Un viaggio su due ruote tra mare, storia e panorami mozzafiato: la Ciclabile dei Fiori si snoda per oltre 20 km lungo la Riviera Ligure, collegando borghi affascinanti e offrendo un’esperienza perfetta per ciclisti di ogni livello. Un percorso unico, nato dal recupero della vecchia ferrovia costiera, che invita a scoprire la Liguria in modo sostenibile e rilassante in ogni stagione.
La Ciclabile dei Fiori è una delle piste ciclabili più affascinanti d’Italia, un percorso di circa 28 km che attraversa la Riviera Ligure di Ponente, attraverso paesaggi da cartolina tra il mare, le montagne e i profumi del Parco Costiero della Riviera dei Fiori. Ma la particolarità di questo tracciato sta anche nella sua storia: si tratta di una ciclovia realizzata lungo antiche ferrovie dismesse, nata dalla riconversione della storica linea ferroviaria costiera, attiva dal 1872 al 2001.
In origine frequentata dall’aristocrazia italiana ed europea, la ferrovia divenne una linea strategica durante la Seconda Guerra Mondiale e poi una tratta turistica nel secondo dopoguerra, con il crescente boom del turismo balneare. Negli anni, però, il traffico intenso e la necessità di un collegamento più moderno portarono alla costruzione di una nuova linea, lasciando spazio a un’ampia opera di riqualificazione. E così, dal 2008 al 2014, il vecchio tracciato ferroviario è stato trasformato in una moderna pista ciclabile dotata di aree di sosta panoramiche, bicigrill e punti di noleggio bici (ma anche tandem e risciò).
Un riconoscimento importante è arrivato nel 2015, quando la ciclabile ha ospitato la partenza di una tappa del Giro d’Italia da San Lorenzo al Mare a Sanremo.
Oggi è un modello di mobilità sostenibile che offre un’alternativa ecologica sia per i pendolari che per appassionati di cicloturismo e famiglie desiderose di esplorare la Riviera su due ruote. L’itinerario parte da Imperia e termina a Ospedaletti: scopriamolo tappa dopo tappa!
Ciclabile dei Fiori, qualche consiglio prima della partenza
Ciclisti amatoriali, sportivi o semplici turisti, la Ciclabile dei Fiori è un percorso adatto davvero a tutti grazie al dislivello minimo (appena 30 metri) e alla quasi totale separazione dal traffico automobilistico, che lo rende sicuro anche per i più piccoli. Il tempo di percorrenza medio è di circa 2-3 ore (solo andata), perfetto per godersi l’esperienza senza fretta. Nei periodi di maggiore affluenza turistica, specialmente nei tratti di Santo Stefano al Mare e Sanremo, è consigliabile mantenere una velocità moderata per garantire la sicurezza di tutti, facendo attenzione a pedoni e altri ciclisti.
Un altro consiglio utile è quello di portare con sé una giacca antivento, anche in estate. Le gallerie, infatti – come quella di Capo Nero – mantengono temperature più basse tutto l’anno a causa delle correnti d’aria, anche se grazie al clima mite della Regione la ciclabile è percorribile in ogni stagione. In estate, però, è meglio partire in mattina sul presto o preferire il tardo pomeriggio, mentre andare in bici d’inverno è il momento migliore per godersi il panorama con maggiore tranquillità.
Partenza: Imperia
Il viaggio inizia a Imperia, precisamente nel quartiere Borgo Prino, a Porto Maurizio. Questo tratto iniziale è ben curato e dotato di panchine e portabici, con il mare sempre a pochi passi. Dopo appena 300 metri, si attraversa la prima galleria e si inizia a pedalare immersi nella vegetazione della macchia mediterranea.
Imperia è una città con due anime: Porto Maurizio, con il suo centro storico medievale e la Basilica di San Maurizio, la più grande chiesa della Liguria, e Oneglia, più moderna e commerciale, che invita a perdersi tra i suoi portici e ristoranti tipici. Chi è in compagnia della propria dolce metà e vuole ritagliarsi un momento più slow, può fare due passi lungo la Passeggiata degli Innamorati prima di partire (magari ammirando le luci dell’alba sul mare).
Tappa 1: San Lorenzo al Mare
Il primo stop è a San Lorenzo al Mare, una graziosa località balneare con un piccolo porticciolo turistico e impreziosita da colorate casette di pescatori. La pista ciclabile attraversa il centro abitato e offre la possibilità di fare una sosta in uno dei bar affacciati sulla spiaggia.
Chi ha tempo per un’ulteriore deviazione può salire a Cipressa per visitare la suggestiva Villa Biener, un incredibile museo a cielo aperto fatto di mosaici e sculture, ideato dalla collezionista ungherese Judith Török e dall’artista Carlo Maglitto, suo compagno.
Ritornati sulla ciclabile, il viaggio prosegue attraversando una galleria illuminata di 1,6 km, al termine della quale la strada si apre su curve panoramiche che seguono la linea della costa, regalando viste mozzafiato sul mare.

