Apertura speciale della Sala Gonin a Torino, un gioiello nascosto dell’800′ all’interno della stazione di Torino Porta Nuova. Due giorni di visite gratuite e guidate.
All’interno della stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova, esiste una sala poco conosciuta ma di straordinario valore storico e artistico. Questo autentico tesoro ottocentesco, normalmente inaccessibile, sarà straordinariamente aperto ai visitatori per un weekend speciale.
Per raggiungerlo, basta entrare dall’atrio principale della stazione e dirigersi nel corridoio di sinistra, lasciandosi alle spalle Corso Vittorio Emanuele. Dopo pochi passi si arriva alla Sala Gonin, una stanza dalle decorazioni sontuose.
Andiamo a scoprire nel dettaglio quando sarà possibile visitarla e gli orari.
Alla scoperta della Sala Gonin di Torino Porta Nuova con visite guidate
La Fondazione FS Italiane ha avviato un’iniziativa di apertura straordinaria per consentire al pubblico di ammirare spazi storici e raffinati, solitamente chiusi, all’interno di alcune stazioni ferroviarie italiane. Dopo il successo dell’evento a Firenze Santa Maria Novella, la seconda tappa porterà i visitatori alla scoperta della splendida Sala Gonin di Porta Nuova, la stazione ferroviaria principale di Torino.
La Sala sarà visitabile gratuitamente nelle giornate di sabato 1° e domenica 2 marzo, dalle 10:00 alle 18:00. Durante i due giorni, guide esperte saranno a disposizione per raccontare la storia e le caratteristiche di questo spazio suggestivo.
Un capolavoro del barocco dedicato ai reali
Realizzata nel 1864, la Sala Gonin venne concepita per accogliere la famiglia reale in attesa del treno. Il suo stile barocco si esprime in sontuose decorazioni che testimoniano il gusto raffinato della Casa Savoia. L’ambiente è impreziosito dagli affreschi di Francesco Gonin, celebre artista di corte, i cui trompe-l’œil donano profondità e suggestione agli interni, raffigurando colonne e capitelli aperti su cieli dipinti. Sugli angoli della sala si possono ammirare angeli intenti a sorreggere mappe geografiche dei quattro continenti, mentre eleganti dipinti mitologici rappresentano in chiave allegorica gli elementi della natura.
L’arredo è altrettanto spettacolare: mobili di pregio, rivestimenti in legno settecentesco, e un imponente lampadario in vetro di Murano contribuiscono a rendere l’atmosfera unica. Le preziose boiseries e le tele decorative trasformano questo spazio in una sorta di museo nascosto, che la Fondazione FS si impegna a preservare e valorizzare. L’obiettivo è quello di restituire alla comunità luoghi di straordinaria bellezza, rendendoli accessibili attraverso attività culturali, mostre ed eventi dedicati.
Come arrivare alla stazione Porta Nuova
La stazione Porta Nuova si trova in Corso Vittorio Emanuele 58. Per chi si sposta in città, la soluzione principale per raggiungerla è il trasporto pubblico locale. Sono tanti i tram e bus che collegano centro e periferia del capoluogo sabaudo con la stazione centrale: 6, 9, 14, 15, 52, 61, 64, 67 e 68. Altra valida opzione è la metro M1.
In alternativa, è possibile raggiungerla utilizzando soluzioni di mobilità condivisa, ovvero monopattini, bike sharing e scooter. Per chi invece ha in programma di vistare Torino in quel weekend e arriva da fuori, può ovviamente optare per il treno (essere accolti in città ammirando la Sala Gonin è qualcosa di veramente eccezionale) oppure prenotare un volo tramite app. L’Aeroporto di Torino Caselle è ben collegato con Porta Nuova.
Fonte foto: Sito Fondazione FS








