Dopo la morte di Papa Francesco, Roma si organizza per i funerali e l’arrivo di migliaia di fedeli. Ecco il programma e tutte le modifiche a viabilità e trasporti.
La Chiesa e il mondo intero piangono la scomparsa di Papa Francesco, avvenuta ieri, lunedì 21 aprile 2025, giorno di Pasquetta. Con la sua morte si apre ufficialmente il periodo di sede vacante, in attesa del Conclave che eleggerà il nuovo Papa entro i prossimi venti giorni.
Nel frattempo, l’attenzione si concentra sull’organizzazione dei funerali, che si svolgeranno nel cuore di Roma, già affollata per gli eventi del Giubileo 2025. La Capitale è chiamata a gestire un’imponente macchina organizzativa tra sicurezza, viabilità e trasporti pubblici, in previsione dell’arrivo di centinaia di migliaia di fedeli e delle delegazioni internazionali.
A ciò si aggiunge l’attivazione di una No Fly Zone temporanea, istituita per garantire la massima sicurezza durante le celebrazioni e il funerale.
Il programma dei funerali di Papa Francesco: cosa succederà nei prossimi giorni
Le esequie di Papa Francesco rispecchieranno la volontà espressa dallo stesso Pontefice: un rito sobrio, incentrato sulla spiritualità più che sulla solennità formale. Nel novembre 2024, infatti, è stata approvata una riforma del rito funebre papale, che semplifica molte delle tradizioni secolari.
Dopo l’accertamento della morte avvenuto nella cappella privata, la salma è stata subito deposta in una bara di legno semplice, superando l’uso delle tre bare tradizionali. Il corpo, sottoposto a trattamenti di tanatoprassi, sarà traslato nella Basilica di San Pietro, dove resterà esposto per tre giorni per permettere ai fedeli di rendere omaggio.
La data ufficiale della messa esequiale non è stata ancora comunicata dalla Santa Sede. Sarà definita nei prossimi giorni dalle congregazioni dei cardinali, insieme al calendario delle celebrazioni e all’organizzazione del Conclave. Secondo indiscrezioni, la cerimonia potrebbe svolgersi tra il 26 e il 28 aprile 2025, ma si attende conferma dai canali ufficiali.
La messa sarà presieduta dal decano del Collegio Cardinalizio sul sagrato della Basilica di San Pietro, alla presenza di autorità civili e religiose provenienti da tutto il mondo. Al termine della funzione, il feretro verrà trasferito alla Basilica di Santa Maria Maggiore, luogo scelto da Papa Francesco per la sua sepoltura, in segno della sua devozione mariana.
Seguiranno i nove giorni di celebrazioni del “novendiale”, mentre il Collegio dei Cardinali si preparerà alla convocazione del Conclave.
Le misure straordinarie per la viabilità a Roma: divieti e strade chiuse al traffico
Per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico, è stata istituita un’ampia area di sicurezza intorno alla Basilica di San Pietro, con chiusure al traffico e divieti di sosta in numerose vie strategiche. Questa comprende:
- Largo del Colonnato;
- Via dei Corridori;
- Borgo Sant’Angelo;
- Via della Traspontina;
- Via Pio X;
- Borgo Santo Spirito;
- Largo degli Alicorni;
- Via Paolo VI;
- Piazza Sant’Uffizio.
I divieti di sosta sono attivi in:
- Via di Porta Angelica (da largo del Colonnato a piazza del Risorgimento);
- Piazza della Città Leonina;
- Via del Mascherino;
- Borgo Pio – Borgo Vittorio – via delle Grazie (nei tratti viari compresi tra via di Porta Angelica e via del Mascherino);
- Vicolo del Farinone;
- Vicolo delle Palline;
- Vicolo d’Orfeo;
- Vicolo del Campanile;
- Largo del Colonnato;
- Via dei Corridori e Borgo Sant’Angelo, nel tratto compreso tra largo del Colonnato e piazza Pia;
- Piazza Pio XII;
- Via della Conciliazione, compresi i controviali, da via della Traspontina a piazza Pio XII;
- Via Rusticucci;
- Via dell’Erba;
- Via dei Cavalieri del Santo Sepolcro;
- Via Pfeiffer;
- Largo degli Alicorni;
- Borgo Santo Spirito;
- Via Scossacavalli;
- Via dell’Ospedale;
- Via Paolo VI;
- Piazza Sant’Uffizio;
- Piazza Adriana (lato perimetrale Giardini di Castel Sant’Angelo).
Le forze dell’ordine, coordinate dalla questura di Roma, hanno intensificato i controlli su tutto il territorio, con pattugliamenti rafforzati e presidi fissi nelle zone sensibili. È stato attivato anche il pattugliamento del Tevere tramite la polizia fluviale.
Il piano di sicurezza sarà adattato costantemente in base all’evolversi della situazione, in sinergia tra Questura, Prefettura, Protezione Civile e Comune di Roma.
Trasporto pubblico, linee potenziate e come raggiungere San Pietro
Per agevolare l’afflusso dei fedeli e limitare l’uso dei mezzi privati, è stato predisposto un piano straordinario di potenziamento del trasporto pubblico locale.
Le linee bus potenziate da Atac sono:
- 23, 32, 40, 49, 62, 64, 70, 83, 85, 87, 105, 118, 246, 492, 495, 792, 916.
Mentre nelle ore notturne la zona di San Pietro è raggiunta dalle linee notturne NMA, N3D, N3S, N46, N70, N98, N904.
Per chi utilizza la metropolitana, le fermate consigliate sono:
- Cipro (Metro A): dotata di ascensore;
- Ottaviano (Metro A): provvista di montascale per persone con mobilità ridotta.
In alternativa, è possibile raggiungere San Pietro anche viaggiando in treno:
- Linee FL3 e FL5 con discesa alla stazione Roma San Pietro;
- Linea FL1 fino a Trastevere e prosecuzione con FL3 o FL5.
Il Comune di Roma e Atac raccomandano di consultare gli aggiornamenti in tempo reale sul sito ufficiale Atac per eventuali variazioni di servizio legate all’andamento delle celebrazioni.
Fonte foto: sito ufficiale “Stato della Città del Vaticano”.








