Punta Almana è nn itinerario che profuma di montagna e libertà, tra panorami sconfinati e sentieri immersi nei boschi. Un’esperienza che unisce fatica e meraviglia, perfetta per chi ama la montagna autentica.

Affacciata sul Lago d’Iseo, Punta Almana è una delle cime più panoramiche del Sebino e regala un’esperienza escursionistica che combina trekking e natura in un contesto ancora genuino.

L’escursione è adatta a chi desidera respirare aria di montagna, immergersi in un paesaggio sospeso tra acqua e roccia e scoprire un territorio ricco di storia, cultura e sapori.

Durante il percorso si attraversano boschi di faggi e castagni, si costeggiano prati e crinali aperti, fino a raggiungere un punto di vista spettacolare che domina tutto il lago, con le Dolomiti sullo sfondo e Monte Isola che emerge come un gioiello verde al centro delle acque.

Dove si trova Punta Almana

Punta Almana (1.390 m s.l.m.) è una cima appartenente al gruppo montuoso del Monte Guglielmo, situata sul versante bresciano del Lago d’Iseo. È una meta molto amata dagli escursionisti per la sua posizione strategica. Un balcone naturale che regala una delle viste più ampie e suggestive del Sebino.

Dalla vetta, lo sguardo spazia dal lago fino alle vette innevate delle Dolomiti, passando per i piccoli borghi incantati sul lago e i rilievi prealpini. La sua bellezza sta non solo nel panorama, ma anche nell’atmosfera di quiete e nella varietà del paesaggio che accompagna l’escursione.

Il percorso Punta Almana: tra boschi, creste e panorami

L’itinerario che porta a Punta Almana è un percorso ad anello che unisce natura, storia e panorami mozzafiato. Il sentiero alterna tratti immersi nel bosco a salite più aperte sui crinali erbosi, fino a raggiungere la croce di vetta, dove il panorama ripaga ogni sforzo.

Ecco alcune informazioni utili per organizzare al meglio l’escursione:

  • Difficoltà: Escursionistico;
  • Durata: 4 h;
  • Distanza: 9,3 km;
  • Dislivello in salita: +834 m;
  • Località di partenza: Località Portole, Sale Marasino;
  • Località di arrivo: Punta Almana – Portole, Sale Marasino.

Il percorso è ideale per un trekking d’autunno, quando i boschi si colorano delle sfumature calde del foliage e il lago riflette le tonalità dorate delle foglie. Si consiglia di indossare scarponcini da montagna e portare con sé acqua e uno spuntino, magari da gustare al sole, godendosi il silenzio e la vista.

Cosa vedere lungo il percorso

Durante la salita a Punta Almana si incontrano scorci suggestivi e luoghi di grande fascino naturale e culturale. Nei pressi della partenza si può esplorare un tratto dell’antica strada valeriana, una via storica che univa i borghi del lago e che oggi è percorribile a piedi per chi ama lo slow tourism. Proseguendo, si attraversano boschi tranquilli e radure panoramiche da cui si ammira Monte Isola, ossia la più grande isola lacustre d’Europa.

Non lontano da qui, vale la pena fare una deviazione verso l’angolo di paradiso del Bögn, una piccola insenatura naturale tra le rocce, dove il blu del lago contrasta con il verde intenso della vegetazione. Tornati in valle, si può concludere la giornata con un momento di relax, magari fermandosi in una trattoria locale per assaporare piatti tipici della cucina regionale bresciana, come i casoncelli o il pesce di lago.

Come arrivare al trekking

Per chi viaggia in auto dall’Italia, la località di partenza di Punta Almana è facilmente raggiungibile tramite l’autostrada A4 (uscita Ospitaletto o Rovato), proseguendo poi verso Iseo e Sale Marasino. È consigliabile utilizzare il servizio di telepedaggio per rendere il viaggio più fluido e senza soste ai caselli.

Da Sale Marasino si sale in direzione Portole, dove si trova anche un piccolo parcheggio da cui inizia il sentiero. In alternativa, è possibile usufruire dei parcheggi convenzionati in app, una soluzione comoda e sostenibile per chi preferisce organizzare in anticipo la propria escursione.