Che cos’è la micromobilità elettrica?

Se utilizzi mezzi di trasporto a zero emissioni probabilmente ne hai già guidato uno: stiamo parlando dei monopattini elettrici, ormai sempre più diffusi nelle nostre città, veicoli simbolo della micromobilità elettrica.

Se ti stai chiedendo che cos’è la micromobilità elettrica devi sapere che con questo termine si intende l’insieme dei mezzi e delle modalità utilizzate per coprire brevi distanze, destreggiarsi nel traffico cittadino e vincere la sfida del last mile (ultimo miglio), ovvero l’ultimo tratto da percorrere per raggiungere la destinazione finale (ad esempio: il tratto di strada che separa la stazione ferroviaria dalla propria abitazione).

In altre parole, si tratta di nuova forma di mobilità urbana che comprende tutti quei veicoli elettrici, leggeri, e poco ingombranti, come monopattini, biciclette, scooter, segway e hoverboard, il cui funzionamento si basa su un sistema di propulsione elettrica alimentato con batterie ricaricabili.

L’uso di questi mezzi di trasporto sostenibile, oltre a ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico, favorisce la mobilità intermodale, al centro dello sviluppo della città ecosostenibile, che si realizza attraverso l’uso combinato di differenti mezzi di trasporto: ad esempio, i monopattini elettrici possono essere facilmente trasportati sui mezzi pubblici, come treni, metropolitane e autobus.

Veicoli elettrici di nuova generazione, ma non solo: con micromobilità si indicano anche a tutti quei servizi che permettono di prenotare, ad esempio, un monopattino elettrico a noleggio e pagarlo tramite un’apposita applicazione scaricata e installata sul proprio smartphone.

Riassumendo, possiamo definire la micromobilità elettrica una forma di modalità sostenibile amica dell’ambiente che rende gli spostamenti in città facili, economici e soprattutto eco-friendly, con un conseguente miglioramento della vita nelle aree urbane.

Una volta chiarito il concetto di micromobilità, scopriamo quali sono le nuove regole da rispettare nel 2022 per guidare in sicurezza i monopattini elettrici.

Nuove regole monopattini elettrici: cosa cambia nel 2022?

Il Decreto Infrastrutture (legge 9 novembre 2021, n.156), per garantire una maggiore sicurezza sulle strade, modifica 40 articoli del Codice della Strada e introduce nuove regole per la circolazione dei monopattini elettrici.

Ecco quali sono le novità del 2022 che devi conoscere:

  • A partire dal 1° luglio 2022 i monopattini elettrici commercializzati in Italia devono essere dotati di indicatori luminosi di svolta e di freno su entrambe le ruote. Quelli in circolazione prima di tale data dovranno essere adeguati entro e non oltre il 1° gennaio 2024;
  • Da mezzora dopo il tramonto, durante tutta la notte e di giorno in condizioni di scarsa visibilità, i monopattini elettrici possono circolare sulle strade pubbliche solo se dotati anteriormente di luce bianca o gialla fissa e posteriormente di luce rossa fissa. Entrambe devono essere accese e ben funzionanti. In più, chi utilizza il veicolo deve circolare indossando il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità;
  • I monopattini elettrici possono circolare esclusivamente su strade urbane con limite di velocità di 50 km/h, nelle aree pedonali, su percorsi pedonali e ciclabili, su corsie ciclabili, su strade a priorità ciclabile, su piste ciclabili in sede propria e su corsia riservata, ovvero dovunque sia consentita la circolazione dei velocipedi;
  • I monopattini elettrici non possono superare il limite di velocità di 6 km/h quando circolano nelle aree pedonali e di 20 km/h in tutti gli altri casi;
  • È vietata la circolazione dei monopattini elettrici sui marciapiedi, su cui possono essere condotti esclusivamente a mano. È vietato anche circolare contromano, salvo nelle strade con doppio senso ciclabile;
  • È vietato parcheggiare il monopattino sul marciapiede, ad eccezione delle aree individuate dai Comuni. Ai monopattini elettrici è comunque consentita la sosta negli stalli riservati a velocipedi, ciclomotori e motoveicoli. Nei casi di violazione del divieto di sosta sul marciapiede si applica la sanzione amministrativa che va dai 41 a 168 euro;
  • Per contrastare il fenomeno del parcheggio irregolare dei mezzi, il decreto introduce per gli operatori di noleggio l’obbligo di acquisizione della foto al termine di ogni noleggio, dalla quale si desume in modo chiaro la posizione del mezzo nella pubblica via;
  • Il monopattino è destinato ad un uso singolo e con postura in piedi quindi non deve essere dotato di posto a sedere per l’utilizzatore. Inoltre, vige l’assoluto divieto di trasportare altre persone, oggetti o animali, trainare o farsi trainare da altri veicoli.

Il decreto introduce anche punizioni severe nei seguenti casi:

  • Monopattino “truccato”: multa da 100 a 400 euro e confisca del veicolo;
  • Violazione del divieto di sosta sul marciapiede: sanzione amministrativa che va dai 41 a 168 euro;
  • Per le altre infrazioni la multa va dai 50 ai 250 euro.

Monopattini elettrici a noleggio: la soluzione Telepass

Noleggiare in pochi secondi un monopattino elettrico e muoversi in città in modo facile, sicuro e sostenibile è facile con Telepass.

Il servizio monopattino, offerto in partnership con Helbiz e VOI, è disponibile solo nei pacchetti Telepass Plus o Telepass Pay X, e utilizzarlo è davvero semplice:

  • Apri l’App Telepass e trova il monopattino più vicino a te con la geolocalizzazione o inserendo direttamente l’indirizzo;
  • Raggiungi il mezzo seguendo la mappa sull’App, scansiona il QR code e preparati a partire;
  • Parcheggia dove vuoi e termina il noleggio in App.

Vuoi noleggiare un monopattino elettrico? Scopri la soluzione Telepass: ti sposti dove vuoi, parcheggi in tutta l’area coperta dal servizio e ottieni il 20% di cashback.