Roma è visitata ogni giorno da migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo, ma sono tantissimi gli angoli della città ancora poco esplorati, persino dagli stessi romani. Sei pronto a scoprire la Roma segreta? Ecco alcuni dei luoghi e dei monumenti meno conosciuti e più misteriosi della Capitale.

La bellezza di Roma come città d’arte è assolutamente indiscutibile, non a caso è prima in Italia per turismo culturale. Dalla Fontana di Trevi al Colosseo, fino a Piazza di Spagna e la splendida Cappella Sistina, la Città Eterna offre degli itinerari culturali assolutamente imperdibili. Ma, al di là dei monumenti e dei palazzi storici più conosciuti, cosa vedere a Roma di davvero insolito? La Capitale nasconde, infatti, delle vere e proprie gemme nascoste, che aspettano solo di essere scoperte dai visitatori più curiosi e appassionati. Andiamo a conoscere la Roma segreta.

Roma segreta: itinerario tra i luoghi più insoliti della Capitale

Roma ha sempre qualcosa da offrire, anche a chi l’ha già visitata più e più volte. Inoltre, è la città perfetta da visitare a piedi, perdendosi tra le sue strade e i suoi vicoli più nascosti. Non mancano però ottimi servizi di bike sharing, ma anche monopattini e scooter elettrici. Anche la metropolitana è un’ottima soluzione per spostarsi da un angolo all’altro della città, potendo acquistare il biglietto direttamente in app. Basta prenotare comodamente un volo online e ritagliarsi così un weekend alla scoperta degli scorci più insoliti e sconosciuti della Capitale. Ecco, pertanto, 5 luoghi curiosi assolutamente da non perdere.

Il “panoramico” buco della serratura

In cima al colle Aventino, nel cancello della villa del Priorato dei Cavalieri di Malta, c’è il buco della serratura più panoramico di tutta la città: da qui si può vedere una prospettiva davvero insolita sulla Cupola di San Pietro. Una veduta che non è casuale, fu l’architetto Giovanni Battista Piranesi a crearla intenzionalmente nel 1765. Oggi è una tappa romana piuttosto conosciuta, quindi è normale trovare una fila di persone in attesa di ammirare questo curioso spettacolo. La passeggiata fino al colle rimane però tranquilla e decisamente meno affollata del centro storico della città.

La Casina delle Civette

La Casina delle Civette – nell’affascinante quartiere Coppedè – è un interessante esempio di architettura liberty originariamente concepito sullo stile di una baita svizzera. Nel tempo si è trasformata in un cottage quasi disneyano, con dettagli medievali come torrette e loggette, oltre a numerose vetrate colorate. La Casina era una dependance di Villa Torlonia e fu abitata fino al 1938 dal principe Torlonia, per poi finire nelle mani delle truppe alleate. Dopo un periodo di decadenza, è stata restaurata dal Comune di Roma e oggi è un incantevole museo di vetrate artistiche.

La Centrale Montemartini

La Centrale Montemartini è davvero uno dei luoghi più insoliti della città, lontano dai soliti itinerari turistici. Inaugurata nel 1912, è stata la prima centrale di produzione di elettricità della città fino al 1963. Trasformata in museo nel 1997, oggi è un esempio eccezionale di archeologia industriale. All’interno si possono ammirare sia gli antichi macchinari in ghisa che reperti archeologici e opere d’arte provenienti dai depositi dei Musei Capitolini.

Cinecittà

Cinecittà è un luogo emblematico non solo per Roma ma per tutta l’Italia, noto per essere la sede di registrazione di popolari trasmissioni televisive italiane e set di numerosi film nazionali e internazionali. Offre tour guidati che permettono ai visitatori di ammirare set cinematografici, costumi originali e la storia della produzione dei film in Italia. Ideale non solo per gli appassionati di cinema, ma anche per famiglie con bambini e curiosi.

Il Palazzo della Civiltà Italiana

Il Palazzo della Civiltà Italiana, conosciuto anche come il Colosseo Quadrato, è uno dei principali monumenti italiani del XX secolo. Caratterizzato da una struttura in cemento armato con 216 archi ripetuti su tutti e quattro i lati, il palazzo fu progettato originariamente per l’Esposizione Universale di Roma del 1942, ma fu completato solo nel dopoguerra. Decorato con 28 statue che rappresentano allegorie delle arti e delle attività umane, il Colosseo Quadrato è tra gli esempi più importanti di architettura monumentale e si trova nel quartiere dell’Eur. La sua struttura imponente ha fatto da sfondo a film di celebri registi italiani come Antonioni, Rossellini e Fellini.