Dieci sagre imperdibili per Ferragosto 2026, tra Emilia, Tuscia e Marche: anguille, lumache, cappellacci di zucca e costine alla brace protagoniste di feste paesane tra tradizione e convivialità. Un itinerario di gusto tra borghi e comunità, perfetto per chi vuole vivere l’estate italiana a tavola.

Ferragosto è, da sempre, la festa che più di ogni altra racconta l’anima popolare dell’estate italiana: piazze illuminate, tavolate all’aperto, profumi di griglia e di pasta fresca che si mescolano alla musica dal vivo. Nel 2026 questa tradizione si conferma viva e diffusa lungo tutta la Penisola, dall’Emilia alla Tuscia, passando per le Marche, in un calendario fittissimo di sagre paesane che uniscono cucina regionale, folklore e comunità.

Le principali sagre di Ferragosto 2026

Chi decide di organizzare un tour enogastronomico in questo periodo troverà pane per i suoi denti. Dalle anguille del Delta del Po alle lumache della Tuscia, ogni sagra racconta un pezzo di storia locale attraverso i suoi sapori. Per chi si sposta in auto tra una regione e l’altra, pianificare il viaggio con anticipo aiuta a evitare il traffico dei giorni clou di Ferragosto. Consultare gli orari di punta e affidarsi ai servizi di telepedaggio permette di percorrere le autostrade in modo più rapido e senza code ai caselli, ottimizzando i tempi tra una tappa gastronomica e l’altra. Ecco allora dieci raduni imperdibili per vivere un Ferragosto all’insegna del gusto e della tradizione.

Astro Gastro

A Bondeno, in provincia di Ferrara, dal 12 al 16 agosto la gastronomia incontra l’astronomia. Le notti delle Perseidi fanno da cornice a un evento che unisce cappellacci di zucca, grigliate di carne e salumi emiliani a punti di osservazione del cielo stellato, musica dal vivo e serate a tema nel cuore del territorio matildeo.

Festa dell’Anguilla – Sagra di San Rocco

Fino al 16 agosto, Saletta di Copparo celebra la sua festa patronale con protagonista assoluta l’anguilla, cucinata secondo le ricette classiche del Delta ferrarese: ai ferri, fritta o in umido con la polenta. Non mancano primi piatti della tradizione, spettacoli serali e le immancabili tombole popolari.

Sagra della Lumaca

A Graffignano, in provincia di Viterbo, da oggi al 16 agosto va in scena uno degli eventi gastronomici più amati della Tuscia. Le lumache vengono preparate in umido con pomodoro, finocchietto selvatico e aglio secondo la ricetta locale. Saranno poi servite accanto a carne alla brace, primi piatti viterbesi e vini della Valle del Tevere, negli stand allestiti ai piedi del Castello Baglioni.

Sagra dell’Anatra

Massa Finalese di Finale Emilia, in provincia di Modena, ospita dal 13 al 16 agosto la storica sagra dedicata alle carni da cortile. Torte salate, maccheroni al ragù d’anatra e anatra al forno o in umido con polenta sono i piatti forti, accompagnati da musica, mercatini e spettacoli per famiglie.

Sagra della Zucca e del suo Cappellaccio Ferrarese I.G.P.

Fino al 23 agosto San Carlo di Terre del Reno rende omaggio al Cappellaccio di Zucca Ferrarese IGP in tutte le sue declinazioni. Si va dalla ricetta classica al ragù di carne fino alle rivisitazioni dolci e salate con la zucca Violina. Rigorosamente senza dimenticare salama da sugo e grigliate miste.

Antica Fiera dell’Assunta

A Viconovo nel Ferrarese, dal 13 al 16 agosto, la fiera paesana di antiche origini celebra Santa Maria Assunta con uno stand gastronomico ricco di pinzini fritti, cappellacci, salumi e grigliate di maiale, arricchito da appuntamenti religiosi, musica da ballo, spettacoli e giochi tradizionali di piazza.

Costina Street Festival

Sant’Ippolito, nella valle del Metauro nelle Marche, si trasforma dal 14 al 16 agosto in una capitale dello street food a base di maiale. Le costine marinate e cotte alla brace sono il piatto simbolo, servite con piadine, contorni di stagione, birre artigianali e Bianchello del Metauro. Il tutto in un’atmosfera vivace scandita da concerti e dj-set nel centro storico.

Ferragosto a Tavola

Quarantoli di Mirandola festeggia il 15 agosto con un pranzo conviviale all’aperto secondo la tradizione modenese: tortellini e maccheroni al pettine fatti in casa, grigliate miste, dolci tipici e Lambrusco, in un clima di festa che unisce musica dal vivo e intrattenimento per tutta la comunità.