Prezzi delle assicurazioni auto e moto sempre in crescita, ma il tasso di incremento sta rallentando rispetto ai mesi più recenti. A evidenziare il trend sono i dati diffusi da ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) relativi al mese di marzo 2024. Scopriamo cosa emerge da questa analisi.

Nel periodo preso in considerazione, infatti, il premio medio delle polizze- laddove il premio è di fatto il costo della polizza che viene corrisposto dal cliente alla compagnia assicurativa- rinnovate prima delle tasse è aumentato del +5,5% rispetto allo stesso mese del 2023. Da una media di 316 euro si è passati a 333 euro.

Tuttavia, tenendo presente i mesi di settembre e dicembre 2023– con incrementi rispettivamente del +6,8% e +6,2%– si assiste invece a una certa decelerazione. Un aspetto non certo irrilevante, se si fa riferimento a un quadro economico generale ormai da lungo tempo caratterizzato dall’inflazione.

Prezzi delle assicurazioni in aumento: perché succede?

Negli ultimi anni, lo scenario economico globale ha conosciuto un notevole aumento dei costi pressoché nella totalità dei settori. Una tendenza che ha influenzato in modo significativo le abitudini di consumo. E che trova origine nell’impatto devastante della crisi pandemica, la quale ha innescato una serie di dinamiche complesse a livello internazionale. In aggiunta, l’emergere di  conflitti e tensioni geopolitiche ha ulteriormente complicato la situazione, aggravando le difficoltà già esistenti legate alla circolazione delle merci e alla stabilità dei mercati.

Tra i rincari più avvertiti, oltre a quello dei carburanti, c’è quello dei prezzi delle assicurazioni RC Auto e RC Moto, obbligatorie per legge e quindi inevitabili. Per cercare la soluzione più conveniente, molti ricorrono alle polizze online che offrono numerosi vantaggi, ma bisogna sempre stare attenti alle possibili truffe.

Insieme all’inflazione, a influenzare l’andamento verso l’alto delle polizze è l’incremento del costo medio dei sinistri stradali. Sebbene il progresso tecnologico abbia portato a miglioramenti significativi nella sicurezza dei veicoli, la riparazione di componenti sofisticati è più onerosa. Sensori, telecamere e altre tecnologie di assistenza alla guida sempre più avanzate implicano anche interventi più dispendiosi in caso di incidente.

L’analisi di ANIA: come aumentano i premi assicurativi

In base a quanto appena detto, i prezzi dei ricambi per i mezzi di trasporto privati sono aumentati del +5,1%. A ciò si aggiunge una notevole rivalutazione del risarcimento per i danni alla persona fino ai 9 punti di invalidità, determinata per legge e rivista al rialzo del +7,9% a partire da aprile 2023. Le spese mediche in continua crescita alzano ulteriormente i costi per le compagnie, ripercuotendosi così negativamente sul premio pagato dal cliente. i

Per quanto riguarda i premi RC suddivisi per tipologia di veicolo, stando ai dati ANIA (il campione copre circa l’85% delle imprese del settore) gli aumenti sono così suddivisi:

  • Autovetture: +5,2% (da 321 a 337 euro);
  • Motocicli: +10,4% (da 210 a 232 euro);
  • Ciclomotori: +8,2% (da 149 a 161 euro).

Nelle assicurazioni delle due ruote, quindi, gli aumenti sono più consistenti. In ogni caso, confrontando queste rilevazioni con quelle di oltre dieci anni fa, si nota che nel 2012 in tutti i mezzi a uso privato il premio medio era di 456 euro e che fino a tempi odierni si è riscontrato un calo del -25,8%. Solo nel marzo 2023 si è assistito a un’inversione di tendenza.