In gran parte del globo il 1° gennaio è soprattutto un momento simbolico, un giorno speciale con cui celebrare l’inizio di un nuovo ciclo e augurarsi fortuna: ecco come il mondo accoglie l’anno entrante.
In molte culture il passaggio al nuovo anno non è una semplice data del calendario, ma un vero e proprio rito collettivo, che prende forma attraverso fuochi d’artificio, cibi, numeri beneauguranti, colori simbolici e piccoli gesti scaramantici compiuti per attirare salute, prosperità o protezione. Un patrimonio di usanze che, spesso variando da Paese a Paese, racconta il bisogno universale di iniziare con il piede giusto. Scopriamo insieme alcune delle tradizioni più significative e longeve.
Riti 1 giorno dell’anno, viaggio tra le usanze del mondo
La notte di Capodanno segna un autentico passaggio di consegne tra il vecchio e il nuovo. Ma riti e celebrazioni non si esauriscono allo scoccare della mezzanotte. Anche il primo giorno dell’anno porta con sé simboli e tradizioni, che hanno un unico scopo: favorire un buon inizio.
Bagno nelle acque gelide
Quella del bagno del primo dell’anno è una tradizione antica e diffusa in molte zone del mondo, compresa l’Italia. Ormai tutti conoscono il celebre tuffo nel Tevere, un appuntamento imperdibile per curiosi e appassionati che, ogni 1° gennaio, si ritrovano a Roma per vedere alcuni coraggiosi sfidare le acque fredde del fiume Tevere. Si tratta, però, di un rito relativamente recente: nacque nel 1946 grazie all’italo‑belga Rick De Sonay, che si tuffò da Ponte Cavour per festeggiare semplicemente il suo compleanno.
Ma anche in Nord America sembrano amare i tuffi gelati. Mai sentito parlare dei Polar Bear Dip o di Polar Plunge? Il 1° gennaio a Coney Island, New York, l’evento principale è proprio l’ormai iconico bagno nell’Oceano Atlantico. Lo stesso accade in Canada, soprattutto nelle città della costa: a Vancouver, ad esempio, dal 1920 migliaia di partecipanti si ritrovano per immergersi nelle acque gelide della English Bay e inaugurare così l’anno nuovo.
Visite ai parenti
In Croazia, il primo giorno dell’anno si dedica alla famiglia. In genere è buona usanza andare in visita presso i parenti più anziani, per ricevere benedizioni e rafforzare i legami.
In Romania, invece, sono i bambini i veri protagonisti: muniti di Sarcova – il rametto addobbato della tradizione – bussano alle porte di amici e familiari per recitare filastrocche, in cambio di piccoli doni.
In Bulgaria la tradizione è piuttosto simile. Giovani e giovanissimi, ogni 1° dell’anno, bussano leggermente la schiena dei cari con un ramo di corniolo decorato, la cosiddetta survachka, accompagnando il gesto con poesie e versi di buon auspicio.
Numeri portafortuna
Sono tanti i numeri portafortuna che riguardano la notte di Capodanno. Dai 12 chicchi d’uva spagnoli ai 12 frutti rotondi delle Filippine, passando per i 108 rintocchi di campane suonate dai templi buddisti. Meno nota, forse, è la numerologia legata al primo dell’anno. In Estonia, in questo giorno, è consuetudine consumare ben 7, 9 o 12 pasti. Si ritine, infatti, che aggiunga forza e prosperità all’anno a venire.
Fuochi d’artificio quasi infiniti
Ci sono Paesi come Dubai, Sydney e New York che hanno trasformato i fuochi di Capodanno in uno spettacolo planetario.
In Islanda il fenomeno assume una dimensione completamente diversa ed altrettanto suggestiva. Qui non c’è un unico show pirotecnico ufficiale, ma tanti piccoli fuochi d’artificio che si protraggono fino al primo dell’anno creando un’atmosfera quasi surreale.
Riti 1 giorno dell’anno, come partecipare
Partire per un Capodanno diverso dal solito? Magari al caldo o alla scoperta di culture lontane? Oggi è più semplice che mai. Soprattutto se si sceglie l’aereo. Dai principali aeroporti italiani partono ogni giorno voli – diretti o con scalo – che permettono di raggiungere le principali città d’Europa o destinazioni decisamente più remote. Basta organizzarsi.
Ricordiamo, inoltre, che molti scali offrono servizi fast track, coi quali accedere alle corsie preferenziali dei controlli di sicurezza ed ottimizzare i tempi di viaggio.








