La primavera è il momento ideale per esplorare i tesori del Veneto. Una regione dal paesaggio variegato, fatto di piccoli borghi, splendide città d’arte e una natura straordinaria dal mare alle colline fino alle vette delle Dolomiti. Ecco 10 idee per viverla al meglio.

Le festività di Pasqua e Pasquetta si sono appena concluse, ma si avvicinano il 25 aprile e i ponti del 1° maggio e del 2 giugno, tutte occasioni per regalarsi splendide gite di primavera. Questa è la stagione delle fioriture, delle lunghe passeggiate tra montagne e colline e dei primi bagni in mare, ma anche laghi, fiumi e rinfrescanti piscine naturali.

Il Veneto è una regione dove fare tutto questo e anche di più, specialmente in primavera: qui si alternano borghi in fiore, panorami alpini, spiagge e luoghi ricchi di storia. Andiamo a scoprirla.

Primavera in Veneto: 10 esperienze da fare

Il Veneto si può esplorare liberamente in auto, moto e camper (ma anche bici e treno se si preferisce viaggiare sostenibile). Nei weekend e nei prossimi ponti di primavera l’uso di servizi di telepedaggio e strumenti per monitorare il traffico in tempo reale possono essere utili per spostarsi in tranquillità.

Di seguito 10 idee da considerare.

Ammira la fioritura dei tulipani al Parco Giardino Sigurtà

Per chi non vede l’ora di perdersi tra i campi fioriti, il Parco Giardino Sigurtà in questa stagione è un’oasi fatta di milioni di tulipani, narcisi e giacinti in fiore. Si trova vicino a Verona ed è talmente famoso per i tulipani che qui è stato creato un evento apposito “Tulipanomania“: ben 200 varietà di tulipani distribuite su un’area di 4.000 metri quadrati, insieme a balconate, panchine fiorite e aiuole galleggianti nei laghetti.

Birdwatching al Parco del Delta del Po

Diviso tra Veneto ed Emilia Romagna, il Parco del Delta del Po è una Riserva Naturale protetta – nonché annoverato tra i tesori Unesco – ed è classificato come la zona umida più grande d’Europa.

La primavera è la stagione ideale per visitarlo: si possono fare passeggiate a piedi, escursioni in barca e andare a cavallo, ma questo è soprattutto il paradiso del birdwatching. Nel parco si possono infatti osservare centinaia di specie di uccelli, rendendo il Parco la più importante area ornitologica in Italia. Solo nell’Isola di Albarella si trovano più di 350 specie, compresi i suggestivi fenicotteri rosa.

Tour tra i borghi dei Colli Euganei

I Colli Euganei, a pochi chilometri da Padova, ospitano alcuni dei borghi più belli del Veneto. Tra questi ci sono Arquà Petrarca, ultimo rifugio di Francesco Petrarca, Teolo (che pare abbia dato i natali allo storico latino Tito Livio) e Torreglia, nelle cui vicinanze sorgono numerosi complessi termali, come le Terme di Abano Montegrotto, note per le sue acque dalle proprietà benefiche e curative.

Sali la scalinata più lunga (e romantica) d’Italia

Calà del Sasso e i suoi 4.444 scalini in pietra accompagnano il viaggiatore per circa 2,5 km nel cuore dell’Altopiano di Asiago. Situata in provincia di Vicenza, Calà del Sasso collega la frazione di Sasso di Asiago, sull’Altopiano dei Sette Comuni, a Valstagna.

Oltre alla bellezza dei suoi panorami, alla scalinata si lega anche una leggenda: si dice che se due fidanzati percorrono Calà del Sasso mano nella mano, il loro amore durerà per sempre. Una credenza nata nel lontano 1638 dalla storia di Loretta e Nicolò, una giovane coppia di Sasso di Asiago. Il ragazzo, con l’aiuto degli abitanti del paese che illuminarono con delle torce i 4.444 gradini, salvò la giovane da morta certa dopo un lungo viaggio a Padova per procurarsi un unguento miracoloso.

Giro della Tofana di Rozes, nel cuore delle Dolomiti d’Ampezzo

Il Giro della Tofana di Rozes è uno degli itinerari più spettacolari delle Dolomiti d’Ampezzo. L’anello completo è lungo circa 12 km con un dislivello complessivo di circa 1.200 metri e un tempo di percorrenza medio di 5-7 ore. È un tracciato impegnativo, adatto a escursionisti allenati.

Il punto di partenza più comune è il Rifugio Dibona e si prosegue attraverso ghiaioni e tratti più panoramici fino alla Forcella Col dei Bos e il Rifugio Giussani, a oltre 2.500 metri.

Visita uno dei borghi più colorati d’Italia

Burano è il borgo colorato per eccellenza, una vera icona della Laguna di Venezia. Le sue case, dalle tonalità accese e brillanti, si affacciano su stretti canali e regalano una scenografia impossibile da non fotografare. La leggenda vuole che i pescatori dipingessero le loro abitazioni con colori diversi per riconoscerle anche con la nebbia fitta.

Pranzo in montagna al Rifugio Laresei, con viste su Marmolada e Monte Civetta

Sulle Dolomiti Bellunesi si trova il Rifugio Laresei, una piccola oasi tra le vette, posta direttamente sulle piste del Dolomiti Superski, a circa 2250 metri di altitudine. Se si cercano ristoranti in montagna dove assaggiare le migliori specialità della cucina veneta questo è il posto giusto. Nei dintorni si possono fare escursioni o, a inizio primavera, sciare e fare ciaspolate.

In bici lungo la ciclabile della Valsugana, tra Veneto e Trentino

La ciclabile della Valsugana unisce Veneto e Trentino lungo un percorso storico di 80 km sulle sponde del fiume Brenta. Il tragitto va da San Cristoforo al Lago (sul Lago di Caldonazzo, in provincia di Trento) fino a Bassano del Grappa, nel vicentino. Nel 2020 ha vinto l’Italian Green Road Award, un riconoscimento che qualifica la ciclabile come una delle più sostenibili d’Italia.

Scopri la leggenda della principessa Layana e dei nani trasformati in pietra

Villa Valmarana ai Nani, a Vicenza, è nota ai più per gli affreschi settecenteschi di Giambattista e Giandomenico Tiepolo, ma anche per la triste leggenda da cui prende il nome. Il muro di cinta della villa ospita 17 statue in pietra raffiguranti altrettanti nani, in ricordo della principessa Layana, morta tragicamente, che si dice essere stata affetta da nanismo.

Primavera sulle sponde dei Laghi di Revine

I Laghi di Revine, nelle Prealpi Trevigiane, sono il luogo ideale per rilassarsi, passeggiare e andare in bici lungo sentieri e piste ciclabili ben segnalate. Si può inoltre visitare il Parco Archeologico Didattico del Livelet. Costruito su un sito archeologico reale, offre ricostruzioni di villaggi palafitticoli risalenti all’età del Bronzo, con visite guidate condotte da esperti e laboratori per tutte le età.