompressore elettrico per i gas di scarico che non intacca le prestazioni dell’auto. Ma, anzi, le ha migliorate, come hanno dimostrato i test estremi ai quali è stata sottoposta. Il motore elettrico, con una batteria agli ioni di litio da 12 volt, offre una tensione da 400V. E, oltre che da propulsore, funziona anche da generatore, garantendo un’ulteriore erogazione da 15 CV. Il motore termico è un boxer a cilindri contrapposti da 3,6 litri per una potenza totale di 541 Cv e 610 Nm, con un’accelerazione da zero a 100 km/h in 3 secondi netti e una velocità massima di 312 km/h.

Il prezzo di partenza per la 911 Carrera GTS T-Hybrid Coupè è di 177.518 euro. Ed è disponibile anche nella variante con trazione integrale e con carrozzeria Targa. L’inizio delle consegne è previsto per la fine dell’anno.