Al Teatro Piccolo di Milano, la rassegna di maggio 2025 promette bene, tra produzioni italiane e ospitalità internazionali. In scena grandi testi, nuova drammaturgia, danza e ricerca visiva. Tutte le informazioni utili per orientarsi nella programmazione.
La rassegna di maggio del Teatro Piccolo di Milano entra nel vivo. In scena da questa settimana e nei giorni successivi troviamo nuovi titoli, riprese e ospitalità internazionali che confermano l’impostazione ampia della stagione 2025: produzioni italiane accanto a progetti internazionali, adattamenti letterari accanto a scritture originali.
Le sedi del Grassi, dello Strehler e dello Studio Melato ospitano spettacoli che toccano temi legati all’identità, al linguaggio e al rapporto tra individuo e società. Tra le prossime date, anche il ritorno di Stabat Mater e l’atteso Works and Days del collettivo fiammingo FC Bergman. In questo articolo, tutte le informazioni per orientarsi tra i titoli in calendario da oggi, mercoledì 14, fino al 30 maggio 2025.
Teatro Piccolo Milano: la rassegna di maggio 2025
Qui di seguito trovi i dettagli di tutti i prossimi spettacoli in scena a maggio 2025. Per acquistare il tuo biglietto e conoscere gli orari, puoi visitare il sito ufficiale del Teatro Piccolo.
Il caso Kaufmann
Ambientato nel 1941 nel carcere di Stadelheim, lo spettacolo segue le ultime ore di Leo Kaufmann, ebreo anziano condannato a morte dal regime nazista per una relazione con una giovane donna ariana. Il personaggio, interpretato da Franco Branciaroli, ripercorre la vicenda davanti a un prete cattolico. Il testo, tratto dal romanzo di Giovanni Grasso, è portato in scena con la regia di Piero Maccarinelli.
- Teatro Grassi, in scena in questi giorni, fino al 18 maggio;
- Platea 33 € (rid. 21 €), balconata 26 € (rid. 18 €).
Scuola di Ballo Accademia Teatro alla Scala
Gli allievi e le allieve dell’Accademia, guidati da Frédéric Olivieri, presentano una selezione di coreografie appartenenti a diversi stili: classico, neoclassico e contemporaneo. Il programma include autori come Balanchine, Forsythe e Kylián, offrendo un panorama tecnico e stilistico ampio. L’evento, pur avendo una funzione formativa, è concepito come spettacolo a tutti gli effetti e mostra il livello raggiunto nel percorso di studio.
- Teatro Strehler, in scena in questi giorni, fino al 18 maggio;
- Platea 33 € (rid. 21 €), balconata 26 € (rid. 18 €).
La morte a Venezia
Lo spettacolo prende spunto dal romanzo di Thomas Mann ma non ne propone un adattamento tradizionale. Liv Ferracchiati costruisce una narrazione autonoma incentrata sull’atto creativo, sullo sguardo come forma di relazione e sulla difficoltà di scrivere. Al centro c’è Gustav von Aschenbach, scrittore in crisi che incontra un giovane sconosciuto sulla spiaggia. Il testo originale è solo un punto di partenza per un lavoro che integra parola, danza e video.
- Teatro Studio Melato, dal 15 al 25 maggio;
- Platea 33 € (rid. 21 €), balconata 26 € (rid. 18 €).
Anna Karenina
Luca De Fusco porta in scena una versione fedele alla struttura del famoso romanzo di Tolstoj, ma costruita con un impianto visivo e narrativo pensato per il teatro. La vicenda di Anna, donna dell’alta società pietroburghese che si innamora fuori dal matrimonio e ne paga le conseguenze con l’esclusione sociale e la perdita, è affrontata senza semplificazioni. L’adattamento mantiene un equilibrio tra narrazione e dialoghi, affidando alla recitazione di Galatea Ranzi il ruolo centrale.
- Teatro Strehler, dal 20 al 25 maggio;
- Platea 33 € (rid. 21 €), balconata 26 € (rid. 18 €).
Erodiàs + Mater strangosciàs
Due monologhi in versi scritti da Giovanni Testori per figure femminili segnate dalla perdita e dall’ossessione: Erodiade, che ama Giovanni Battista senza essere ricambiata, e Maria, madre che assiste alla crocifissione del figlio. I testi, tratti dai “lai” di Testori, vengono ripresi da Anna Della Rosa, su invito di Sandro Lombardi, che li aveva interpretati in passato. La messinscena è essenziale, concentrata sulla voce, il corpo e il ritmo del linguaggio.
- Teatro Grassi, dal 20 al 25 maggio;
- Platea 33 € (rid. 21 €), balconata 26 € (rid. 18 €).
Stabat Mater
Uno scrittore trentenne, protagonista e voce narrante, prova a ridefinire sé stesso. La relazione ambigua e soffocante con la madre, i modelli maschili interiorizzati e un certo disorientamento generazionale sono al centro di un testo che alterna registri comici e riflessivi. Liv Ferracchiati rielabora lo spettacolo che nel 2017 ha vinto il Premio Hystrio Scritture di Scena, con un nuovo cast e un allestimento aggiornato.
- Teatro Grassi, dal 27 maggio al 1° giugno;
- Platea 33 € (rid. 21 €), balconata 26 € (rid. 18 €);
- Sconsigliato ai minori di 14 anni.
Works and Days
Ispirato all’opera omonima di Esiodo, Works and Days mette in scena il ciclo delle stagioni, la vita contadina, il lavoro manuale e il legame tra umani e territorio. Il collettivo belga FC Bergman, Leone d’Argento alla Biennale Teatro 2023, costruisce una performance senza parole, fatta di quadri visivi e movimenti collettivi. Il progetto è presentato in forma di coproduzione internazionale.
- Teatro Strehler, dal 28 al 30 maggio;
- Platea 40 € (rid. €23), balconata 32 € (rid. €20);
- Consigliato a partire dai 16 anni.
Come arrivare alle sedi del Teatro Piccolo
Il Teatro Piccolo di Milano è distribuito su più sedi, tutte ben collegate dai mezzi pubblici cittadini. Le fermate della metro, dei tram e degli autobus – i cui biglietti possono essere acquistati anche online – permettono di raggiungere facilmente ogni spazio teatrale:
- Il Teatro Grassi (Via Rovello 2) si trova nel centro storico, a pochi passi da Piazza Cordusio. È servito dalle linee tram 1, 2, 12, 14, 16 e 19 e dalle fermate M1 Cordusio e M1 Cairoli;
- Il Teatro Strehler, in Largo Greppi, così come il vicino Teatro Studio Melato di via Rivoli, si trovano nella zona di Brera, a circa 300 metri dalla fermata M2 Lanza. Sono raggiungibili anche con i tram 2, 4, 12, 14 e gli autobus 57 e 61.
Se preferisci viaggiare in auto, considera che tutte le sedi si trovano in Area C, per cui sarà necessario acquistare il ticket d’ingresso in Area C in tabaccheria o comodamente in app – la stessa con la quale puoi individuare il parcheggio convenzionato più vicino al teatro, in modo facile e veloce.








