Con l’allungarsi delle giornate e le temperature più miti, cresce la curiosità di sapere quando arriva la primavera. Questo momento coincide con l’equinozio di marzo, un evento astronomico che segna il passaggio dall’inverno alla nuova stagione.

Quando arriva la primavera? Dal punto di vista astronomico, l’inizio della stagione coincide con l’equinozio di marzo, quando il Sole si trova esattamente sopra l’equatore terrestre e giorno e notte hanno quasi la stessa durata.

Nel 2026 l’equinozio cade il 20 marzo e non il 21: è questa la data che segna ufficialmente l’inizio della primavera 2026 nell’emisfero nord. In questi giorni le temperature diventano più gradevoli, i parchi tornano a riempirsi di colori e nell’aria si avverte il profumo di primavera.

Tuttavia, dal punto di vista climatico l’arrivo della primavera non significa subito caldo stabile. Le settimane successive all’equinozio possono essere ancora variabili, con giornate miti alternate a improvvisi ritorni di freddo, un fenomeno piuttosto tipico di questo periodo dell’anno.

Quando arriva la primavera: differenze tra equinozio e solstizio

Qual è la differenza tra equinozio e solstizio?

Quando si parla di stagioni entrano in gioco due fenomeni astronomici fondamentali: equinozi e solstizi. Anche se spesso vengono confusi, indicano momenti molto diversi dell’anno e dipendono dal modo in cui la Terra ruota attorno al Sole. L’equinozio si verifica due volte all’anno, a marzo e a settembre, con l’equinozio di autunno.

In questi momenti il Sole illumina in modo quasi identico entrambi gli emisferi della Terra, facendo sì che la durata del giorno e della notte sia quasi la stessa in tutto il pianeta. Proprio da questa caratteristica deriva il nome, che significa letteralmente “notte uguale”. Il solstizio, invece, si verifica a giugno e a dicembre e segna i momenti estremi della durata del giorno.

Con il solstizio d’estate si registra il giorno più lungo dell’anno, mentre con il solstizio d’inverno si ha la notte più lunga. Questo accade perché l’asse terrestre è inclinato rispetto al piano dell’orbita attorno al Sole. Questi eventi astronomici sono fondamentali per il calendario delle stagioni e da secoli influenzano anche tradizioni, celebrazioni e attività agricole in molte parti del mondo.

Primavera e voglia di viaggiare

Con il passaggio dall’inverno alla stagione più mite, cresce anche la voglia di muoversi e organizzare qualche piccolo viaggio di primavera. Le temperature più piacevoli e le giornate più lunghe rendono questo periodo perfetto per programmare una gita fuori porta, magari a caccia delle fioriture più belle d’Italia, o in viaggio tra borghi di primavera e città d’arte.

Molti approfittano di questo momento dell’anno per concedersi brevi viaggi o weekend, scegliendo destinazioni last minute ideali per una toccata e fuga di pochi giorni. Che si tratti di una capitale europea, di una località di mare o di una meta immersa nel verde, la primavera è una stagione perfetta per scoprire nuovi luoghi con ritmi più rilassati rispetto all’alta stagione estiva.