Il meteo del weekend divide l’Italia a metà: torna il caldo africano, ma arrivano nuovi temporali al Nord. Ecco cosa dicono gli ultimi aggiornamenti.
Torna l’allerta caldo o si ripeteranno i temporali dello scorso weekend? L’Italia si prepara a un fine settimana incerto: da un lato, l’arrivo di una nuova ondata di caldo africano, con temperature elevate e afa diffusa soprattutto al Centro-Sud; dall’altro, il passaggio di una perturbazione atlantica che porterà instabilità sulle regioni settentrionali.
Chi ha in programma gite all’aria aperta deve monitorare con attenzione il meteo e le previsioni traffico da bollino rosso. Vediamo cosa ci aspetta nel dettaglio.
Meteo weekend 18-20 luglio 2025: caldo torrido al Sud e temporali al Nord
Il quadro meteorologico del fine settimana sarà dominato da due elementi in conflitto: una depressione posizionata sul Regno Unito e un promontorio di matrice nordafricana che si estenderà sull’area del Mediterraneo. Il risultato sarà un’Italia divisa in due: sole e caldo intenso sulle regioni centro-meridionali, condizioni più variabili e localmente perturbate al Nord.
La giornata di oggi si apre con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi sulla maggior parte del Paese. Sulle Alpi, però, si affacceranno le prime avvisaglie della perturbazione atlantica in arrivo: qualche rovescio sparso e nubi in aumento, specie sui settori occidentali.
Le temperature iniziano a salire, segno della nuova spinta calda in arrivo dal Nord Africa, con valori già elevati al Sud e sulle Isole maggiori. Sulla Pianura Padana l’atmosfera si manterrà stabile nelle prime ore, ma con un aumento della sensazione di afa.
Sabato 19 luglio: scoppia il caldo, ma attenzione ai temporali
Il sabato si presenta complesso e potenzialmente insidioso, soprattutto per il Nord Italia. La mattina sarà caratterizzata da una nuvolosità diffusa su Piemonte e Lombardia occidentale, con possibili rovesci sparsi sulle Alpi.
Nel corso del pomeriggio, l’instabilità si intensificherà: sono previsti temporali anche forti su Alpi, Prealpi e zone pedemontane, in particolare tra Valle d’Aosta, alto Piemonte e Valtellina. Non si esclude il rischio di grandinate, legato all’energia termica accumulata nelle ore più calde.
Sulle regioni centrali la giornata sarà più tranquilla, anche se con cieli a tratti nuvolosi per via del passaggio di nubi medio-alte. Qualche isolato temporale pomeridiano potrebbe interessare la dorsale appenninica, ma senza fenomeni significativi.
Al Sud sarà una giornata da piena estate: cielo sereno, sole dominante e temperature in netta crescita. In Sardegna e Sicilia si potranno raggiungere e superare i 38°C, mentre anche nelle zone interne di Puglia, Calabria e Basilicata si toccheranno valori vicini ai 36°C. Il caldo sarà accentuato dai venti di Scirocco, che soffieranno moderati e contribuiranno a rendere l’aria più afosa.
Domenica 20 luglio: afa al Sud, instabilità residua al Nord
Domenica il promontorio africano continuerà a influenzare le condizioni meteo sulla Penisola, garantendo stabilità e caldo diffuso soprattutto al Centro-Sud. La giornata sarà soleggiata e molto calda su tutte le regioni meridionali, con punte oltre i 39°C in Sicilia e Sardegna. L’afa sarà opprimente lungo le coste e nelle grandi città.
Al Nord, invece, la situazione resterà più dinamica. La mattinata sarà in prevalenza soleggiata, con qualche nube sparsa sulla Liguria e sull’arco alpino. Tra il pomeriggio e la serata potranno svilupparsi nuovi temporali, localizzati soprattutto sulle Alpi occidentali, con possibile interessamento notturno anche della fascia prealpina e di parte della pianura piemontese. I fenomeni, pur isolati, potranno ancora risultare intensi, accompagnati da forti raffiche di vento e grandinate.








