Lipscani è il quartiere storico di Bucarest dove si trovano mercati, librerie e chiese e tanto altro. Una zona accessibile anche con un budget contenuto, ideale per chi vuole scoprire i luoghi più significativi della città.

Non sai che destinazione scegliere per le tue vacanze estive? Perché non puntare sulla Romania? Forse non è proprio il primo Paese che viene in mente quando si pensa a dove passare le ferie di luglio o di agosto. Nell’immaginario di molti, questo Paese è ancora legato alle nebbie dei Carpazi, ai racconti di Dracula – e ai tour sulle tracce del vampiro -e a quel tipo di atmosfera che funziona meglio a ottobre, quando si avvicina Halloween.

Eppure, basta arrivare a Bucarest per accorgersi che dietro quell’immagine ce n’è anche un’altra. Qui si incrociano locali pieni di vita, facciate segnate dal tempo e strade che non hanno perso il loro carattere. E il quartiere di Lipscani è il punto giusto da cui iniziare a esplorarla.

Alla scoperta di Lipscani

Lipscani ha avuto per secoli un ruolo centrale nel commercio della Valacchia. Non è un caso se molte delle sue strade portano ancora il nome dei mestieri di un tempo: ci sono: via dei pellicciai, dei sellai, dei cappellai e perfino quella dei cambiavalute. Tutti nomi che raccontano del flusso di merci, persone e tradizioni. Il nome stesso della zona, tra l’altro, viene da Lipsia, città tedesca da cui provenivano molti dei mercanti che passavano di qui.

A due passi si trovava anche la Curtea Veche, la residenza di Vlad III – una vera e propria meta del brivido – che qualcuno ricorderà con un altro nome: Dracula. La sua presenza qui ha segnato la zona, rendendola un centro ancor più nevralgico per traffici e scambi. Poi è arrivato il comunismo e con esso il rischio concreto che tutto sparisse. Il quartiere è sopravvissuto per poco alla furia modernizzatrice di Ceaușescu. Oggi, tra locali nuovi e palazzi ancora da sistemare, Lipscani mantiene un carattere popolare che racconta qualcosa della città com’era e com’è diventata.

Cosa vedere nel quartiere Lipscani di Bucarest

Qui di seguito, una breve selezione di alcuni dei luoghi più interessanti del quartiere Lipscani, perfetti anche per chi vuole esplorare la città senza spendere troppo. Bucarest – e in generale la Romania – è infatti una meta economica e i posti che abbiamo raccolto si possono visitare gratuitamente o con un biglietto dal costo contenuto. Ecco, dunque, alcune tappe da non perdere per iniziare a conoscere il quartiere!

Piazza Università e Palazzo Suțu

Chi arriva da nord, passando lungo Bulevardul Regina Elisabeta, si ritrova davanti a una delle piazze più conosciute di Bucarest: Piața Universității. Crocevia di studenti, passanti e manifestazioni pubbliche, è uno di quei luoghi che hanno segnato la vita cittadina in più momenti. Al centro si trovano quattro statue dedicate a figure fondamentali della cultura rumena: il poeta Ion Heliade Rădulescu, il pedagogo Gheorghe Lazăr, l’astronomo Spiru Haret e Michael il Coraggioso, il sovrano che riuscì per primo a riunire le principali regioni del paese.

Negli anni, la piazza ha visto raduni, proteste, celebrazioni. Tra gli episodi più noti, quello del 1990: migliaia di studenti scesero in strada per contestare il governo post-comunista. Le immagini della repressione, affidata ai minatori della Valle del Jiu, sono ancora ben presenti nella memoria collettiva.

Poco più avanti, sul lato orientale, sorge il Palazzo Suțu. Costruito nell’Ottocento come residenza aristocratica, oggi ospita il Museo Municipale di Bucarest, dove si può seguire il filo della trasformazione urbana della capitale, tra fotografie, oggetti, arredi e opere d’arte.

