Paura a Procida, una delle tue formazioni rocciose di Ciraccio è crollata improvvisamente: cosa è successo e come questo potrebbe modificare il programma di navi e traghetti. 

Crolla una parte del faraglione di Ciraccio, uno degli elementi più riconoscibili di Procida, nel golfo di Napoli. Il profilo della costa dell’isola in questo modo si modifica, dal momento che i faraglioni di Ciraccio costituiscono il confine naturale tra la spiaggia di Ciraccio e quella della Chiaioiella, conosciuta anche come Spiaggia del Ciracciello.

Ma perché il faraglione è crollato parzialmente? E cosa cambia adesso per tutti coloro che vogliono visitare Procida?

Scopriamolo insieme.

Crollo del faraglione di Ciraccio a Procida: le cause

In realtà, al momento le cause del crollo parziale del faraglione di Ciraccio a Procida non sono note. Saranno ora necessari sopralluoghi e approfondimenti tecnici per ricostruire con precisione le cause e la dinamica del crollo, oltre che per verificare le condizioni di stabilità della porzione di faraglione rimasta integra. Gli accertamenti dovranno inoltre stabilire se esista il rischio di nuovi cedimenti o di ulteriori distacchi di materiale.

Infatti, le pareti e le formazioni di tufo presenti lungo la costa sono sottoposte nel tempo all’azione erosiva del mare, del vento e degli agenti atmosferici. Un processo naturale che può contribuire al progressivo indebolimento delle strutture rocciose, ma che da solo non consente di stabilire le ragioni specifiche del cedimento. Saranno quindi le verifiche tecniche a chiarire quali condizioni abbiano determinato il parziale collasso del faraglione.

La zona di Ciraccio a Procida, visti i potenziali pericoli di crollo, era già stata interessata in passato da interventi finalizzati alla mitigazione del rischio. Nel 2003 il Comune aveva affidato lavori per un importo vicino ai due milioni di euro destinati al consolidamento dei costoni di Ciraccio-Ciracciello, di via Libertà e di Punta Lingua. Il progetto comprendeva opere di sistemazione idrogeologica e interventi di carattere marittimo, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza dei versanti e contrastare i fenomeni di dissesto lungo la costa.

Quali sono le conseguenze del crollo?

Nessuno è rimasto coinvolto nel crollo del faraglione di Ciraccio. Inoltre, a quanto pare nonostante il crollo, non ci sono conseguenze o modifiche ai servizi navi e traghetti in giornata o nei prossimi giorni. Dunque, tutti coloro che hanno in programma di visitare Procida nel prossimo futuro potranno farlo senza problemi.

Purtroppo però, quest’evento ridefinisce l’immagine della costa. I faraglioni di Ciraccio offrivano un panorama suggestivo, da cartolina, a tutti coloro che decidevano di trascorrere vacanze o weekend sull’isola. Tuttavia, per i visitatori e i turisti non cambia molto dal punto di vista pratico perché nell’area dei faraglioni di Ciraccio era già vietata la balneazione, la sosta e il transito.