Quali sono gli aspetti da tenere in considerazione quando si valuta per quale cilindrata della moto optare? In questa guida proveremo a fare un po’ di chiarezza sul tema, con una piccola premessa: prima di acquistare una moto a uno, due o tre cilindri fai bene attenzione a non lasciarti guidare solo dal “sentiment”. Scegli una due ruote che si adatti davvero alle tue esigenze e alla tua esperienza di guida. 

Hai appena preso la patente della moto e non sai quale bolide acquistare con gli incentivi 2024? Oppure sei già un biker esperto, che sogna di vivere nuove avventure su strada con una moto dalla cilindrata differente?

Qualunque siano le tue esigenze, in questo articolo proveremo a vagliare le opzioni migliori per chi ama viaggiare in moto.

Sei un esordiente? Ecco qualche consiglio

Uno dei primi fattori da considerare nella scelta della cilindrata della moto è la tua esperienza con il mezzo. Se stai acquistando la tua prima moto, in consiglio è di non esagerare: un mezzo di media cilindrata è sicuramente la scelta più indicata.

Ti consigliamo quindi di rimanere tra i 300 e i 650 cc per prendere padronanza con il veicolo prima di lanciarti alla scoperta delle strade panoramiche più belle.

Qualche consiglio utile: se hai già provveduto all’immatricolazione della tua nuova moto– che sia elettrica, oppure no- porta sempre con te il casco: non solo per evitare multe e sanzioni, ma anche per garantire la sicurezza stradale per te e tutti gli altri utenti della strada.

Controlla la tua assicurazione moto, la visibilità della targa del tuo bolide e poi… Lasciati inebriare dall’emozione che solo un viaggio in moto sa offrire. Qualunque sia la sua cilindrata.

Guida alla cilindrata della moto: come sceglierla

Se invece hai l’esperienza giusta, la scelta della cilindrata della moto dipende in primo luogo dall’utilizzo che ne vorrai fare.

In città con la moto

Se la moto ti serve per un uso urbano, per raggiungere il tuo posto di lavoro o per muoverti nel traffico cittadino in modo agile, il consiglio è quello di procurarti un modello leggero e maneggevole.

Una cilindrata della moto di 125 cc potrebbe rivelarsi ideale. I ridotti consumi di carburante la rendono una scelta felice anche per contenere il costo degli spostamenti per i pendolari.

Il fuoristrada

Ti piace avventurarti sulle strade sterrate? L’indirizzo è verso una moto da trial. Anche in questo caso ti consigliamo una moto leggera e maneggevole per muoverti agevolmente su terreni scoscesi.

Una 250 cc è una buona cilindrata di riferimento in questi casi.

In autostrada e in tour

Se hai in programma di percorrere lunghi tragitti per partecipare a uno dei motoraduni di maggio o di dedicarti al mototurismo per vivere liberamente una primavera avventurosa, qualche consiglio è d’obbligo.

Un viaggio lungo, ancor più se a velocità sostenute, rende più consigliabile un motore più “corposo” per evitare che si riscaldi troppo. Ti consigliamo quindi  di optare una cilindrata minima di 600 cc.

In moto in due

Diverso è il discorso se sei abituato a portare te un passeggero. Se hai in programma un viaggio romantico con la tua dolce metà o una gita di primavera con un amico, ti suggeriamo di procurarti una moto di almeno 800 cc. Una soluzione ideale anche per trasportare eventuali carichi e bagagli.

La moto da corsa

Se invece vuoi scendere in pista e assaporare il brivido della velocità, ovviamente ti consigliamo una moto sportiva. In questo campo però non ci sbilanciamo troppo, visto che puoi trovare un vasto assortimento di piccole, medie e grandi cilindrate. 

Ovviamente la scelta spetta a te, in base alle prestazioni che vuoi ottenere.

Se sei un’amante dell’avventura e dell’adrenalina sui circuiti sterrati ti consigliamo, però, di consultare la nostra guida sulle piste da motocross: un vero e proprio vademecum per tutti gli appassionati di questo particolare settore del motociclismo.

Ergonomia ed economia: fattori chiave quando si sceglie una moto

Nella scelta del modello perfetto, infine, devi tener presenti alcuni fattori chiave.

Uno di questi è l’ergonomia. A differenza dell’automobile, dove hai più possibilità di regolare la lunghezza della tua seduta, la moto ti obbliga a fare scelte che riguardano anche il concetto stesso di comodità alla guida. Se una moto è troppo alta e ti costringe a mettere i piedi sulle punte per toccare terra, o non raggiungi il manubrio e i pedali in maniera comoda, oppure capisci che non riesci a bilanciarti nei movimenti, il consiglio è quello di fartene, seppur a malincuore, una ragione: quella moto non fa per te.

In ultimo, valuta l’aspetto economico: maggiore cilindrata vuol dire maggiore potenza, ma anche maggiori consumi e maggiori spese per l’assicurazione della tua moto. Prima di scegliere il tuo destriero a due ruote, valuta bene il budget annuale che puoi spendere per mantenerlo.