Revisione auto: il 2024 arriva all’insegna di alcune novità per i veicoli che devono provvedere al controllo tecnico periodico previsto dalle norme. L’obiettivo è migliorare LE procedure di ispezione, in modo da rendere l’intero meccanismo più efficace.

Inoltre, si conclude definitivamente il 31 dicembre 2023 l’agevolazione del Bonus Veicoli Sicuri. Una misura di durata triennale introdotta nel 2021 dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel 2021 per ammortizzare l’aumento dei costi. Anche la revisione, così come l’assicurazione auto, ha infatti conosciuto un recente rincaro.

Tale bonus, quindi, rimarrà in vigore soltanto per le revisioni effettuate nel 2023. Per il resto, non ci sono modifiche sostanziali. Ricordiamo ora in cosa consiste la revisione auto e passiamo poi a illustrare le novità 2024.

Che cos’è la revisione e chi deve farla

La revisione auto, regolamentata dall’articolo 80 del Codice della Strada, è un controllo obbligatorio per legge. Va effettuato presso la Motorizzazione Civile oppure, più agevolmente anche se con un costo maggiorato, presso officine private autorizzate. I tecnici eseguono verifiche su fumi di scarico, equipaggiamenti, freni, sterzo, sospensioni ecc. per certificare il rispetto dei requisiti relativi a sicurezza stradale ed emissioni inquinanti.

Per le automobili, i veicoli a trasporto promiscuo fino a 9 posti e quelli per trasporto merci di peso non superiore a 3,5 tonnellate, la revisione va fatta per la prima volta 4 anni dopo l’immatricolazione, mentre le successive ogni 2 anni. La revisione diventa invece annuale per autocarri e rimorchi superiori a 3,5 tonnellate, taxi, veicoli NCC, ambulanze, e mezzi atipici.

La scadenza si calcola in base alla data che figura sul tagliando applicato sulla carta di circolazione. C’è tempo fino al termine del mese in cui ricade.

Revisione auto 2024: le novità

Le novità introdotte per la revisione auto 2024 riguardano controlli tramite la porta OBD (On-Board Diagnostics) e la lettura di errori memorizzati nella centralina dell’auto quando la spia del motore MIL (Malfunction Indicator Lamp) rimane accesa.

Questi controlli saranno effettuati dal dispositivo Scantool OBD di cui le officine autorizzate, insieme ad altri adeguamenti di hardware e software, si devono dotare entro il 31 gennaio 2024. Per le auto immatricolate dal 1° gennaio 2021 sarà prevista la comunicazione dei consumi carburante memorizzati dalla centralina OBFCM.

Si tratta di importanti novità, che forniranno un notevole contributo nel contrasto alla frode dei chilometri scalati e delle auto con problemi di sicurezza ed efficienza segnalati dalla diagnostica di bordo. Tuttavia, almeno inizialmente, soltanto le anomalie segnalate dalla spia MIL saranno determinanti per l’esito della revisione.

Revisione auto: costi e sanzioni

Il costo della revisione auto 2024 è confermato a 78,75 euro presso i centri autorizzati, in seguito all’aumento scattato nel 2021 rispetto ai precedenti 66,88. Invece nelle sedi della Motorizzazione Civile la tariffa è di 45 euro. Con un problema non di poco conto, però: al momento questa possibilità è sospesa.

Circolare con revisione scaduta o irregolare comporta una sanzione da 173 a 694 euro, con sospensione del veicolo dalla circolazione. E se si circola con un’auto sospesa, la multa è ben più salata (da 1198 a 7993 euro), con tanto di fermo amministrativo di 90 giorni. In caso di recidiva, si prevede la confisca del veicolo.

Infine, chi arriva a falsificare la revisione può incombere a una sanzione da 430 a 1731 euro, con ritiro della carta circolazione o del documento unico di circolazione e di proprietà (DU).