Riga ha conquistato il premio European Mobility Week 2025 grazie a un progetto che ha rimesso al centro cittadini, pedoni e mobilità sostenibile. Dalle strade temporaneamente pedonalizzate alle iniziative dedicate a chi si sposta a piedi, in bici o con i mezzi pubblici, la capitale lettone punta ora a rendere permanenti molte delle sperimentazioni avviate.
Riga è stata premiata con l’European Mobility Week Award 2025, riconoscimento europeo dedicato alle città che si distinguono nella promozione di una mobilità sostenibile e inclusiva. Il successo è arrivato grazie a una campagna che ha saputo coinvolgere residenti, attività commerciali e istituzioni attraverso interventi concreti nello spazio urbano, dimostrando come sia possibile ripensare la città privilegiando le persone rispetto alle automobili.
Secondo Marta Kotello, presidente della Commissione Traffico e Trasporti del Consiglio comunale di Riga, il premio rappresenta un’importante conferma del percorso intrapreso negli ultimi anni. Pur restando una città dove l’automobile ha ancora un ruolo predominante, Riga considera questo riconoscimento uno stimolo a proseguire lungo la strada della trasformazione urbana, nella convinzione che anche interventi apparentemente semplici possano produrre effetti significativi sulla qualità della vita.
European Mobilità Week Award 2025: perché ha vinto Riga
Tra le iniziative che hanno maggiormente contribuito al riconoscimento europeo c’è stata la trasformazione temporanea di alcune vie del centro storico. Due strade particolarmente frequentate, immerse nel quartiere dell’Art Nouveau e circondate da locali e ristoranti, sono state chiuse al traffico veicolare per mostrare come potrebbe cambiare lo spazio pubblico se fosse progettato pensando prima alle persone.
L’intervento è stato volutamente essenziale. Sono stati installati arredi urbani, piante e aree dedicate alla sosta, mentre gli esercizi commerciali della zona hanno contribuito ad animare gli spazi con tavolini e attività all’aperto. Dove normalmente transitavano o sostavano le auto, si sono ritrovati cittadini intenti a passeggiare, incontrarsi e vivere la città in modo diverso.
L’esperimento ha evidenziato il potenziale di una diversa organizzazione dello spazio urbano, dimostrando che piccoli cambiamenti possono modificare profondamente la percezione di un quartiere.
Il coinvolgimento di cittadini e attività commerciali
L’iniziativa è stata accolta favorevolmente dalla maggior parte dei residenti e degli operatori economici, anche se non sono mancate opinioni contrarie. Come spesso accade quando si modificano abitudini consolidate, una parte della cittadinanza ha espresso perplessità sull’opportunità di limitare il traffico automobilistico.
Le attività commerciali della zona hanno invece evidenziato gli effetti positivi della maggiore presenza di persone negli spazi pubblici, sottolineando come iniziative di questo tipo possano favorire la permanenza dei visitatori e rendere le aree urbane più attrattive.
Anche il dibattito sviluppatosi sui social network e nei media locali è stato considerato un elemento positivo dagli organizzatori, perché ha contribuito ad alimentare una riflessione collettiva sul futuro della mobilità urbana e sull’utilizzo degli spazi condivisi.
Eventi, biciclette e trasporto pubblico per promuovere la mobilità sostenibile
Durante la European Mobility Week il programma ha proposto numerose attività pensate per avvicinare un pubblico molto ampio ai temi della mobilità sostenibile. Tra gli appuntamenti più apprezzati figurano le pedalate in stile Tweed Ride, le iniziative organizzate a bordo dei mezzi pubblici e una competizione dedicata al cammino, aperta a cittadini, scuole, associazioni e dipendenti dell’amministrazione comunale.
L’obiettivo era creare esperienze positive legate agli spostamenti quotidiani, mostrando che camminare, utilizzare la bicicletta o scegliere il trasporto pubblico possono essere non solo soluzioni pratiche, ma anche occasioni di socialità e benessere.
Parallelamente il Comune ha coinvolto direttamente i cittadini attraverso questionari online dedicati ai progetti di pedonalizzazione temporanea. Centinaia di persone hanno indicato le strade che vorrebbero vedere chiuse al traffico, fornendo suggerimenti oggi al vaglio del team che si occupa della mobilità urbana.
Anche conferenze dedicate alle Smart Cities e momenti di confronto con professionisti del settore hanno contribuito ad ampliare il dibattito, favorendo una collaborazione tra istituzioni, tecnici e comunità locale.
I prossimi obiettivi: più aree senza auto e nuove infrastrutture
Per l’amministrazione comunale il premio rappresenta un punto di partenza e non un traguardo. Riga intende estendere le chiusure temporanee al traffico anche ad altri quartieri della città, aumentando la frequenza delle iniziative e offrendo ai cittadini sempre più occasioni per vivere gli spazi urbani senza la presenza delle automobili.
Accanto alle sperimentazioni proseguiranno anche gli investimenti strutturali già programmati. Nel corso dell’anno sono previsti nuovi percorsi ciclabili, attraversamenti pedonali più sicuri, ulteriori hub dedicati all’interscambio della mobilità in prossimità delle stazioni ferroviarie e altri interventi destinati a migliorare la sicurezza stradale.
L’obiettivo finale è rendere sempre più semplice muoversi a piedi, in bicicletta o con il trasporto pubblico, riducendo progressivamente la dipendenza dall’auto privata e costruendo una città più vivibile, sostenibile e attenta alle esigenze delle persone.