Tappa 2: Santo Stefano al Mare
Dopo aver superato il cimitero, si arriva a Santo Stefano al Mare, un borgo di pescatori noto per il suo centro storico colorato, la sua antica torre ennagonale e il Porto di Marina degli Aregai, uno dei più importanti della Riviera di Ponente. Questo tratto della ciclabile è uno dei più frequentati, per cui è bene prestare attenzione. Voglia di una pausa? Dopo tanto pedalare, ci si può fermare al bicigrill realizzato nell’ex stazione ferroviaria, con bar e bike sharing, perfetto per bersi un caffè prima di ripartire.
Tappa 3: Riva Ligure
Proseguendo si giunge a Riva Ligure, un altro splendido borgo affacciato sul mare. Il centro storico è caratterizzato da vicoli stretti e case color pastello, mentre il lungomare offre piacevoli scorci sulla costa, intervallati da negozietti e attività di ogni genere. Il Santuario della Madonna del Buon Consiglio, edificato nell’anno 1000, è perfetto per una piccola tappa culturale. In più, da qui si può scorgere Bussana Vecchia, antico borgo medievale abbandonato dopo il terremoto del 1887 e successivamente ripopolato da artisti da tutto il mondo. Anche qui vale la pena fare una breve deviazione per esplorare le sue botteghe artigiane e le gallerie d’arte diffuse nel paese.

Tappa 4: Arma di Taggia
Dopo Riva Ligure, la ciclabile raggiunge Arma di Taggia, una località vivace con spiagge sabbiose e un tratto panoramico che regala viste spettacolari sulla Grotta dell’Annunziata, il porto sul Torrente Argentina e una fortezza cinquecentesca. A pochi chilometri nell’entroterra si trova Taggia, borgo medievale con i suoi carruggi e il suggestivo ponte romano. Famosa per le celebrazioni di Sant’Erasmo e San Benedetto, Arma di Taggia è anche patria delle rinomate olive taggiasche, da assaporare nelle botteghe del centro prima di riprendere il percorso.
Arrivo: Sanremo
Arrivati finalmente a Sanremo, l’ingresso è spettacolare: la ciclabile attraversa il lungomare, costeggiando splendidi giardini fioriti (non a caso Sanremo è anche chiamata la “città dei fiori“) e hotel a cinque stelle, ma anche il porto antico e il “Porto Sole“, dove attraccano navi turistiche e yacht extra lusso. Sanremo non ha bisogno di grande presentazioni: qui si tiene il Festival della Canzone Italiana, che ogni anno attira folle di turisti e appassionati fuori dal Teatro Ariston, sede della kermesse musicale. Mentre tutto l’anno meritano una visita il caratteristico centro storico medievale della città, conosciuto come La Pigna, la curiosa Villa Nobel e il suggestivo Forte di Santa Tecla.
Restando sulla ciclabile e arrivando fino alla galleria di Capo Nero, lunga 1,7 km, si possono leggere pannelli informativi sulla storica gara ciclistica Milano-Sanremo, scoprendo storie e aneddoti legati ai grandi campioni del ciclismo. Volendo, si può proseguire ancora per un po’!

Tappa extra: Ospedaletti
Dopo Sanremo, il viaggio regala un’ultima tappa a Ospedaletti, dove la ciclabile si conclude nei pressi dell’ex stazione ferroviaria. Questo borgo, fondato dai Cavalieri di Malta, è legato a una curiosa leggenda: si narra che un equipaggio, scampato a un naufragio nelle acque antistanti, costruì qui un ospizio per i rifugiati della Terra Santa, dando origine al nome del paese. Oggi, Ospedaletti accoglie i ciclisti con il suo lungomare rilassante, le eleganti ville liberty e le acque cristalline. Dopo una sosta rigenerante, si risale in sella per affrontare il ritorno, chiudendo il viaggio lungo la meravigliosa Ciclabile dei Fiori.








