Mentre quello di Volkswagen è un vero e proprio dietrofront sui comandi touch, Bmw, Mercedes e Porsche scelgono di collocarsi a metà strada tra pulsanti fisici e a sfioramento. Dopo le preoccupazioni espresse da Euro NCAP, tutti i segnali sembrano condurre verso un ritorno dei pulsanti in auto. Ma è davvero così?

Euro NCAP– l’autorità europea che valuta la sicurezza dei nuovi modelli automobilistici- qualche giorno fa ha annunciato l’introduzione di nuove regole nei suoi test per la sicurezza. Con l’obiettivo, annunciato, di limitare fortemente l’uso dei comandi touch in auto.

Secondo l’autorità europea, infatti, gli schermi touch favorirebbero la distrazione alla guida. Mettendo così a rischio la sicurezza stradale nel suo complesso. Da Volkswagen a Tesla, scopriamo come si stanno orientando in materia i principali marchi automobilistici.

Innovazione vs Sicurezza: le nuove regole di Euro NCAP

L’obiettivo principale delle nuove regole di Euro NCAP è quello di promuovere una guida più sicura. Da un lato, infatti, gli schermi touch hanno innegabilmente migliorato il design delle auto trasformando radicalmente l’esperienza di guida. Dall’altro, però, il loro eccessivo utilizzo ha condizionato la capacità dei conducenti di restare concentrati alla guida, aumentando di conseguenza il numero di incidenti stradali.

Su queste basi, Euro NCAP ha stabilito che a partire dal 2026 le funzioni principali delle automobili- come frecce, luci di emergenza, clacson, tergicristalli e chiamata di emergenza con eCall– debbano essere accessibili tramite pulsanti fisici. Pur non potendo imporre ai colossi dell’automotive di adeguarsi a queste nuove regole, il rispetto delle norme sarà fondamentale per guadagnare il massimo punteggio sulla sicurezza.

Volkswagen torna ai pulsanti fisici in auto

Fatta una retromarcia sui comandi touch, Volkswagen è stata tra le prime case automobilistiche a reintrodurre i pulsanti fisici in auto. Ecco i modelli nei quali li ha riproposti:

  • Golf: la Volkswagen Golf 2024 riporta sul volante i pulsanti fisici, che consentono di tenere separati i comandi relativi al cruise control, al mantenimento di corsia e al volume audio. Sulla parte destra del volante i controlli per l’infotainment, per il riscaldamento dello sterzo, per la personalizzazione del quadro strumenti e per attivare i comandi vocali si presentano con pulsanti e bilancieri;
  • Passat Variant: nel modello di quest’anno, la leva del cambio manuale si trova sulla destra del piantone dello sterzo anziché sul tunnel centrale. Restano invece saldamente sul volante tutti i comandi fisici sulle razze dello sterzo;
  • Tiguan: la nuova Tiguan rappresenta appieno il cambio di rotta sul touch operato da Volkswagen. Dimenticate, dunque, gli allestimenti più ricchi dei modelli precedenti: tutti i tasti touch capacitivi sono stati sostituiti dai pulsanti fisici collocati sul volante. Si attivano premendo dei tasti anche il pulsante di accensione e spegnimento, il freno a mano elettronico e il comando relativo al volume audio.
  • Peugeot: sui modelli di Peugeot 205, 206, 207 e 208 appare chiara la volontà della casa automobilistica di semplificare il design rendendolo più intuitivo. I comandi che attivano le funzioni principali di questi veicoli restano fisici. In più, l’i-cockpit di seconda generazione installato sulla Peugeot 208 nel 2019 è stato recentemente arricchito con una pulsantiera che somiglia a un pianoforte collocata proprio sotto lo schermo touch.

Da Bmw a Tesla, ecco come si stanno orientando i principali marchi automobilistici

I più noti produttori di auto elettriche, invece, continuano a puntare su touchscreen e comandi a sfioramento. La Tesla Model 3, a esempio, non presenta alcuna levetta sullo sterzo.  Anzi, i principali comandi dell’auto si attivano sullo schermo touch.

L’azienda cinese Byd segue il tracciato tecnologico e minimalista lanciato da Tesla. Proponendo comandi che fanno affidamento quasi esclusivamente sullo schermo in plancia. Persino l’auto dell’anno, la Renault Scenic E-Tech– premiata nel corso del Salone dell’Auto di Ginevra– fa affidamento su comandi touch.

Al contrario, gli storici marchi europei- Bmw, Porsche e Mercedes– scelgono al momento una via di mezzo. Proponendo modelli che alternano comandi touch a pulsanti fisici. Ferrari, marchio sportivo e di lusso per eccellenza, propone pulsanti capacitivi ricoperti da un pannello classico.