Elegante e raffinato, il Sablon è il quartiere di Bruxelles dove antiquari, gallerie e cioccolaterie storiche convivono a pochi passi dal centro. Un riferimento per chi ama il vintage e la pasticceria d’autore.
A sud-ovest del centro di Bruxelles, il quartiere Sablon è una tappa che attira chi cerca qualcosa di più raffinato rispetto ai percorsi turistici più battuti.
Qui, antiquari rinomati, gallerie d’arte e locali storici si susseguono tra vie eleganti frequentate da intenditori e curiosi. A renderlo particolarmente noto sono anche due vere istituzioni della pasticceria belga. Se sei alla ricerca di un viaggio nel gusto e della tradizione, il Sablon è il posto giusto da esplorare.
Alla scoperta di Sablon
Il Sablon non è un quartiere qualsiasi: per anni ha attirato famiglie nobiliari e collezionisti e ancora oggi conserva un tono raffinato che lo distingue dai quartieri vicini, come il più popolare Marolles. Le sue vie eleganti sono oggi animate da antiquari di lungo corso, gallerie di arte contemporanea e negozi specializzati in oggetti d’epoca, diventando un punto di riferimento per chi cerca pezzi rari o semplicemente ama curiosare tra mobili, stampe e oggetti da collezione.
Il nome Sablon deriva da un tipo di sabbia gialla che si trovava nella zona: un tempo, chi voleva entrare in città da sud-ovest doveva attraversare proprio questa strada sabbiosa. Oggi, al posto della polvere, si cammina tra vetrine curate e pasticcerie che sono diventate vere mete del gusto. Tra queste, Wittamer – conosciuta per le sue gauffres – e Marcolini, maison regina del cioccolato che attira appassionati da tutta la città.
Cosa vedere nel quartiere Sablon di Bruxelles
Il Sablon non è grande, ma riesce a concentrare in pochi isolati diversi luoghi che valgono una visita: piazze eleganti, mercatini per chi ama cercare pezzi introvabili, musei curiosi e locali storici dove fermarsi per una pausa golosa. E inizia tutto dalla piazza centrale: il punto di partenza perfetto per chi vuole scoprire il quartiere.
La Place du Grand Sablon e il mercato dell’antiquariato
Place du Grand Sablon è il cuore del quartiere. Ha una forma triangolare insolita, che la rende facilmente riconoscibile, ed è circondata da edifici eleganti e palazzi nobiliari risalenti al XVII e XVIII secolo. Qui il tempo sembra scandito dal via vai continuo di chi passa per un caffè o un dolce, di chi cerca qualcosa nei negozi specializzati e soprattutto di chi arriva per il mercato dell’antiquariato, appuntamento fisso del fine settimana. Il sabato (dalle 9:00 alle 17:00) e la domenica mattina (dalle 9:00 alle 13:00) gli espositori si sistemano con i loro stand: si trovano mobili, stampe, libri rari, argenteria e curiosità per intenditori o semplici curiosi.
Al centro della piazza spicca la fontana di Minerva, costruita nel 1751: un dettaglio storico che non passa inosservato e che aggiunge valore al contesto. Tra i palazzi più interessanti che si affacciano sulla piazza c’è anche The Art Home, ex hotel di lusso oggi sede di mostre e iniziative culturali. Non lontano si nota il profilo monumentale del Palazzo di Giustizia, visibile quasi da ogni punto del Sablon.
La chiesa di Notre-Dame du Sablon e i giardini del Petit Sablon
A chiudere scenograficamente Place du Grand Sablon si trova la chiesa di Notre-Dame du Sablon, considerata uno dei migliori esempi di gotico brabantino a Bruxelles. Le sue forme slanciate attirano subito lo sguardo, soprattutto per le decorazioni esterne, ricche di elementi scolpiti che si notano ancora di più quando la luce del giorno batte sulla pietra chiara della facciata. La sua storia risale al Duecento, quando serviva da cappella per la gilda dei balestrieri.
L’interno è molto più ampio di quanto ci si aspetti, con cinque navate, statue barocche del Seicento e vetrate che danno un tocco scenografico all’ambiente. Da notare anche il pulpito in legno scolpito nel 1697 da Marten de Vos. Tra le cappelle, spicca quella dedicata alla famiglia Thurn und Taxis, che qui ha il proprio sepolcro: si tratta della dinastia che mise in piedi uno dei primi servizi postali internazionali in Europa.
Superata la chiesa, si entra in una zona più tranquilla, delimitata da Place du Petit Sablon. È qui che si trova uno dei giardini più piacevoli della città, con aiuole curate, statue allegoriche e una cancellata in ferro battuto che ne sottolinea il disegno “all’italiana”. Nelle vicinanze si affaccia anche il Palazzo Egmont, oggi utilizzato dal Ministero degli Esteri, ma con un parco urbano aperto al pubblico perfetto per una pausa verde.
Il Museo dell’Erotismo
In una tranquilla via del Sablon si nasconde un museo che non ha nulla di tradizionale. È piccolo, poco pubblicizzato e decisamente fuori dagli schemi. Il Museo dell’Erotismo è il risultato della passione personale di Guy Martens, medico e collezionista, che nel 2012 ha deciso di aprire al pubblico quello che per anni era stato un interesse coltivato in privato. Tutto è iniziato da giovanissimo, a 17 anni, e da allora la collezione è cresciuta fino a superare le 800 opere.
La visita è un viaggio nell’arte erotica attraverso epoche e culture: dai reperti greco-romani alle stampe giapponesi, dagli avori orientali alle opere moderne, passando per dipinti e oggetti curiosi spesso legati al contesto belga. Lo spazio è raccolto ma ben curato e, se capita di trovarci il fondatore, è probabile che aggiunga qualche commento personale al percorso. Il tono resta sempre leggero, mai volgare, e l’insieme funziona proprio per questo: riesce a mettere insieme ironia, informazione e un pizzico di sorpresa.
Come arrivare a Bruxelles e raggiungere il quartiere Sablon
Bruxelles è facilmente raggiungibile con voli diretti da diverse città italiane. Gli aeroporti principali sono due, ma ti consigliamo di atterrare al Brussels Airport (Zaventem), che si trova a una decina di chilometri dal centro. Prima di partire, è preferibile attivare il servizio fast track per accedere più rapidamente ai controlli di sicurezza: è un’opzione utile per evitare code, soprattutto nei momenti di maggiore affluenza.
Una volta a Zaventem, il modo più semplice per arrivare in centro è il treno: parte direttamente dall’aeroporto e impiega circa 20 minuti per raggiungere la stazione Centrale o la stazione Midi. Da lì, il quartiere Sablon è a portata di mano: si può andare a piedi (sono circa dieci minuti dalla Centrale), oppure prendere il tram 92 o 93 e scendere alla fermata Royale, o ancora i bus 33 e 95, che fanno tappa proprio nei pressi di Place du Grand Sablon.
Se preferisci muoverti in modo più sostenibile, Bruxelles è una città che si presta bene anche alla mobilità dolce: ci sono piste ciclabili ben segnalate, con comodi servizi di bike sharing e di noleggio monopattini.








