In questo articolo andiamo alla scoperta di Porto Ercole, uno dei borghi più belli della costa toscana, dove le fortezze cinquecentesche si affacciano sul mare, le calette nascondono acque turchesi e dove la natura si rivela su paesaggi indimenticabili.
Porto Ercole, splendida località balneare sul Mediterraneo, si trova sul promontorio dell’Argentario, nel cuore della Maremma toscana in provincia di Grosseto. È un luogo quasi nascosto, difficile da scoprire per caso. Il borgo fa parte del comune di Monte Argentario ed è collegato alla terraferma da tre sottili strisce di sabbia, i tomboli, che racchiudono la Laguna di Orbetello come in un abbraccio.
La sua bellezza ha radici antiche: Porto Ercole infatti è stato per secoli un avamposto strategico sul Mediterraneo e il suo passato spagnolo – visibile nelle fortezze che sovrastano il paesaggio – gli conferisce un carattere unico nel panorama dei borghi toscani. Non è la Toscana del Chianti e dei cipressi, ma la Toscana marina, selvaggia e aristocratica allo stesso tempo, frequentata da sempre da artisti, velisti e viaggiatori innamorati della bellezza. È qui che nel 1610 morì Caravaggio mentre tentava di rientrare a Roma dopo anni di fuga.
Cosa vedere a Porto Ercole
Porto Ercole non è grande, ma è ricca di cose da fare e da vedere. Puoi trascorrerci un weekend intero senza mai annoiarti, tra storia, natura e puro relax in riva al mare.
Le Fortezze spagnole
Simbolo di Porto Ercole sono le fortezze cinquecentesche, costruite durante il dominio spagnolo nell’ambito dello Stato dei Presidi. La Rocca spagnola domina il borgo dall’alto con la sua sagoma imponente, mentre il Forte Stella e il Forte Santa Barbara fanno parte di un sistema difensivo pensato per controllare l’intero golfo. Passeggiare lungo le mura o salire fino ai punti panoramici più elevati regala paesaggi da cartolina sul mare e sulle isole dell’arcipelago toscano, che possono arrivare fino al Giglio, a Giannutri e persino all’Elba.
Il centro storico e il porto
Al cuore di Porto Ercole c’è il borgo marinaro, con i vicoli stretti, le case color pastello e la porta d’accesso di epoca medievale che introduce al centro storico, tra negozietti di artigianato, ristorantini affacciati sull’acqua e la gente del posto che vive il borgo con lentezza. Il porto turistico è vivace e pittoresco: barche a vela e yacht si alternano ai vecchi pescherecci e nelle ore del tramonto tutto si tinge di arancio e rosa. È qui che ci si siede per ordinare un aperitivo e osservare il mondo passare.
Le calette e le spiagge
L’Argentario è famoso per le acque cristalline e le Bandiere Blu e Porto Ercole non fa eccezione. Le spiagge più frequentate sono Feniglia, una lunga pineta protetta come riserva naturale, e la Spiaggia Lunga, più comoda e attrezzata. E poi sono le calette nascoste raggiungibili a piedi o via mare: insenature rocciose dove l’acqua è turchese e profonda, perfette per fare snorkeling o nuotare in solitudine. Noleggiare un kayak o un pedalò è uno dei modi migliori per esplorarle.
La natura del promontorio
Porto Ercole è anche un ottimo punto di partenza per esplorare il Monte Argentario a piedi o in bicicletta. Il promontorio è percorso da sentieri che attraversano macchia mediterranea, uliveti e pinete e offre viste spettacolari sia sul versante del Tirreno che sulla laguna di Orbetello. Questo tratto di costa fa parte di un sistema di aree protette che tutela specie animali rare, tra cui fenicotteri e aironi, che nidificano nella laguna.
Come raggiungere Porto Ercole
L’auto è il modo più comodo per arrivare a Porto Ercole. Se vieni da nord, prendi l’autostrada A1 (Milano-Roma) ed esci all’uscita di Orbetello-Monte Argentario, saltando la coda al casello grazie ai servizi di telepedaggio e con un occhio al traffico in tempo reale per viaggiare nelle ore migliori. Da lì, segui la strada provinciale, un tragitto panoramico che costeggia la laguna fino a Porto Ercole.
Se invece viaggi in treno, la stazione più vicina è quella di Orbetello-Monte Argentario, collegata alle principali linee della costa tirrenica. Da lì puoi prendere un autobus locale per raggiungere il borgo. In estate sono attivi anche i collegamenti in traghetto o in barca con le isole dell’arcipelago toscano e con i porti del litorale per arrivare direttamente via mare.








