Usare l’auto e muoversi in autonomia è cruciale per molte persone. La possibilità di rinnovare la patente però è tutt’altro che scontata. In tal senso, l’avanzare dell’età può rappresentare una sfida molto particolare.

La sicurezza stradale è un tema molto caldo a livello internazionale. L’inasprirsi delle regole per ottenere (e per mantenere) la patente non solo garantisce una maggiore consapevolezza alla guida, ma permette anche a tutti- pedoni o automobilisti- di vivere con maggiore serenità i propri spostamenti.

Come funziona il rinnovo della patente in Italia

La patente e il certificato d’assicurazione sono alcuni dei documenti essenziali che ogni conducente deve avere con sé. Ma mentre l’assicurazione ha una scadenza a breve termine, la patente segue un iter molto diverso per il rinnovo.

Prima di tutto è importante sapere che fino al cinquantesimo anno di età la patente è valida per ben 10 anni, mentre tra i 50 e i 70 anni il rinnovo deve essere espletato a intervalli di 5 anni. Successivamente la scadenza diventa sempre più frequente: ogni 3 anni, per chi ha un’età compresa tra i 70 e gli 80 anni e, infine, ogni 2 anni per gli over 80.

Per avere una patente valida bisogna sottoporsi a una visita medica obbligatoria, che si svolge nella sede della Motorizzazione Civile o nello studio di un medico autorizzato. Nel corso di questi accertamenti viene predisposto un controllo oculistico e viene valutata l’idoneità psicofisica alla guida.

Rinnovo della patente over 70: il caso del Regno Unito

Negli ultimi anni è cresciuta trasversalmente l’attenzione sulla sicurezza stradale. Le normative quindi, a livello nazionale e internazionale, sono diventate sempre più restrittive sia per i neopatentati, sia per chi deve rinnovare il documento valido per guidare. Per superare il quiz della patente B, a esempio, è stato abbassato il numero di errori consentiti in sede d’esame, che è passato da quattro a tre. E il nuovo Codice della Strada, prevede maggiori sanzioni per le principali abitudini sbagliate. Tra queste sono incluse la sospensione della patente quando si guida distratti dal cellulare e misure più severe per chi supera il tasso alcolemico.

Anche in Europa il dibattito è piuttosto acceso. Mentre l’UE vorrebbe cambiare le regole sulle patenti, proprio per garantire maggiore sicurezza stradale, nel Regno Unito si discute dell’introduzione di una nuova patente di guida per chi compie 70 anni. La proposta, avanzata in una petizione del febbraio scorso e valida per sei mesi, prevede che gli over 65 si sottopongano a un vero e proprio esame di guida prima di ottenere il rinnovo. Se questa petizione dovesse raccogliere 100 mila firme, il Governo inglese sarà costretto a prenderne atto. Valutando una possibile e concreta introduzione della misura.

Le reazioni, ovviamente, non si sono fatte attendere. Steve Gooding, direttore della Rac Foundation, ha dichiarato infatti che sarebbe più opportuno introdurre controlli oculistici di routine per tutti gli automobilisti, piuttosto che penalizzare quelli più anziani. Senza contare che l’obbligo di un esame di guida inciderebbe sulle tempistiche per il rinnovo della patente,  limitando l’autonomia di una certa categoria di automobilisti indipendentemente dalle loro capacità reali.

Rinnovo della patente: quali sono le prospettive per il futuro?

Raggiungere i 70 anni di età rappresenta un traguardo importante, non soltanto perché si può viaggiare godendosi la pensione, ma anche perché si raggiunge finalmente una libertà che consente di dedicare il tempo a propria disposizione per coltivare hobby e interessi.

Molto spesso i più anziani decidono di sfruttare la propria esperienza per scoprire il mondo che li circonda. E in tanti scelgono l’auto, per la possibilità che questo mezzo dà di godersi ogni istante del viaggio. Fermandosi, anche a fare rifornimento di carburante, quando se ne ha l’esigenza. Per il gusto di fare esperienze nuove e scoprire luoghi e itinerari inesplorati.

Tuttavia, con il passare del tempo, possono venir gradualmente meno tutti quei riflessi che consentono di avere sempre sotto controllo la strada e il veicolo. Proprio per questo motivo, il rinnovo della patente viene man mano anticipato. La vera sfida è quella di trovare un equilibrio tra la sicurezza stradale e il diritto alla mobilità degli anziani. In questo senso, la tecnologia può dare il proprio contributo. La guida assistita, tra le altre, potrebbe garantire infatti una gestione sicura ed efficiente del veicolo.