Il “quishing” è una truffa che sfrutta i QR Code alle colonnine di ricarica per auto elettriche, rubando dati finanziari e personali degli utenti. Purtroppo si sta diffondendo anche in Italia: ecco dunque come funziona e come difendersi.

Con l’aumento delle auto elettriche e la proliferazione delle stazioni di ricarica, i cybercriminali hanno trovato un nuovo strumento per perpetrare truffe: il quishing. Questo sistema si basa sull’utilizzo di QR Code falsi per ingannare gli utenti e rubare informazioni personali e finanziarie. Il fenomeno si sta diffondendo rapidamente in Europa e, più recentemente, anche in Italia, creando nuovi rischi per i proprietari di veicoli elettrici.

Cos’è il quishing e come funziona?

Il termine quishing è una combinazione tra QR Code e phishing. Si tratta di una frode in cui i criminali utilizzano codici QR contraffatti, che vengono sovrapposti a quelli originali presenti sulle colonnine di ricarica. Quando un automobilista scansiona il codice con il proprio smartphone, viene indirizzato verso un sito web fraudolento che imita quello legittimo. Qui viene chiesto all’utente di inserire dati sensibili come numeri di carte di credito e informazioni personali. Una volta fornite, queste informazioni vengono inviate direttamente ai truffatori, che possono utilizzarle per frodi bancarie o furti di identità.

Questo tipo di truffa è particolarmente insidioso poiché sfrutta la fiducia implicita che molte persone ripongono nei QR Code, visti come strumenti innocui per accedere rapidamente a informazioni o servizi. Le colonnine di ricarica, spesso non sorvegliate e in luoghi privi di telecamere, sono un obiettivo ideale per i cybercriminali.

Perché il quishing sta crescendo così rapidamente?

Il quishing si è diffuso rapidamente in Paesi con una penetrazione significativa di auto elettriche e un’alta familiarità con i pagamenti elettronici, come Belgio, Paesi Bassi, Germania e Francia. Tuttavia, negli ultimi mesi si sono verificati i primi casi anche in Italia. Secondo un recente studio, negli Stati Uniti, il phishing tramite QR Code è passato dallo 0,8% di tutti gli attacchi informatici nel 2021 a quasi l’11% nella prima metà del 2024.

Gli automobilisti che non hanno una registrazione con un operatore specifico di ricarica sono particolarmente vulnerabili. Questi utenti, non essendo dotati di tessere RFDI o app dedicate, devono scansionare un QR Code per completare il pagamento direttamente sulla colonnina, inserendo dati sensibili che, se carpiti dai truffatori, possono portare a gravi perdite finanziarie.

I danni collaterali del quishing: dati e fiducia a rischio

Oltre al furto di denaro e di dati personali, il quishing può avere conseguenze più ampie. Il rischio di truffa alle colonnine potrebbe minare la fiducia degli utenti nelle infrastrutture di ricarica pubblica, rallentando l’adozione delle auto elettriche. Gli utenti che si sentono vulnerabili a questo tipo di frode potrebbero evitare di utilizzare le colonnine pubbliche, compromettendo così l’espansione delle reti di ricarica e la diffusione della mobilità sostenibile.

Come difendersi dal quishing

La buona notizia è che esistono strategie per proteggersi dal quishing. Ecco alcune delle misure più efficaci:

  • Verificare l’URL del sito – Prima di inserire dati personali o finanziari, controllare attentamente l’indirizzo del sito web. Un URL sicuro dovrebbe iniziare con “https” e non “http”, e il dominio dovrebbe corrispondere a quello ufficiale dell’operatore;
  • Controllare il QR Code – È essenziale verificare se il codice QR è stato sovrapposto o modificato. Gli adesivi possono essere facilmente applicati sopra i codici originali, quindi prestare attenzione a eventuali segni di manomissione;
  • Utilizzare metodi di pagamento sicuri – Quando possibile, utilizzare le app degli operatori o le tessere RFDI, che offrono un livello di sicurezza maggiore rispetto ai QR Code. Inoltre, molte colonnine moderne sono dotate di POS per pagamenti diretti tramite carta, un’alternativa più sicura rispetto alla scansione del QR Code;
  • Aggiornare le app di lettura QR – Le app di lettura dei QR Code stanno diventando più sofisticate e includono funzionalità di sicurezza avanzate. Assicurarsi di mantenere sempre aggiornate queste app sul proprio smartphone per evitare vulnerabilità.