Secondo uno studio realizzato dall’Osservatorio Autopromotec- condotto sulla base dei dati forniti dal Ministero dei Trasporti- le revisioni auto sono in crescita. Il Piemonte è tra le regioni più colpite dai rincari, seguito da Lombardia e Friuli Venezia Giulia.
Il rincaro dei carburanti e l’aumento dei prezzi Rc auto stanno mettendo a dura prova gli automobilisti italiani. I quali, secondo lo studio dell’Osservatorio Autopromotec, devono affrontare anche un aumento del costo della revisione auto. Ecco tutti i dettagli del report, relativo al 2023, regione per regione.
Aumento revisione auto: tutti i dati del 2023
Che gli italiani abbiano una passione per le automobili è ormai noto. Questo mezzo di trasporto, utile soprattutto per gli spostamenti lavorativi, è sempre più diffuso. Nel suo report sul mercato dei veicoli in Italia, l’ACI ha sottolineato che nel febbraio scorso sono state immatricolate ben 147.094 automobili, registrando un +12,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
In tal senso, il numero delle revisioni auto– specie nei centri privati autorizzati– sta crescendo proporzionalmente a quello delle immatricolazioni. Dalla lettura dei dati forniti dall’Osservatorio Autopromotec emerge che nel 2023 sono state effettuate in totale 16.026.238 revisioni auto, registrando un aumento del 7,7%. Nel 2022, invece, le pratiche erano ferme a 14.877.795.
Questo aumento, di conseguenza, ha avuto un impatto diretto sui costi della revisione auto, che include la tariffa (rimasta invariata) di 54,95 euro a cui si devono aggiungere anche il versamento del bollettino, l’IVA e i diritti fissi. I rincari, quindi, sono dovuti principalmente al maggior numero di revisioni effettuate.
Rincari della revisione auto regione per regione
Nel dettaglio, scopriamo l’andamento dei costi di revisione regione per regione:
- Piemonte: +9,8%
- Lombardia: +9,7%
- Friuli-Venezia Giulia: +8,6%
- Liguria: +8,4%
- Umbria: +8,3%
- Campania: +8,0%
- Veneto: +7,8%
- Emilia-Romagna: +7,8%
- Toscana: +7,8%
- Sardegna: +7,1%
- Marche: +7,0%
- Lazio: +6,8%
- Valle d’Aosta: +6,7%
- Abruzzo: +6,5%
- Trentino-Alto Adige: +6,2%
- Sicilia: +6,2%
- Molise: +6,1%
- Puglia: +5,8%
- Calabria: +5,5%
- Basilicata: +5,2%
Come fare la revisione auto?
Ricordiamo che la revisione è un obbligo dell’automobilista disciplinato dal Codice della Strada all’articolo 80 ed è essenziale perché prevede un controllo totale dell’autovettura da parte di meccanici esperti . Questo permette di circolare garantendo la sicurezza stradale, evitando malfunzionamenti del veicolo o incidenti.
Per effettuare la revisione è necessario recarsi alla Motorizzazione Civile, o in alternativa ci si può rivolgere ai centri privati autorizzati. In queste officine verranno effettuate ispezioni complete di:
- Carrozzeria;
- Impianto dei freni;
- Sterzo;
- Sospensioni;
- Trasmissione;
- Fari, luci e indicatori di direzione;
- Pneumatici;
- Gas di scarico.
Come riportato dal CdS, l’obbligo di revisione vale per le automobili nuove, per le quali deve essere fatta entro i 4 anni dall’immatricolazione. Dopo questa prima revisione, le altre avranno scadenza biennale.





