Dal 1° al 4 ottobre 2026 Fiera Roma ospita la 37ª edizione di Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games. Quattro giorni dedicati all’immaginario pop, con oltre 400 espositori, mostre, incontri, concerti, anteprime e ospiti internazionali.
Roma torna capitale del fumetto, dell’animazione, del cinema, del gaming e della cultura pop. Dal 1° al 4 ottobre 2026, negli spazi di Fiera Roma, va in scena la 37ª edizione di Romics, la grande manifestazione organizzata da Fiera Roma e ISI.URB che ogni anno richiama appassionati, famiglie, professionisti e creativi. Si tratta sebza dubbio di uno degli eventi di ottobre a Roma più importanti e partecipati.
L’edizione di quest’anno si svilupperà su cinque padiglioni, con oltre 70.000 metri quadrati di area espositiva e più di 400 espositori. Il programma, come da tradizione, unirà incontri con autori, celebrazioni, mostre, proiezioni, panel, concerti, appuntamenti per bambini, videogiochi e spazi dedicati al cosplay.
La campagna ufficiale della 37ª edizione avrà due manifesti: uno dedicato a Takeshi Koike e al suo Lupin the IIIRD – La stirpe immortale, ultimo capitolo cinematografico della pentalogia firmata dal regista e animatore giapponese; l’altro ispirato all’universo di Simone Legno, cofondatore di tokidoki, con un mosaico colorato che mescola estetica kawaii e cultura pop contemporanea.
Romics 2026: ecco gli ospiti che verranno premiati
Tra i momenti centrali dell’edizione ci saranno i Romics d’Oro, assegnati ad alcune figure di primo piano della creatività italiana e internazionale. Tra i premiati c’è Paola Barbato, scrittrice e sceneggiatrice nota per il lungo lavoro su Dylan Dog e per la sua produzione thriller, capace di attraversare fumetto, narrativa, cinema, televisione e teatro. Il suo incontro celebrativo è previsto domenica 4 ottobre.
Romics renderà omaggio anche a Stefano Bessoni, regista, illustratore e maestro della stop-motion, autore di un immaginario visionario sospeso tra fiaba, anatomia, scienza ed entomologia. Anche il suo incontro da Romics d’Oro si terrà domenica 4 ottobre.
Spazio poi a Max Bunker, figura storica del fumetto italiano, creatore di personaggi come Alan Ford, Kriminal e Satanik, oltre che editore, giornalista e scrittore. L’incontro a lui dedicato è in programma venerdì 2 ottobre.
Sabato 3 ottobre sarà invece il giorno di Takeshi Koike, regista e animatore giapponese noto per opere come Redline e The Animatrix: World Record, oltre che per la sua rilettura moderna di Lupin III. Durante Romics sarà proiettata integralmente la sua pentalogia dedicata al ladro gentiluomo, con Q&A e firmacopie.
Tra i Romics d’Oro figurano anche Simone Legno, artista romano e direttore creativo di tokidoki, che realizzerà dal vivo un’opera inedita nei giorni della manifestazione, e Sir Ian Livingstone, autore e game designer britannico, cofondatore di Games Workshop ed Eidos Interactive, tra i pionieri dell’intrattenimento interattivo e dei giochi di ruolo.
Il Romics Special, dedicato alle nuove frontiere creative, andrà invece a Laura Pérez e Dan Walker. Pérez, illustratrice spagnola e autrice di graphic novel, è conosciuta per uno stile evocativo e per collaborazioni internazionali di grande prestigio. Walker, concept designer britannico, ha contribuito all’immaginario visivo di produzioni come Star Wars, The Dark Knight Trilogy e Doctor Who.
Le grandi mostre: da Pinocchio a Lupin III
La 37ª edizione amplia lo spazio dedicato alle mostre, con percorsi personali, esposizioni collettive e approfondimenti sugli artisti premiati. Tra gli appuntamenti principali c’è T’immagini Pinocchio, una grande mostra dedicata al burattino di Collodi in occasione dei 200 anni dalla nascita dell’autore. Il percorso attraverserà letteratura, illustrazione, cinema e animazione, con edizioni rare, bozzetti, storyboard, costumi di scena e materiali legati anche ai lavori di Matteo Garrone, Enzo D’Alò e Stefano Bessoni.
