La revisione auto 2024 potrebbe subire un rincaro del costo. Una notizia che, se confermata, non farà certamente felici i milioni di automobilisti italiani.

Anche la revisione, così come l’assicurazione auto, ha conosciuto in questi anni una serie di rincari. Gli automobilisti italiani hanno già assistito ad un aumento da 66,88 euro a 79 euro nel novembre 2021, e il trend al rialzo pare non fermarsi. Infatti, proprio in queste ore in Parlamento si sta discutendo su una proposta relativa ad un nuovo innalzamento dei prezzi: la revisione auto 2024 e quella dei prossimi anni potrebbe avere un costo ancora più elevato. Andiamo a scoprire maggiori dettagli.

Aumento costo revisione auto 2024: a quanto potrebbe ammontare

Nelle aule di Palazzo Montecitorio si sta dibattendo su un potenziale aumento di 8,6 euro, che porterebbe il costo totale della revisione a 87,6 euro.

Se approvata, questa misura rappresenterebbe un notevole incremento sul prezzo finale per gli automobilisti italiani. Inoltre, non è esclusa la possibilità di aggiustamenti annuali in base all’inflazione.

I motivi della proposta

Il Parlamento sta riflettendo su due aspetti in particolare. Nello specifico, lo scopo dell’aumento è doppio: adeguarsi all’inflazione crescente e supportare gli interessi economici dei professionisti nel settore delle revisioni, considerando che i centri di revisione attualmente guadagnano circa 54,45 euro per revisione, escludendo Iva e costi postali.

Quanto paventato nella sale di Palazzo Montecitorio ha ovviamente generato dibattiti e critiche, con alcuni che vedono il possibile aumento come un ulteriore peso finanziario per gli automobilisti. La situazione attuale solleva infatti questioni importanti sull’equilibrio tra il mantenimento di standard elevati di sicurezza veicolare e la capacità economica dei cittadini di sostenere questi costi. L’esito sarà un indicatore significativo delle priorità politiche italiane in materia di trasporti e mobilità.

La proposta è in fase di esame alla Camera dei Deputati e al Senato, dove i legislatori stanno valutando le nuove normative sulla circolazione stradale avanzate dal Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini.

Chi deve fare la revisione

Ricordiamo che la revisione, un controllo tecnico obbligatorio disciplinato dall’articolo 80 del Codice della Strada, può essere effettuata presso la Motorizzazione Civile o, alternativamente e a un costo leggermente superiore, nelle officine private autorizzate.

Per quanto riguarda le automobili, i mezzi di trasporto promiscuo fino a 9 posti e i veicoli per il trasporto di merci con un peso non superiore a 3,5 tonnellate, la prima revisione deve essere effettuata quattro anni dopo l’immatricolazione, mentre le successive ogni due anni. Diversamente, la revisione diventa annuale per veicoli come:

  • autocarri e rimorchi con un peso superiore a 3,5 tonnellate;
  • taxi;
  • veicoli NCC (Noleggio Con Conducente);
  • ambulanze;
  • mezzi atipici.