In Friuli Venezia Giulia nasce la prima autostrada “intelligente” d’Italia: l’uscita si attiva con lo smartphone. Ecco come funziona.

Un’innovazione tutta friulana porta l’Italia nel futuro della mobilità. Sulla A4 VeneziaTrieste, nel tratto gestito da Autostrade Alto Adriatico, è entrato in funzione un sistema digitale che permette di attivare a distanza la segnaletica verticale e di reindirizzare automaticamente il traffico sulla A28, semplicemente tramite un’app per smartphone.

Si tratta del primo modello di uscita automatizzata del Paese, capace di combinare tecnologia e sicurezza stradale in un’unica soluzione. Vediamo come funziona nel dettaglio.

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Come funziona l’autostrada smart friulana

Il nuovo dispositivo consente di chiudere un tratto autostradale in soli dieci minuti, riducendo drasticamente i tempi rispetto all’ora necessaria con le procedure tradizionali. Durante la prima prova operativa, svolta nella notte tra il 15 e il 16 ottobre, la chiusura tra Latisana e Portogruaro è stata completata in venti minuti, dimostrando l’efficacia del sistema.

Tramite un’applicazione dedicata, gli operatori possono gestire in remoto i pannelli luminosi che indicano l’uscita obbligatoria. Con un semplice tocco sullo schermo, i segnali si accendono e orientano il traffico verso percorsi alternativi — in particolare sulla A28 Portogruaro–Conegliano — in caso di incidenti, lavori o traffico congestionato.

Il vantaggio non è solo in termini di rapidità: il nuovo sistema elimina la necessità di interventi manuali in carreggiata, riducendo i rischi per gli operatori e aumentando la sicurezza per gli automobilisti.

Anche per chi viaggia quotidianamente lungo la rete autostradale, la tecnologia si conferma una preziosa alleata. Servizi digitali come il telepedaggio, ad esempio, consentono di ridurre i tempi di attesa ai caselli e migliorare la fluidità del traffico, evitando code e soste inutili. Una soluzione che, insieme alle nuove infrastrutture “smart”, contribuisce a rendere la mobilità sempre più efficiente e sostenibile.

Perché è così importante la prima autostrada smart italiana

L’installazione dei 21 pannelli mobili lungo la tratta tra Latisana e Portogruaro segna un primato assoluto nel panorama italiano. È infatti la prima uscita autostradale automatizzata del Paese, un passo decisivo verso una gestione della viabilità sempre più digitale, efficiente e sicura. L’obiettivo è quello di rendere più fluide le manovre di emergenza e migliorare la sicurezza durante i futuri lavori della terza corsia tra San Donà e Portogruaro.

Il presidente Marco Monaco ha sottolineato che l’iniziativa nasce dal desiderio di coniugare competenza umana e innovazione tecnologica, una combinazione essenziale per affrontare le sfide quotidiane della rete autostradale e quelle future legate ai grandi cantieri. Ha ribadito che l’innovazione è al centro della missione della società, con l’obiettivo di offrire maggiore sicurezza a famiglie, pendolari e trasportatori che ogni giorno percorrono una delle arterie più strategiche d’Europa.