Siete in grado di dire se la vostra è un’auto “Euro 6”? Se la risposta è no, questo articolo vi spiega cosa significa questa sigla e dove trovarla.

Blocchi del traffico e ZTL abbondano nelle città come misure per ridurre il traffico e l’inquinamento dell’aria. Se per le auto elettriche non ci sono problemi, chi possiede un’auto a motore endotermico può non avere vita facile. Certo, i servizi di mobilità via app aiutano ad organizzarsi in maniera alternativa con parcheggi, mezzi pubblici e micromobilità, ma in certi casi muoversi in auto diventa inevitabile. Per questo, è bene sapere se il proprio mezzo può circolare o meno, e il criterio fondamentale è la classe ecologica, indicata dalla sigla “Euro” seguita da un numero. Ma dove si scopre se la nostra è un’auto “Euro 6”?

Da “Euro 0” a “Euro 6”: cosa sono le classi automobilistiche

La classificazione “Euro” è uno standard stabilito dall’Unione Europea per differenziare le vetture in base alle emissioni inquinanti che queste producono (soprattutto ossidi di azoto, particolati e idrocarburi).

Se le prime normative “Euro” introdotte negli anni ’90 imponevano limiti più bassi, nel tempo sono diventate via via più rigorose. Di conseguenza, sono state create nuove classi, in modo tale da spingere le case automobilistiche a produrre veicoli sempre meno inquinanti. Infatti, per poter essere immatricolare e circolare, le auto devono rispettare questi limiti di emissione.

Al momento, le classi sono sei, con “Euro 6” come standard più elevato. Tuttavia, il Parlamento europeo ha approvato proprio pochi giorni fa l’introduzione dello standard “Euro 7”. Questo prevede limiti sulle emissioni uguali a quelli previsti per “Euro 6”, ma introduce limiti per le particelle emesse dai freni e requisiti minimi relativi all’autonomia delle batterie delle auto elettriche e ibride.

Da notare che la classificazione “Euro” non si applica solo alle automobili, ma anche a furgoni, camion e moto.

Auto “Euro 6” o no? Come capirlo controllando il libretto

Per determinare se la nostra è un’auto “Euro 6” possiamo verificare la documentazione del veicolo.

La classificazione “Euro” è solitamente indicata nei documenti di registrazione o nel libretto di circolazione.
Nei libretti più recenti, la classe si trova al rigo V.9 del riquadro 2, oppure nel riquadro 3.
Nei libretti vecchi, quelli in uso fino a ottobre 1999, la classe si trova nel riquadro 2 in basso. Ovviamente, data l’età del mezzo, la classe non sarà superiore all’ “Euro 2”. Tuttavia, in questi libretti non compare la dicitura “Euro” seguita da un numero, ma solo la sigla della direttiva europea di riferimento.

Elenco delle direttive europee divise per classi “Euro”

Ecco la lista delle direttive europee e la relativa classe “Euro”.

Euro 1

  • 83/351 CE rif. 91/441 CE.
  • 88/77 CE rif. 91/441 CE.
  • 88/436 CE rif. 91/441 CE.
  • 89/458 CE rif. 91/441 CE.
  • 91/441 CE.
  • 91/542 CE punto 6.2.1.A.
  • 93/59 CEE con catalizzatore.

Euro 2

  • 94/12 CE.
  • 96/1 CE.
  • 96/44 CE.
  • 96/69 CE.
  • 98/77 CE.
  • 91/542 punto 6.2.1.B.

Euro 3

  • 98/69 CE.
  • 98/77 CE rif 98/69 CE.
  • 99/96 CE.
  • 99/102 CE rif. 98/69 CE.
  • 2001/1 CE rif. 98/69 CE.
  • 2001/27 CE.
  • 2001/100 CE fase A.
  • 2002/80 CE fase A.
  • 2003/76 CE fase A.

Euro 4

  • 98/69/CE B.
  • 98/77/CE rif. 98/69/CE B.
  • 1999/96 CE B.
  • 1999/102 CE B rif. 98/69/CE B.
  • 2001/1 CE.
  • 2001/100 CE B.
  • 2002/80 CE B.
  • 2003/76 CE B.
  • 2005/55/CE B1.
  • 2006/51/CE rif. 2005/55/CE B1.
  • 2006/96/CE-B.

