Esploriamo la normativa relativa alla revisione degli autocarri, distinguendo tra veicoli fino e oltre i 35 quintali. Le tempistiche, i controlli, i costi e dove effettuare la revisione, con consigli utili per gestire al meglio questo obbligo.

La revisione degli autocarri è un obbligo fondamentale per garantire la sicurezza e l’efficienza dei veicoli utilizzati per lavoro e trasporto. Tuttavia la normativa presenta distinzioni significative tra autocarri fino e oltre i 35 quintali. Esaminiamo da vicino i dettagli di questa pratica, offrendo una guida completa su quando, come e dove effettuare la revisione dei veicoli commerciali.

Revisione autocarri: ogni quanto va effettuata

La periodicità della revisione varia in base al peso del veicolo. Gli autocarri fino a 35 quintali seguono le regole delle auto, con una prima revisione dopo 4 anni dall’immatricolazione e successivamente ogni 2 anni.

Per i veicoli oltre i 35 quintali la revisione è annuale, con controlli più frequenti per garantire che i mezzi più pesanti mantengano gli standard di sicurezza richiesti per il trasporto su strada e per l’utilizzo dei servizi per la mobilità.

I controlli previsti per la revisione degli autocarri

La revisione degli autocarri comporta una serie di controlli accurati per garantire la conformità del veicolo alle normative di sicurezza e ambientali. Questi controlli sono particolarmente minuziosi a causa dell’uso intensivo degli autocarri per scopi commerciali e lavorativi. I principali aspetti soggetti a verifica includono:

  • Sicurezza generale: serve a valutare lo stato del veicolo per garantire che tutti i componenti vitali siano in condizioni ottimali per la circolazione su strada;
  • Rumorosità: la misurazione dell’indice di rumorosità del veicolo serve ad assicurarsi che sia entro i limiti consentiti dalla normativa;
  • Emissioni inquinanti: gli operatori analizzano le emissioni inquinanti dal veicolo per garantire che rispetti i requisiti ambientali stabiliti dalle leggi vigenti.

Oltre a questi controlli generali, vengono esaminati dettagli specifici, tra cui:

  • Sterzo e impianto elettrico: si verifica il corretto funzionamento dello sterzo e dell’impianto elettrico per garantire la sicurezza e la stabilità del veicolo.
  • Luci e clacson: i tecnici testano tutte le luci del veicolo, comprese le luci di posizione, gli abbaglianti e i clacson, per assicurare la visibilità e la segnalazione corretta.
  • Componenti specifici: sono soggetti a verifica particolari componenti come la luce spia in cabina, gli spinotti per il funzionamento del ribaltabile, il para-incastro posteriore e i cunei.
  • Dispositivi aggiuntivi: per alcuni tipi di autocarri sono necessari controlli aggiuntivi su dispositivi come il Cronotrachigrafo, l’attestazione Atp per i camion frigoriferi e il Certificato di verifica per i veicoli dotati di gru.

Dove effettuare la revisione degli autocarri

La scelta del luogo in cui effettuare la revisione degli autocarri è fondamentale per garantire un servizio efficiente e conforme alle normative vigenti. A questo scopo sono 2 le opzioni:

  • Motorizzazione Civile: tradizionalmente la revisione degli autocarri era di competenza esclusiva della Motorizzazione Civile. La Motorizzazione Civile garantisce standard elevati di qualità e professionalità, ma potrebbe essere soggetta a lunghe attese e tempi di prenotazione.
  • Officine private autorizzate: le nuove normative consentono la revisione degli autocarri di peso superiore a 3,5 tonnellate anche presso officine private autorizzate. Questa novità ha comportato una maggiore disponibilità di centri di revisione sul territorio, riducendo le attese e offrendo una maggiore flessibilità di scelta ai proprietari dei veicoli.

Revisione autocarri: esiti e costi

Durante la revisione degli autocarri, possono verificarsi diversi esiti, ciascuno dei quali richiede azioni specifiche da parte del proprietario del veicolo. I principali esiti della revisione includono:

  • Revisione superata: se il veicolo supera con successo tutti i controlli viene rilasciato un certificato di revisione valido per il periodo specificato dalle normative. In questo caso, il proprietario può circolare senza restrizioni fino alla successiva scadenza della revisione;
  • Revisione da ripetere : se durante la revisione emergono delle anomalie o dei difetti minori, il veicolo potrebbe dover ripetere la revisione. Il proprietario ha un determinato periodo di tempo per effettuare le riparazioni necessarie e sottoporre nuovamente il veicolo alla revisione;
  • Revisione respinta: se i difetti rilevati durante la revisione sono gravi o compromettono la sicurezza del veicolo, viene respinta. In questo caso il proprietario deve effettuare le riparazioni richieste e sottoporre nuovamente il veicolo alla revisione.

Per quanto riguarda i costi della revisione degli autocarri, essi dipendono principalmente dal tipo di veicolo e dal luogo in cui viene effettuata la revisione. Tuttavia, esistono tariffe ministeriali standard in base alle modalità di esecuzione della revisione:

  • Tariffa ministeriale: la tariffa base per la revisione degli autocarri può variare in base al tipo di veicolo e alla sua categoria. Attualmente, la tariffa base varia dai 45 euro se la revisione avviene presso la Motorizzazione Civile, ai 66,88 euro se invece ha luogo presso un’officina privata autorizzata;
  • Costi aggiuntivi: in alcuni casi, possono essere applicati costi aggiuntivi per servizi o controlli extra richiesti durante la revisione. Ad esempio, se la revisione viene effettuata presso un’officina privata, potrebbe essere applicato un aumento di 9,95 euro + IVA rispetto alla tariffa base ministeriale;
  • Sanzioni per revisione scaduta: circolare con la revisione degli autocarri scaduta può comportare sanzioni amministrative che vanno da 169 euro a 680 euro, a seconda della gravità della violazione. Inoltre, viene ritirata la carta di circolazione e il veicolo può essere sottoposto a sequestro.

Consigli utili per la revisione da tenere a mente

La revisione degli autocarri è un passaggio cruciale per garantire la sicurezza e l’efficienza del veicolo, ma ci sono alcune precauzioni e consigli utili da tenere presente per affrontare al meglio questa procedura:

  • Prenotazione anticipata: sapendo quanto i mezzi pesanti sono importanti per molte attività commerciali, è consigliabile prenotare la revisione del proprio autocarro con anticipo. Questo permette di evitare lunghe attese e assicura che la data della revisione non venga superata, riducendo così il rischio di sanzioni per il mancato rispetto dei termini previsti dalla legge;
  • Check preventivo: prima di recarsi alla revisione è consigliabile effettuare un controllo preventivo del proprio veicolo. Verificare lo stato di componenti cruciali come freni, sterzo e pneumatici può aiutare a individuare eventuali anomalie o problemi che potrebbero compromettere l’esito della revisione. In caso di problemi rilevati, è possibile intervenire preventivamente presso un’officina di fiducia per risolverli prima della revisione ufficiale;
  • Professionisti qualificati: quando bisogna scegliere dove fare la revisione, fondamentale optare per strutture e professionisti qualificati e autorizzati. Sia che si scelga di rivolgersi alla Motorizzazione Civile o un’officina privata autorizzata, è importante verificare la competenza e l’affidabilità degli operatori, garantendo così un controllo accurato e conforme alle normative vigenti.