Un viaggio da Roma a Matera in auto è un’immersione profonda nel cuore dell’Italia, un percorso che unisce la storia millenaria della Capitale al fascino ancestrale di una delle città più antiche del mondo.

Quello che ti proponiamo in questo articolo è un itinerario che taglia letteralmente in due la penisola, attraverso regioni magnifiche come lo stesso Lazio e la Campania per arrivare infine in Basilicata.

Lungo il tragitto avrai l’occasione di scoprire borghi medievali dal ricco patrimonio storico e culturale, e la natura rigogliosa dei parchi nazionali che punteggiano l’Appennino.

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In viaggio da Roma a Matera in auto

Il percorso che unisce Roma a Matera si snoda per circa 450 chilometri: questo itinerario può anche essere l’inizio di un’avventura più ampia verso la scoperta di una Basilicata da sogno, magari percorrendola in un indimenticabile coast to coast. Per goderti il viaggio in totale relax, ti consigliamo di pianificare in anticipo le tue tappe: puoi calcolare il costo del pedaggio autostradale e programmare le soste per il rifornimento di carburante o per la ricarica elettrica.

Anagni, la Città dei Papi

Poco dopo aver lasciato Roma, la prima tappa che ti consigliamo è Anagni, gioiello medievale in provincia di Frosinone. Conosciuta come la “Città dei Papi” per aver dato i natali a tre pontefici e per essere stata una residenza papale, questo borgo vale la sosta. La sua attrazione principale è la Cattedrale di Santa Maria, un capolavoro di arte romanica che conserva un tesoro inestimabile: la cripta. Soprannominata la “Cappella Sistina del Medioevo“, la cripta è interamente affrescata con un ciclo di dipinti del XIII secolo che ti lascerà senza fiato per la vivacità dei colori e la complessità delle scene. Passeggiando per il centro storico, potrai ammirare il Palazzo del Museo Bonifacio VIII, legato al celebre episodio dello “schiaffo di Anagni”, simbolo degli oltraggi subiti, e goderti l’atmosfera autentica di un borgo denso di storia.

Benevento, la città delle streghe e degli imperatori

Se cerchi una tappa che ti porti nel cuore della storia campana, Benevento è la scelta perfetta. Spesso trascurata dai circuiti turistici più battuti, questa città è uno scrigno di tesori che abbracciano secoli di storia. Fu un importante centro sannita, una fiorente colonia romana e poi la capitale di un potente ducato longobardo. Questa eredità stratificata è visibile ovunque.

Il simbolo della città è l’imponente Arco di Traiano, uno degli archi trionfali romani meglio conservati al mondo, eretto per celebrare l’imperatore e l’apertura della via Appia. A pochi passi si trovano i resti del Teatro Romano, che poteva ospitare fino a 10.000 spettatori. La Chiesa di Santa Sofia è un capolavoro di architettura longobarda, con la pianta unica a stella, Patrimonio dell’Umanità UNESCO. E poi c’è la leggenda: Benevento è famosa come la “città delle streghe”, per via degli antichi riti pagani che si svolgevano attorno a un noce magico e che sono sopravvissuti nel folklore locale.

I borghi del Vulture: Melfi e Venosa

Prima di arrivare a Matera, l’ultima tappa ti porta nel cuore della Basilicata, nell’area del Vulture-Melfese, una zona vulcanica ricca di storia e famosa per il vino. La città principale è Melfi, sovrastata dall’imponente Castello Normanno, uno dei più importanti del sud Italia. Fu qui che l’imperatore Federico II promulgò le Costituzioni Melfitane nel 1231, una delle più grandi opere legislative del Medioevo.

Oggi il castello ospita il Museo Archeologico Nazionale del Melfese, aperto tutti i giorni dalle ore 09.00 alle ore 20.00 (il lunedì dalle ore 14.00 alle ore 20.00). Il biglietto di ingresso, valido su tutto il circuito museale Melfi-Venosa, ha un costo di 12 euro. Il circuito comprende, oltre al museo di Melfi, il Museo Archeologico e il Parco Archeologico di Venosa, città natale del poeta latino Orazio. Qui potrai esplorare anche l‘Abbazia incompiuta della Santissima Trinità. Infine, questa zona è anche la patria dell’Aglianico del Vulture, un vino rosso robusto e intenso: fermati in una cantina locale per una degustazione e un assaggio dei prodotti tipici, il modo migliore per concludere il tuo itinerario.