Il prossimo 23 marzo sarà una data storica per la città di Ferrara: dopo anni di restauro, riaprirà il maestoso Duomo della città e tutti, cittadini e visitatori, potranno tornare ad ammirarne l’intera bellezza. Scopriamo di più sull’evento in programma.

Organizzare una visita a Ferrara può essere un’ottima idea per scoprire una cittadina incantevole. Sita nella parte nord dell’Emilia Romagna, Ferrara è ricca di arte, storia e punti di interesse, come il Castello di San Michele, il Palazzo dei Diamanti, i musei e l’affascinante centro storico. E presto sarà ulteriormente impreziosita dalla possibilità di tornare a visitare la celebre Cattedrale di San Giorgio Martire.

Storia del Duomo di Ferrara

Il Duomo di Ferrara, o Cattedrale di San Giorgio Martire, è il principale luogo dedicato al culto cattolico della città. Di origini molto antiche, oggi è sede vescovile dell’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio.

I lavori per costruirla vennero avviati nel 1132, anno in cui Papa Innocenzo II concesse al Popolo di Ferrara l’autorizzazione per realizzare un nuovo edificio religioso. Di lì a poco venne aperto il cantiere e i lavori furono eseguiti rapidamente. Si arrivò infatti alla consacrazione dell’altare maggiore nel maggio del 1177.

Successivamente l’imponente Chiesa di Ferrara fu consacrata Chiesa metropolitana (1735) e Basilica Pontificia minore (1959).

Duomo di Ferrara: i terremoti e la chiusura

La celebre Chiesa di Ferrara ha subito diverse modifiche nel corso dei secoli, che hanno determinato l’aspetto oggi posseduto dall’imponente struttura architettonica.

Ad influire fortemente sulle variazioni della sua architettura, lo sciame sismico che investì la città di Ferrara tra il 1570 e il 1574. Le numerose scosse, di entità variabile, determinarono vari danneggiamenti sia al Duomo, che alle altre costruzioni e da abitazioni della città.

Purtroppo, nel 2012, sopraggiunse anche tragico terremoto che travolse l’Emilia Romagna e portò alla luce diverse criticità nelle strutture della Cattedrale di San Giorgio Martire. Si decise allora di procedere ad una chiusura temporanea dell’edificio per l’esecuzione di ripristino, restauro e messa in sicurezza.

23 marzo 2024: riapre la Cattedrale di Ferrara

Oggi, conclusi tutti i lavori di restauro, il Duomo di Ferrara può riaprire a tutti i fedeli, che fino ad ora hanno potuti seguire le Sante Messe nella sede della Chiesa di San Francesco, ed anche ai turisti e ai visitatori. Esclusivamente la navata di sinistra della Chiesa sarà ancora riservata per l’ultimazione degli ultimi interventi di restauro. L’appuntamento con l’apertura ufficiale del Duomo di Ferrara è fissato a sabato 23 marzo 2024.

In questo importante giorno per la comunità ferrarese, si celebrerà la solenne apertura al pubblico della Cattedrale in occasione della domenica delle Palme. L’evento avrà inizio alle 17.30 e vedrà lo svolgersi della Processione delle Palme e della Messa della domenica della Passione del Signore, presiedute dall’Arcivescovo S. E. Monsignor Gian Carlo Perego.

La ricchezza artistica del Duomo di Ferrara

A 12 anni dal terremoto, e a distanza di oltre 5 anni dall’inizio dei lavori di restauro, il Duomo di Ferrara sta dunque per riaprire le sue porte ai fedeli e alle visite dei turisti.

Si potrà così tornare ad ammirare l’eleganza del campanile e delle imponenti facciate esterne, in cui si mescolano elementi decorativi in stile gotico e romanico, e tra le quali campeggia il bassorilievo dedicato a San Giorgio e il Drago. Non da meno, gli interni dell’edificio religioso, che accolgono numerosi altari e cappelle, la tomba di Papa Urbano III, statue bronzee, nonché opere di grande pregio tra cui spicca il dipinto “Martirio di San Lorenzo” del Guercino.

Come arrivare a Ferrara e visitare il Duomo

La città di Ferrara si raggiunge facilmente con varie opzioni di viaggio.

Si può arrivare comodamente in macchina, percorrendo l’A13 Bologna-Padova e uscendo a Ferrara Nord o Ferrara Sud, oppure in treno, tramite i numerosi collegamenti ferroviari che da molte città italiane conducono alla Stazione ferroviaria sita nei pressi del centro.

Altre valide alternative sono il pullman, oppure in areo. In quest’ultimo caso occorre prenotare un volo per un aeroporto di città come Bologna e Venezia e poi utilizzare altri collegamenti per raggiungere Ferrara.

Una volta giunti in città, per visitare il Duomo basta semplicemente recarsi nel centro città, perfetto da girare a piedi o anche in bici o monopattino. La Cattedrale di San Giorgio Martire si trova infatti nel cuore di Ferrara, in Piazza Duomo. Nelle sue vicinanze, è possibile visitare il Palazzo Comunale, il Museo della Cattedrale, Piazza Trento e Trieste (ex Piazza delle Erbe) e, a pochi passi di distanza, il Castello Estense.