Euro 5

  • Rispetta la direttiva 1999/96/CE Riga B2.
  • Rispetta la direttiva 1999/96/CE Riga C (ECOL. MIGLIORATO).
  • Rispetta la direttiva 2001/27/CE RIF 1999/96/CE Riga B2.
  • Rispetta la direttiva 2001/27/CE RIF 1999/96/CE Riga C (ECOL. MIGLIORATO).
  • Rispetta la direttiva 2005/78/CE RIF 2005/55/CE Riga B2 (Euro 5).
  • Rispetta la direttiva 2005/78/CE RIF 2005/55/CE Riga C (ECOL. MIGL.).
  • Rispetta la direttiva 2006/51/CE RIF 2005/55/CE Riga B2 (Euro 5).
  • Rispetta la direttiva 2006/51/CE RIF 2005/55/CE Riga C (ECOL. MIGL.).
  • Rispetta la direttiva 2006/81/CE RIF 2005/55/CE Riga B2 (Euro 5).
  • Rispetta la direttiva 2006/81/CE RIF 2005/55/CE Riga C (ECOL. MIGL.).
  • Rispetta la direttiva 2008/74/CE RIF 2005/55/CE Riga B2.
  • Rispetta il regolamento 715/2007 e 692/2008 (Euro 5A e Euro 5B).
  • Rispetta il regolamento 715/2007 e 692/2008 (Euro 5 con dispositivo antiparticolato).

Euro 6

  • 715/2007*566/2011 (EURO 6A CON DISP ANTIPART).
  • 715/2007*566/2011 (EURO 6A).
  • 715/2007*566/2011 (EURO 6B CON DISP ANTIPART).
  • 715/2007*566/2011 (EURO 6B).
  • 715/2007*692/2008 (EURO 6A CON DISP ANTIPART).
  • 715/2007*692/2008 (EURO 6A).
  • 715/2007*692/2008 (EURO 6B CON DISP ANTIPART).
  • 715/2007*692/2008 (EURO 6B).
  • 136/2014 (EURO 6A).
  • 136/2014 (EURO 6B).
  • 136/2014 (EURO 6C).
  • 143/2013 (EURO 6A).
  • 143/2013 (EURO 6B).
  • 143/2013 (EURO 6C).
  • 195/2013 (EURO 6A).
  • 195/2013 (EURO 6B).
  • 195/2013 (EURO 6C).
  • 630/2012 (EURO 6A).
  • 630/2012 (EURO 6B).
  • 630/2012 (EURO 6C).
  • 595/2009*133/2014A (EURO 6).
  • 595/2009*133/2014B (EURO 6).
  • 595/2009*133/2014C (EURO 6).
  • 459/2012 (EURO 6A).
  • 459/2012 (EURO 6B).
  • 459/2012 (EURO 6C).
  • 2015/45 (EURO 6B).
  • 2016/427 (EURO 6B, EURO 6C, EURO 6D-TEMP, EURO 6D).
  • 2016/646 (EURO 6B, EURO 6C, EURO 6D-TEMP, EURO 6D).
  • 2017/1347 (EURO 6D-TEMP, EURO 6D).
  • 2018/1832 (EURO 6C, EURO 6D-TEMP, EURO 6D TEMP EVAP e/o ISC, EURO 6D).
  • 2018/985 (fase IV, fase V).

Altri sistemi per capire a che classe “Euro” appartiene un’auto

Per determinare a quale classe “Euro” appartiene un’auto ci sono anche altri modi.

Per prima cosa, alcuni veicoli possono avere un’etichetta o una targhetta posizionata da qualche parte (ad esempio nel vano motore) che indica lo standard di riferimento.

Se non c’è alcuna etichetta, si può sempre controllare il sito web del produttore. Le case automobilistiche generalmente forniscono informazioni dettagliate sulle specifiche tecniche dei propri mezzi, compresa la conformità agli standard “Euro”.

Rimanendo sul web, poi, esistono altri siti che possono rivelarsi utili a capire se la nostra è un’auto “Euro 6”  partendo dalla targa. In particolare, il sito dell’ACI, limitatamente alle regioni convenzionate, e il Portale dell’Automobilista, creato dal Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione, gli Affari Generali e il Personale.

Infine, ci si può sempre rivolgere a rivenditori autorizzati o centri di assistenza, i quali possono accedere a database aggiornati con le specifiche dei veicoli, tra cui la classe ecologica.

Classe “Euro”, tra conversione ecologica e risparmio

Saper trovare la classe “Euro”del proprio veicolo non è utile solo per la circolazione ma anche per l’acquisto di una nuova auto usufruendo degli incentivi statali.

Gli incentivi, infatti, hanno l’obiettivo di facilitare l’acquisto di mezzi più nuovi ed ecologici e ridurre la quantità di auto vecchie e inquinanti sulle strade. Per questo, sono destinati quasi esclusivamente ad automobili dalla classe “Euro” bassa.