L’innovazione nel campo della ricarica dei veicoli elettrici sta vivendo una rivoluzione grazie a due aziende italiane all’avanguardia: Newtwen e Dtoe.

In questo articolo, approfondiremo le tecnologie dietro queste innovazioni e come influenzeranno il panorama della mobilità elettrica, offrendo soluzioni innovative che promettono di migliorare del 30% i tempi di ricarica attuali, garantendo allo stesso tempo una maggiore sicurezza e longevità dei dispositivi.

La tecnologia innovativa di Newtwen nella ricarica dei veicoli elettrici

Newtwen, un’azienda deep tech dell’Università di Padova, sta rivoluzionando il settore della ricarica dei veicoli elettrici con la sua tecnologia del Digital Twin on Edge (DToE). Questa innovativa soluzione prevede l’uso di un “gemello digitale”, ovvero una replica digitale ad alta fedeltà di sistemi fisici, integrata direttamente nel firmware dei powertrain dei veicoli elettrici. Questa tecnologia permette di monitorare costantemente i parametri dei dispositivi, anche in punti altrimenti fisicamente inaccessibili, ottimizzando le prestazioni, la longevità e l’affidabilità delle auto elettriche.

Un aspetto fondamentale della tecnologia DToE di Newtwen è la sua capacità di gestire le fluttuazioni termiche, consentendo una stima della temperatura con un margine di errore inferiore ai 2°C. Questo permette ai progettisti di sviluppare on-board charger (OBC) di nuova generazione più efficienti, superando i limiti dei metodi tradizionali che richiedevano hardware aggiuntivo per il raffreddamento, influenzando negativamente il peso del veicolo, i tempi di ricarica e il costo delle batterie.

L’Impatto di Dtoe sulla ricarica veloce dei veicoli elettrici

Dtoe, un’altra azienda italiana, in collaborazione con Newtwen, sta apportando un significativo contributo nel campo della ricarica veloce dei veicoli elettrici. Questa collaborazione ha portato allo sviluppo di un’applicazione del gemello digitale focalizzata specificamente sull’ottimizzazione dei processi di ricarica. Presentata in occasione di E-Charge, la fiera delle tecnologie di ricarica per l’e-mobility, questa applicazione segna un importante passo avanti nella gestione della ricarica delle auto elettriche.

L’innovazione principale risiede nella capacità dell’app di “dialogare” con l’on-board charger, fornendo una panoramica ad alta risoluzione e in tempo reale dello stato termico del caricatore. Questo permette di accedere a dati precedentemente considerati inaccessibili, come le temperature superficiali dei componenti elettronici di potenza. Tali informazioni sono cruciali per le case automobilistiche, consentendo loro di progettare strategie di alimentazione più efficienti, che a loro volta garantiscono una ricarica più rapida, sicura e efficiente.

Il vantaggio più significativo di questa tecnologia è la sua capacità di ridurre i tempi di ricarica fino al 30%. In un settore in cui il tempo di ricarica è spesso visto come uno dei principali ostacoli all’adozione di veicoli elettrici, questa innovazione rappresenta un notevole progresso. Non solo migliora l’esperienza dell’utente, ma apre anche la strada allo sviluppo di veicoli di nuova generazione che possono beneficiare di tempi di ricarica drasticamente ridotti.

Inoltre, l’applicazione del gemello digitale di Dtoe e Newtwen contribuisce alla sostenibilità dei veicoli elettrici. Riducendo la necessità di hardware aggiuntivo per il raffreddamento delle batterie, questa tecnologia non solo riduce il peso complessivo del veicolo, ma anche l’impronta ecologica associata alla produzione di tali componenti. Ciò contribuisce a un modello di mobilità più sostenibile, in linea con gli obiettivi globali di riduzione delle emissioni e di promozione di un trasporto più ecologico.

Sfide e prospettive future

Nonostante gli sviluppi citati, la strada verso un’infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici ottimizzata presenta ancora diverse sfide fondamentali da affrontare per garantire che l’adozione dei veicoli elettrici continui a crescere e che la transizione verso una mobilità più sostenibile sia realizzabile su larga scala.

Una delle sfide principali riguarda l’accessibilità e la disponibilità delle stazioni di ricarica. Sebbene la tecnologia stia avanzando, la densità e la distribuzione delle stazioni di ricarica rimangono disomogenee, specialmente in aree meno urbane. L’espansione dell’infrastruttura di ricarica è cruciale per superare la cosiddetta “ansia da autonomia“, una preoccupazione comune tra i potenziali acquirenti di veicoli elettrici preoccupati per la capacità di ricaricare il loro veicolo durante i viaggi più lunghi.

Un’altra sfida importante è l’armonizzazione delle tecnologie di ricarica. Con vari produttori che sviluppano sistemi proprietari, c’è il rischio di una mancanza di standardizzazione, rendendo difficile per i consumatori navigare tra diverse opzioni di ricarica. È fondamentale, quindi, che l’industria si muova verso standard universalmente accettati per garantire una compatibilità più ampia e una maggiore facilità d’uso.

Oltre a queste sfide tecniche e logistiche, vi sono questioni legate all’ambiente e alla sostenibilità. Sebbene i veicoli elettrici siano indubbiamente più puliti rispetto alle loro controparti a combustione, è essenziale assicurare che l’energia utilizzata per la ricarica provenga da fonti rinnovabili. Ciò richiede un impegno coordinato tra produttori di veicoli, fornitori di energia e decisori politici per promuovere una transizione energetica che supporti la mobilità elettrica in modo sostenibile.

Nonostante queste sfide, il futuro della ricarica dei veicoli elettrici sembra promettente. Gli sviluppi tecnologici come quelli portati avanti da Newtwen e Dtoe non solo migliorano l’efficienza della ricarica, ma spingono anche l’industria verso soluzioni più innovative e sostenibili. Man mano che queste tecnologie maturano e si diffondono, è probabile che vedremo un’accelerazione nell’adozione dei veicoli elettrici, contribuendo significativamente agli obiettivi di riduzione delle emissioni e alla promozione di un futuro più verde e sostenibile.