Chi guida con prudenza non solo può aumentare esponenzialmente la sicurezza stradale ma ora può anche risparmiare fino a 200 euro sull’RC auto: tutto quello che c’è da sapere.
Come fare per risparmiare sull’assicurazione auto: questa è la domanda che centinaia di automobilisti in Italia si pongono. Oggi, con le tante tecnologie a disposizione delle compagnie assicurative, sembra che ci sia finalmente una risposta.
Quale? Chi rispetta il Codice della Strada, presta attenzione ai limiti di velocità e non viene coinvolto in sinistri stradali, può risparmiare fino a 200 euro sull’RC Auto.
Scopriamo insieme come funziona questo sistema e chi può beneficiarne.
Risparmiare sull’RC Auto, ecco come pagare fino a 200 euro in meno
Al momento, il tradizionale sistema bonus-malus prevede che siano necessari diversi anni senza incidenti per ottenere una riduzione significativa del premio. Oggi, però, esiste un modello che consente di valorizzare il comportamento virtuoso al volante già dal primo mese: si chiama Pay How You Drive, ovvero “paga in base a come guidi”.
A differenza delle polizze tradizionali, che determinano il costo annuale prendendo in considerazione principalmente elementi statici, come l’età del conducente, la residenza e lo storico assicurativo, il Pay How You Drive utilizza i dati telematici per valutare concretamente lo stile di guida. Accelerazioni, frenate e velocità diventano così parametri utili per costruire una tariffa più personalizzata.
Il funzionamento è relativamente semplice. Diverse compagnie assicurative prevedono l’installazione a bordo del veicolo di un dispositivo connesso, generalmente associato a un’applicazione per smartphone. La cosiddetta scatola nera raccoglie e analizza in tempo reale una serie di informazioni, tra cui la velocità, l’intensità delle frenate e la progressività delle accelerazioni. Una guida regolare, prudente e adeguata alle condizioni della strada può quindi tradursi direttamente in una riduzione del premio assicurativo.
Come viene valutato lo stile di guida?
Il punteggio mensile viene determinato sulla base del superamento di alcune soglie considerate indicative di una maggiore esposizione al rischio. Tra gli elementi monitorati ci sono:
- Frenate improvvise;
- Accelerazioni troppo brusche;
- Velocità affrontata in curva.
Tuttavia, l’analisi non si limita al comportamento del singolo veicolo. Il sistema tiene conto anche del contesto in cui avviene la marcia. Attraverso l’elaborazione dei dati relativi al traffico circostante, l’algoritmo può verificare se la velocità mantenuta dal conducente risulta coerente con quella del flusso stradale oppure se rappresenta un comportamento anomalo e potenzialmente rischioso.
Il principio alla base del Pay How You Drive è quindi semplice: maggiore è la prudenza dimostrata durante la guida, maggiore può essere il vantaggio economico riconosciuto dalla compagnia assicurativa.
Anche i neopatentati possono risparmiare sull’RC auto adesso?
Il modello può rivelarsi particolarmente interessante anche per chi è neopatentato. Le statistiche relative a circa 100.000 automobilisti che hanno scelto una formula Pay How You Drive indicano che un conducente su due riesce a ottenere un risparmio medio di circa 200 euro all’anno. Dunque, il meccanismo non è riservato agli automobilisti più esperti o a chi può vantare una lunga storia assicurativa priva di sinistri. I vantaggi economici possono essere riconosciuti già dal primo mese anche ai neopatentati.
Secondo i test condotti dall’emittente francese RTL, i giovani automobilisti che mantengono uno stile di guida virtuoso possono arrivare a risparmiare oltre 500 euro all’anno. Un risultato che contribuisce a spiegare l’interesse crescente nei confronti di queste formule.
Il principio alla base di queste polizze rappresenta, in qualche modo, un cambiamento rispetto alle logiche assicurative tradizionali. Infatti, la sicurezza stradale viene direttamente collegata al costo della copertura. Il comportamento tenuto al volante può infatti incidere, mese dopo mese, sull’importo effettivamente pagato dall’assicurato.
Per gli automobilisti che adottano naturalmente uno stile di guida prudente e regolare, confrontare le diverse soluzioni di assicurazione connessa potrebbe quindi rappresentare un’opportunità concreta per ridurre i costi di gestione dell’auto. Resta da capire, tuttavia, quanto il modello del Pay How You Drive riuscirà a diffondersi e quante compagnie assicurative sceglieranno di adottarlo come alternativa, o complemento, ai sistemi tariffari tradizionali.