La Chiesa di San Giorgio Nuovo

Tra le chiese più conosciute del centro, quella di San Giorgio Nuovo occupa un posto particolare. Costruita all’inizio del XVIII secolo per volere del principe Constantin Brâncoveanu, è uno degli esempi più interessanti dello stile che porta il suo nome: un’impronta architettonica nata in Valacchia che intreccia influenze ortodosse e orientali, con colonne finemente lavorate e decorazioni a motivi floreali e animali. Anche solo il portico esterno, con i suoi affreschi coloratissimi, merita una sosta.

Oltre alla struttura in sé, la chiesa custodisce due elementi molto significativi. Il primo è la tomba di Brâncoveanu, giustiziato dagli Ottomani nel 1714 per non aver rinnegato la fede cristiana. Le sue spoglie furono tenute nascoste per anni, fino al riconoscimento ufficiale avvenuto nel XX secolo. Il secondo è una reliquia sacra: la mano destra di San Nicola, donata da Bari. Vale la pena visitarla, tanto più che l’ingresso è gratuito.

Museo Nazionale della Storia Romena

Nel cuore di Lipscani si trova il Museo Nazionale della Storia Romena, ospitato in un grande edificio dallo stile neoclassico, un tempo sede delle Poste centrali. Al suo interno si conserva una collezione vastissima, con oltre 650.000 oggetti che ripercorrono millenni di vicende rumene. Tra i pezzi più importanti ci sono reperti dell’antica civiltà dei Daci, che abitava queste terre molto prima della formazione della Romania, insieme a cimeli dell’epoca romana e testimonianze che arrivano fino al Novecento.

Una delle aree più impressionanti è la sala dedicata al Tesoro Nazionale, dove sono esposti gioielli, monete e oggetti d’arte che mostrano quanto vario e ricco sia stato il percorso della regione.

Il museo è aperto dal mercoledì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00 e il biglietto costa poco più di 4 €.

Non lontano da qui si trova il Muzeul Micul Paris, che porta il nome con cui si ricordava Bucarest quando era soprannominata la piccola Parigi, per il suo stile elegante e le influenze europee. All’interno di un edificio storico, la collezione comprende abiti, arredi, gioielli, fotografie e documenti che illustrano la vita di fine Ottocento e inizio Novecento.

La libreria Cărturești Carusel

Se ami la lettura, nel quartiere Lipscani di Bucarest c’è un luogo che vale assolutamente una visita: la Cărturești Carusel. Questa libreria si sviluppa su oltre 1.000 metri quadrati e sei piani, con un’ampia selezione di libri, inclusi molti titoli in inglese. Oltre ai libri, si trovano anche vinili, fumetti, manga e giochi da tavolo, per chi cerca qualcosa di diverso.

L’edificio che la ospita aggiunge un tocco speciale: interni decorati con colonne bianche eleganti e un lucernario che illumina naturalmente lo spazio durante il giorno. Aperta tutti i giorni fino a tarda sera, la Cărturești Carusel è un’ottima tappa per una pausa tranquilla mentre esplori la città.

Come arrivare a Bucarest e al quartiere Lipscani

Raggiungere Bucarest è piuttosto semplice grazie al suo aeroporto internazionale Henri Coandă, che collega la città a molte destinazioni europee e non solo. Se vuoi evitare lunghe code in aeroporto, puoi attivare il servizio di fast track, che ti permette di passare con priorità i controlli di sicurezza prima del volo, risparmiando tempo e stress.

Dall’aeroporto, il modo più semplice per raggiungere Lipscani è prendere un taxi o un servizio di ride sharing, che in circa 30-40 minuti ti porta direttamente nel cuore del quartiere. Se preferisci utilizzare i mezzi pubblici, puoi prendere l’autobus Express 780 fino alla stazione ferroviaria Gara de Nord. Da lì, prendi la metropolitana in direzione sud e scendi alla fermata Universitate, che si trova proprio nel quartiere Lipscani.

La zona è compatta, quindi puoi tranquillamente esplorarla a piedi oppure con i servizi di mobilità sostenibile che la città mette a disposizione, come il bike sharing o il noleggio di monopattini.