BYD si prepara a portare in Europa la ricarica “superveloce” da 1.000 kW già nel 2026. Tra nuove colonnine Megawatt Flash Charger e modelli compatibili, il costruttore cinese punta a ridurre drasticamente i tempi di ricarica.

BYD accelera sul fronte della mobilità elettrica e prepara il terreno per una svolta anche in Europa. Dopo aver mostrato in Cina cosa significa davvero ricarica ultrarapida, il costruttore cinese è pronto a portare nel Vecchio Continente la propria tecnologia di ricarica “superveloce”, con colonnine capaci di ridurre drasticamente i tempi di sosta. Il 2026 si annuncia come un anno chiave: non solo per l’avvio delle installazioni, ma anche per l’arrivo di modelli in grado di sfruttare appieno questa infrastruttura.

Dalla Cina all’Europa: cosa sono i Megawatt Flash Charger di BYD

Negli ultimi mesi BYD ha dimostrato di voler costruire un ecosistema completo per le auto elettriche, che non si limiti ai veicoli ma includa anche l’infrastruttura di ricarica elettrica. In Cina il gruppo ha già lanciato i Megawatt Flash Charger, colonnine di ricarica in grado di raggiungere potenze di picco attorno ai 1.000 kW.

Si tratta di valori ben superiori a quelli delle attuali colonnine HPC diffuse in Europa, che generalmente si fermano tra i 150 e i 350 kW. Grazie a queste potenze, i modelli compatibili possono recuperare oltre 400 chilometri di autonomia reale in circa cinque minuti, avvicinando l’esperienza della ricarica elettrica a quella di un tradizionale rifornimento di carburante.

In Cina questa tecnologia è già realtà grazie a modelli come BYD Han L e Tang L, progettati fin dall’origine per supportare livelli di potenza così elevati. Ora l’obiettivo dichiarato è replicare lo stesso schema anche in Europa.

Il 2026 come anno chiave per l’infrastruttura BYD in Europa

Le prime conferme concrete sullo sbarco europeo dei Megawatt Flash Charger arrivano dalle mosse organizzative del gruppo. BYD ha avviato la selezione di personale specializzato per sviluppare e gestire una rete di ricarica ultra rapida nel Vecchio Continente.

In particolare, l’azienda sta costruendo un centro operativo dedicato all’infrastruttura di ricarica, con sede nei Paesi Bassi. Le figure ricercate hanno competenze trasversali che spaziano dalla ricarica dei veicoli elettrici ai sistemi di accumulo di energia a batteria, fino alla supervisione di tutte le fasi di realizzazione di una stazione di ricarica.

Colonnine aperte a tutti, ma con un vantaggio per BYD

Un aspetto centrale della strategia BYD riguarda l’accessibilità della rete. Una volta implementate, le colonnine megawatt saranno utilizzabili da tutte le auto elettriche, senza vincoli di marca. Tuttavia, non tutti i veicoli potranno sfruttarne appieno le potenzialità.

Per raggiungere le potenze più elevate è infatti necessaria un’architettura elettrica a 1.000 Volt, una soluzione ancora poco diffusa sul mercato europeo. Questo significa che molte auto elettriche potranno ricaricare presso queste stazioni, ma con potenze inferiori rispetto al massimo disponibile.

Per BYD si tratta comunque di un vantaggio competitivo importante: i modelli progettati internamente per supportare l’architettura a 1.000 V potranno distinguersi nettamente in termini di tempi di ricarica, uno dei fattori chiave nella scelta di un’auto elettrica.

I modelli compatibili: cosa aspettarsi dal mercato europeo

Al momento, in Europa, nessun modello BYD attualmente in vendita è in grado di sfruttare le potenze dei Megawatt Flash Charger. Questa situazione, però, è destinata a cambiare nel corso del 2026.

Le prime candidate a colmare questo vuoto sono le ammiraglie del marchio premium Denza, brand di fascia alta controllato da BYD. Modelli come la Denza Z9 GT e la Denza D9, attesi anche sui mercati europei, dovrebbero essere equipaggiati con piattaforme compatibili con l’architettura a 1.000 V.

L’arrivo di questi veicoli permetterebbe a BYD di mostrare concretamente i vantaggi della ricarica “superveloce” anche in Europa, trasformando l’infrastruttura in un vero e proprio elemento di differenziazione rispetto ai concorrenti.