Meteo, l’autunno arriva in anticipo: freddo fuori stagione e prime nevicate in Piemonte e Trentino. Ecco le previsioni del meteo per i prossimi giorni.
Il terribile caldo di questa estate sta lasciando spazio a temperature più fredde del solito per il periodo. La fine di questo settembre 2025 ha portato con sé un clima insolitamente rigido, con temperature minime scese sotto i dieci gradi in pianura e i primi fiocchi di neve che hanno già imbiancato le Alpi. Le nevicate si sono fatte vedere in Piemonte e in Trentino-Alto Adige, a quote comprese tra i 1.500 e i 2.000 metri, regalando paesaggi invernali quando ancora mancano settimane all’inizio della stagione fredda.
In questo articolo vediamo nel dettaglio le previsioni per i prossimi giorni e in quali località ha fatto la prima nevicata della stagione.
Previsioni meteo autunno 2025: sono arrivate correnti di origine polare
Secondo i meteorologi, le correnti di origine polare continueranno a influenzare l’Italia anche nei prossimi giorni, mantenendo le temperature al di sotto della media stagionale. Il ciclone di origine francese resterà protagonista nel fine settimana, portando rovesci diffusi soprattutto al Nord e su alcune aree del Centro-Sud.
Venerdì sono previste piogge e temporali su gran parte del Settentrione, con particolare intensità tra Piemonte e Lombardia, mentre il Centro vedrà instabilità soprattutto sulla Toscana. Al Sud, fenomeni sparsi interesseranno la Sicilia. Sabato sarà ancora una giornata bagnata al Nord e lungo il versante adriatico, con precipitazioni anche su Sicilia e Calabria. Domenica, invece, si assisterà a un parziale miglioramento al Nord e nelle regioni tirreniche, mentre resisteranno rovesci su Adriatico e Sud Italia.
Lunedì porterà una breve tregua con sole prevalente, ma già da martedì il tempo peggiorerà nuovamente con l’arrivo di un vortice freddo dalla Russia, destinato ad aprire una fase di instabilità più duratura e a consolidare condizioni tipicamente autunnali in tutto il Paese.
Sono arrivate le prime nevicate in Piemonte e Trentino-Alto Adige
La perturbazione che ha colpito il Nord Italia ha regalato scenari imbiancati sulle Alpi piemontesi, in particolare nelle zone comprese tra Graie, Pennine e Lepontine. Le nevicate, cadute soprattutto sopra i 1.800 metri, hanno raggiunto localmente anche i 1.500 metri tra le valli Sesia e Ossola durante i rovesci più intensi.
Non è stato da meno il Trentino-Alto Adige, dove fiocchi a quota 1.700 metri hanno imbiancato località come l’Alpe di Siusi, la Val Venosta e le Dolomiti fino al Plan de Corones. L’effetto è stato spettacolare, ma di breve durata: dopo le nevicate, le schiarite hanno riportato il sole sulle vallate, pur con temperature sensibilmente più basse rispetto ai giorni scorsi. Le massime in fondovalle non hanno superato i 20 gradi, segnando un brusco calo rispetto ai quasi 30 registrati a inizio settimana.