A Paolo Barbieri sarà dedicata la mostra 30 anni di immaginazione, un viaggio nella carriera dell’illustratore fantasy attraverso tavole originali, studi, copertine, matite, stampe e materiali d’archivio. Il percorso racconterà l’evoluzione del suo stile, tra miti, fiabe, leggende e grandi classici reinterpretati con un linguaggio personale.
La mostra Villains. Le radici del male esplorerà invece la figura del cattivo nel fumetto statunitense, tra antagonisti, antieroi e supervillain. Statue da collezione, albi rari, schede critiche, tavole e illustrazioni originali accompagneranno il pubblico in un percorso dedicato ai personaggi negativi più iconici.
Dan Walker sarà protagonista della mostra Veicoli immaginari e design di invenzioni tecnologiche, con concept legati a franchise come The Dark Knight, Spider-Man, Mission: Impossible, Harry Potter, Justice League e Doctor Who. A Takeshi Koike sarà invece dedicato un exhibit su Lupin III, con artwork, bozzetti, still frame, silhouette dei personaggi, poster giapponesi e materiali ufficiali della serie.
Non mancherà il percorso su Stefano Bessoni, tra illustrazione, cinema, animazione e stop-motion, con materiali di lavoro, stampe, contributi video, cortometraggi, bozzetti e puppet utilizzati nei suoi progetti.
Incontri, panel e appuntamenti speciali
Il programma di Romics 2026 sarà particolarmente ricco anche sul fronte degli incontri. Torna Musicomics – Premio Romics Musica per Immagini, dedicato alle colonne sonore per cinema, televisione e videogiochi. Tra i riconoscimenti, il Premio alla Carriera Luigi Albertelli andrà a Gianni Mazza, mentre il Premio della Critica Andrea Lo Vecchio sarà conferito a Piero Cassano. Il Premio Speciale alle Produzioni Straniere sarà assegnato a Pino Donaggio. La cerimonia, condotta da Andrea Agresti, si terrà sabato 3 ottobre.
Grande attenzione anche agli antieroi e ai villain. The Boys sarà al centro di un incontro con Darick Robertson e John McCrea, mentre un altro panel vedrà protagonisti Mikel Janin ed Elena Casagrande sul tema dei personaggi negativi e della loro rappresentazione nel fumetto. Domenica 4 ottobre, invece, Leandro Fernandez, Otto Schmidt e R. M. Guera parleranno delle ferite e delle ombre che rendono memorabili i villain del fumetto americano.
Tra gli ospiti più attesi ci sarà anche Zerocalcare, protagonista di un dialogo aperto condotto dal giornalista Riccardo Corbò. Spazio poi a Mirka Andolfo, prima artista premiata con il Wacom Visionary Artist Award, che parteciperà a un’intervista con performance live.
Il cinema e gli effetti speciali avranno un ruolo importante con Mark Coulier, maestro britannico del make-up e degli special effects, vincitore di tre Oscar e tre BAFTA. Sabato 3 ottobre racconterà il lavoro del suo studio, dalla collaborazione con Matteo Garrone per Pinocchio fino a grandi produzioni internazionali.
Tra gli altri appuntamenti, l’incontro tra Barbara Canepa e Paola Barbato sui mondi fantastici, la crescita, la paura e l’identità nelle narrazioni per le nuove generazioni; il trentennale italiano di Bone di Jeff Smith; gli appuntamenti della Regione Lazio dedicati a fumetto, illustrazione, manga, gaming e giovani creativi; e il confronto su Pinocchio con Matteo Garrone, Stefano Bessoni ed Enzo D’Alò.
Protagonisti anche cinema, musica, doppiaggio e gaming
All’interno di Romics arriverà anche Heroes International Film Festival, il festival dedicato alle professioni del cinema e della serialità, giunto alla settima edizione. Il programma, previsto giovedì 1 e venerdì 2 ottobre, esplorerà le connessioni tra cinema e arti visive nei generi horror, sci-fi, adventure, thriller e cross-over, con incontri, film school, anteprime e ospiti internazionali.
Non mancheranno gli appuntamenti dedicati al doppiaggio, con incontri su tre serie molto amate: Hazbin Hotel, The Boys e Squid Game. Il pubblico potrà incontrare alcune delle voci italiane dei personaggi più riconoscibili e scoprire il lavoro dietro la costruzione vocale delle serie.
