Sta per terminare la trentanovesima edizione del Romaeuropa Festival, appuntamento imperdibile per tutti gli amanti delle arti performative. C’è ancora tempo fino al 17 novembre per godere del ricco programma

Iniziato lo scorso 4 settembre, il Romaeuropa Festival 2024 quest’anno ha ospitato 90 spettacoli, 300 aperture di palcoscenico, e oltre 500 artisti da 34 paesi, per un totale di 62.000 posti in vendita sparsi in 13 suggestive location della Capitale.

Romaeuropa Festival, molto più di un evento di arti performative

Al di là del ricco programma di intrattenimento, il Romaeuropa Festival da anni è considerato un punto di riferimento per il dialogo artistico e culturale. Lo stesso Direttore Generale e Artistico Fabrizio Grifasi ha sottolineato come i temi portanti di questa edizione ruotino attorno a “dialogo, confronto e incontro.” Si tratta di valori che escono dal mondo artistico e toccano la complessità del mondo contemporaneo, che l’arte è capace di collegare attraverso generazioni e culture diverse. L’edizione 2024 vede infatti la partecipazione di artisti da tutto il mondo, tra figure iconiche e nuovi emergenti, impegnati in arti tradizionali e nuove forme di espressività. Dal Giappone all’Africa, passando per le culture indigene e la scena musicale elettronica, il Romaeuropa Festival ci permette di scoprire come la creatività artistica possa unire mondi e tradizioni apparentemente distanti. L’obiettivo è ambizioso: offrire al pubblico una comprensione più profonda della nostra identità globale e una visione del futuro dell’arte.

Tutte le informazioni utili sul Romaeuropa Festival

Il programma di quest’anno include spettacoli di musica, teatro e danza, ai quali si aggiunge una quarta categoia, kids, di spettacoli dedicati ai più piccoli. Per il calendario completo, è bene visitare il sito ufficiale del Romaeuropa Festival.

Le location sono sparse in tutta Roma: dal Teatro dell’Opera al Teatro Argentina, dall’Auditorium Parco della Musica al Mattatoio. Si aggiungono alla lista anche il MAXXI, Villa Medici – Accademia di Francia. Tanti, ovviamente, i teatri coinvolti: Teatro India, Teatro Vittoria, Teatro Vascello, Auditorium Conciliazione, Teatro Ateneo – La Sapienza, Teatro Nazionale e Teatro Sala Umberto.

Come raggiungere le location degli spettacoli

Per spostarsi agevolmente tra le varie location del Romaeuropa Festival, è consigliabile fare affidamento sui servizi di mobilità condivisa o sui mezzi pubblici di Roma. La Capitale è famosa per il suo traffico, quindi muoversi in auto potrebbe risultare complesso e costoso, soprattutto nei pressi dei teatri e delle sedi più centrali. Le opzioni di mobilità condivisa, come monopattini, biciclette e scooter elettrici, sono ideali per coprire distanze brevi e aggirare le zone più congestionate, offrendo al contempo flessibilità e facilità di parcheggio. Per distanze più lunghe, la metropolitana rappresenta una valida soluzione: le linee A e B collegano molte aree della città, inclusi alcuni luoghi chiave del festival come l’Auditorium Parco della Musica e il Teatro dell’Opera. Inoltre, la rete di autobus e tram garantisce collegamenti capillari e frequenti, consentendo di godersi appieno il festival senza le preoccupazioni legate al traffico e al parcheggio.

Dove acquistare i biglietti degli spettacoli

I biglietti degli spettacoli possono essere acquistati online, attraverso Vivaticket, oppure nei punti vendita autorizzati o, ancora, direttamente ai botteghini dei teatri.

I prezzi variano a seconda dello spettacolo e per gli Under25 è previsto uno sconto del 25%.

In più, è possibile acquistare il Passepartout, un biglietto unico che racchiude più spettacoli.
I prezzi del Passepartout variano a seconda dei coins inclusi. Ogni spettacolo ha un proprio valore da 1 a 7 coins:

  • € 80 = 10 coins
  • € 160 = 20 coins
  • € 240 = 30 coins
  • € 320 = 40 coins
  • € 400 = 50 coins

Il Passepartout può essere composto a proprio piacere, è nominale ma può essere regalato a terze persone.

Roma oltre il Romaeuropa Festival

Partecipare al Romaeuropa Festival è anche una splendida occasione per scoprire la città sotto una luce diversa, esplorando angoli meno noti ma altrettanto affascinanti, magari proprio con un tour di Roma in monopattino. Tra uno spettacolo e l’altro, vale la pena perdersi nei vicoli del quartiere Monti, uno dei più antichi e caratteristici di Roma, ricco di botteghe artigianali, caffè accoglienti e atmosfere pittoresche. Anche il quartiere Coppedè merita una visita: con la sua architettura eclettica e surreale, fatta di palazzi decorati con motivi liberty e dettagli gotici, è un luogo che sembra sospeso nel tempo. Da non perdere anche la Piccola Londra. Altri quartieri come Testaccio, con la sua vivace scena gastronomica, e San Lorenzo, centro pulsante della cultura alternativa, offrono la possibilità di vivere Roma come un romano, lontano dai percorsi turistici più affollati.