Come si sopravvive in una metropoli, come Roma, Napoli o Milano, quando è in corso uno sciopero generale? Ci sono delle strategie da attuare per attutire il disagio? La risposta è: sì! In questa guida scopriamo nel dettaglio come cavarsela per gli spostamenti durante lo sciopero dei mezzi a Roma.

Lo sciopero del 20 ottobre e quello dello scorso 17 novembre hanno mostrato nei fatti cosa significa fare i conti con le incertezze degli spostamenti urbani quando il servizio dei trasporti locali si ferma. Del resto, le rivendicazioni dei lavoratori sono più efficaci quando si accendono i riflettori sul valore e sull’importanza di un servizio pubblico che funziona.

Ciò premesso, è chiaro che le attività quotidiane delle persone devono andare avanti nonostante i blocchi e i disservizi. E allora vediamo in quale modo prepararsi al prossimo sciopero del trasporto pubblico, previsto inizialmente per il 27 novembre e poi spostato dalle sigle sindacali di base al 15 dicembre.

Sciopero dei mezzi a Roma: quali alternative?

La prima buona regola per evitare che il blocco del trasporto pubblico a Roma paralizzi anche gli spostamenti personali è quella di non muoversi con il mezzo privato: mettersi in macchina durante lo sciopero generale può avere conseguenze pesanti dal punto di vista dello stress e sulla tabella di marcia quotidiana. Per fortuna, le alternative ci sono, soprattutto grazie alla mobilità sostenibile che è ormai una realtà anche in Italia. E allora, quale migliore occasione per sfruttare le potenzialità dei mezzi di sharing mobility disponibili nella Capitale? Soprattutto considerando che molti servizi sono disponibili attraverso un’unica app per la mobilità.

Anche perché, nonostante durante lo sciopero dei mezzi a Roma siano garantite delle fasce tutelate dalla legge, solitamente dall’inizio del turno diurno alle ore 8.29 e dalle 17 alle ore 19.59, i ritardi e i salti delle corse sono una possibilità non remota.

Spostarsi a Roma durante lo sciopero: il bike sharing

Il bike sharing a Roma è un servizio offerto da diverso operatori e apprezzato non soltanto dai turisti, ma anche dagli abitanti che se ne servono per gli spostamenti della routine giornaliera. I motivi di tale preferenza sono la facilità di fruizione del servizio e la possibilità di evitare gli ingorghi urbani circolando su piste ciclabili e percorsi ciclopedonali.

Se questa scelta ti si addice, ti basterà collegare una carta di credito o una prepagata al tuo account in App e prenotare il mezzo più vicino, per poi pagarne il noleggio in base al tempo effettivo di utilizzo. E per la restituzione potrai lasciare la bici in qualsiasi parte della città, senza bisogno di riconsegnarla in parcheggi o stazioni, grazie al sistema di free-floating che fa a meno di stazioni fisse.

Monopattini elettrici a Roma: valida alternativa al trasporto pubblico?

Se hai in programma degli spostamenti di breve durata e non vuoi fare fatica, nemmeno quella leggera della pedalata su bici elettrica, l’alternativa è noleggiare un monopattino elettrico a Roma. In questo caso, però, rispetto al bike sharing vanno tenuti in considerazione alcuni fattori più restrittivi relativamente ai mezzi:

  • Possono essere usati solo per un periodo di tempo limitato (generalmente max 1 ora);
  • Vanno restituiti nelle apposite stazioni allestite dall’operatore;
  • Vigono regole precise per il noleggio e la sosta;
  • Non sono consigliati, a causa delle ruote piccole, per i tratti del centro storico lastricati con i sampietrini.

Per quanto riguarda il funzionamento del servizio è facile e intuitivo: scarichi l’app dell’operatore sullo smartphone, ti registri e attivi il servizio.

Scooter elettrici per spostarsi a Roma durante lo sciopero

Lo scooter sharing a Roma non ha bisogno di grandi presentazioni: si tratta di un servizio normalmente usato cittadini per muoversi più agevolmente nel traffico cittadino spesso congestionato. Inoltre, per quanto le tariffe del noleggio siano variabili a seconda del gestore, i costi sono più accessibili rispetto all’acquisto e alla manutenzione di un mezzo privato.

Se durante lo sciopero dei mezzi a Roma vuoi testare il servizio, ecco come fare:

  • Scegli un operatore;
  • Scarica l’App e crea un account inserendo i tuoi dati personali (patente di guida e numero di carta di credito/prepagata);
  • Localizza e prenota il mezzo;
  • Sblocca lo scooter con un clic;
  • Terminata la corsa lascia il veicolo nel punto raccolta e concludi il noleggio con l’App.

Solitamente, al termine di ogni viaggio riceverai una comunicazione con il riepilogo sui minuti di utilizzo e sull’importo complessivo addebitato. Per gli utilizzatori abituali alcuni operatori propongono formule in abbonamento mensile per avere un mezzo sempre disponibile.