La musica sarà un altro asse forte della manifestazione. Domenica 4 ottobre gli Oliver Onions, Guido e Maurizio De Angelis, saliranno per la prima volta sul palco di Romics insieme agli Animeniacs, in uno show dedicato a colonne sonore e sigle entrate nella storia. Sabato 3 ottobre sarà invece il turno di Cristina D’Avena, attesa con un live pensato per far cantare più generazioni. Domenica 4 ottobre, inoltre, Vince Tempera celebrerà 60 anni di carriera insieme ai Raggi Fotonici, che festeggiano i loro 30 anni nel mondo dell’animazione.
Il gaming avrà un’area ampia e trasversale, con free play, postazioni dedicate ai titoli più popolari e uno spazio retrogaming con console storiche. Tra i giochi disponibili ci saranno FC 27, Super Smash Bros., Mario Kart 8 Deluxe, Mario Kart World, Tekken 8, Mortal Kombat 11 e Dragon Ball: Sparking! Zero, accanto a piattaforme iconiche come PlayStation 1, Super Nintendo, NES e Xbox 360.
Le novità di quest’anno e i graditi ritorni
Una delle novità della 37ª edizione sarà il nuovo spazio dedicato all’incontro diretto tra autori, collezionisti e appassionati. Qui sarà possibile richiedere commission, ottenere dediche, acquistare tavole e opere originali e dialogare con gli artisti presenti. Tra i nomi annunciati ci sono Elena Casagrande, Leandro Fernández, R.M. Guera, Mikel Janín, John McCrea, Darick Robertson, Otto Schmidt, Mirka Andolfo, LRNZ e molti altri.
Nel Padiglione 7 tornerà l’Artist Alley, con oltre 60 autori professionisti italiani e internazionali. Il Padiglione 6 ospiterà invece la Self Area, dedicata alle autoproduzioni di fumetto, illustrazione, giochi da tavolo e giochi di carte, con più di 60 autori indipendenti e 26 collettivi.
Ampio spazio sarà riservato anche al cosplay, con il Cosplay Kids e il Romics Cosplay Award, che selezionerà la coppia destinata a rappresentare l’Italia alla finale mondiale del World Cosplay Summit 2027 di Nagoya. L’Area Kids proporrà laboratori creativi e di disegno, realizzati anche in collaborazione con editori come Sinnos, Franco Cosimo Panini, BeccoGiallo e Tunué.
Il Movie Village ospiterà installazioni immersive dedicate ad alcuni dei film più attesi dell’autunno, tra cui Street Fighter e Clayface. In programma anche incontri editoriali, presentazioni, anteprime e appuntamenti con autori come Simple&Madama, Fraffrog, Sio, Giacomo Keison Bevilacqua, Paolo Barbieri, LRNZ, Maicol & Mirco, Massimiliano Rosolino e molti altri.
Info biglietti
I biglietti costano 12 euro per giovedì e venerdì, più 1,50 euro di commissione. Per sabato e domenica il prezzo è di 15 euro, sempre con 1,50 euro di commissione. L’abbonamento valido per tutti e quattro i giorni costa 40 euro, più 1,50 euro di commissione.
I ticket possono essere acquistati sul sito di Vivaticket.
Come raggiungere Fiera Roma
Romics si svolge a Fiera Roma. Arrivare alla location è molto semplice. In auto, dal Grande Raccordo Anulare è sufficiente imboccare l’uscita 30 in direzione Fiumicino e seguire le indicazioni per la fiera. Il consiglio è di monitorare il traffico in tempo reale e munirsi del servizio di telepedaggio per non perdere tempo ai caselli. L’area dispone di ampi parcheggi convenzionati con migliaia di posti disponibili, distribuiti sia vicino agli ingressi che in zone limitrofe.
In treno, il modo più diretto per raggiungere la fiera è rappresentato dalla linea ferroviaria regionale FL1, che collega diverse stazioni cittadine con la fermata Fiera Roma, situata a pochi passi dagli ingressi. Infine, in autobus la struttura è servita da diverse linee urbane, tra cui la 808, la 089, la 701 e la 701L, che fermano in prossimità dei padiglioni. A queste si aggiungono alcune linee Cotral che collegano Fiumicino e l’area dell’Eur con la fiera. Per evitare caos e code, si consiglia di sfruttare i servizi per i mezzi pubblici e acquistare i biglietti Atac anche online.
Fonte foto: Romics.it








