I saldi estivi 2025 stanno per cominciare: scopri quando iniziano nelle varie regioni italiane e quanto durano le svendite. Ecco il calendario.

L’arrivo di luglio segna, come da tradizione, il ritorno dei tanto amati saldi estivi. Un appuntamento atteso da chi vuole rinnovare il guardaroba, concedersi uno sfizio a prezzo ridotto o approfittare delle offerte per fare acquisti più ragionati prima di partire per le vacanze ad agosto.

In un’estate che si preannuncia calda anche sul fronte dello shopping, le date da tenere d’occhio sono quelle che ogni regione stabilisce per l’avvio ufficiale delle svendite. Andiamo subito a vederle.

Quando iniziano i saldi estivi 2025: il calendario con tutte le date

La data di partenza dei saldi estivi è fissata, per la maggior parte delle regioni italiane, a sabato 5 luglio 2025. È il primo sabato del mese, scelto ormai da anni come riferimento nazionale per l’inizio delle svendite estive. Nelle principali città, da Milano a Roma, passando per Torino, Napoli, Firenze e Bologna, i negozi alzeranno le serrande sugli sconti proprio quel giorno.

Molte regioni hanno già confermato ufficialmente questa data: tra queste figurano Lombardia, Lazio, Piemonte, Toscana, Veneto, Emilia Romagna, Puglia, Sicilia, Sardegna, Marche, Umbria, Liguria, Campania, Abruzzo, Molise, Calabria, Basilicata e Valle d’Aosta. Anche in queste aree, i saldi coinvolgeranno sia i negozi fisici che i canali online.

Le uniche eccezioni sono rappresentate dalle province autonome. A Trento non esiste un giorno fisso: i saldi possono partire in qualunque periodo dell’anno, a patto che il commerciante lo comunichi alla Camera di commercio e rispetti la durata massima di sessanta giorni. In provincia di Bolzano, invece, sono previste due finestre: nella maggior parte del territorio i saldi inizieranno il 16 luglio, mentre in alcune località turistiche, come la Val Gardena e l’Alta Badia, si posticipa al 22 agosto per allinearsi all’alta stagione montana.

Il calendario regione per regione, con le principali città

  • Abruzzo e L’Aquila: 5 luglio per 60 giorni;
  • Basilicata: 5 luglio – 2 settembre; da Matera a Potenza, dunque, gli sconti iniziano sabato 5 luglio;
  • Calabria: 5 luglio per 60 giorni; non solo tour del gusto, dunque! Gli sconti di stagione in tutte le città partono sabato prossimo;
  • Campania: 5 luglio per 60 giorni; a Napoli, quindi, si parte sabato 5 luglio;
  • Emilia-Romagna: 5 luglio per 60 giorni; anche a Bologna, data di partenza dei saldi estivi 2025 fissata al 5 luglio;
  • Friuli-Venezia Giulia: 5 luglio – 30 settembre; a Trieste ci sarà tempo fino alla fine di settembre;
  • Lazio: 5 luglio per 6 settimane. A Roma il 5 luglio si parte con i saldi estivi;
  • Liguria: 5 luglio – 18 agosto; occhio dunque, a Genova gli sconti avranno durata più breve;
  • Lombardia: 5 luglio – 2 settembre; a Milano si parte sabato 5 luglio;
  • Marche: 5 luglio – 1 settembre; in tutti i territori del Piceno, fin sulla Riviera del Conero, i saldi durano fino al prossimo 5 settembre;
  • Molise: 5 luglio per 60 giorni; dai borghi fino alle località dell’entroterra si parte sabato 5 luglio;
  • Piemonte: 5 luglio per 8 settimane; dal 5 luglio a Torino, per 8 settimane consecutive via agli sconti di stagione;
  • Puglia: 5 luglio – 2 settembre; anche a Bari, dunque, si pare il 5 luglio e fino ai primi giorni di settembre;
  • Sardegna: 5 luglio per 60 giorni; per vivere le meraviglie dell’isola – e approfittare degli sconti – da Cagliari ad Alghero, c’è tempo fino al prossimo 5 settembre;
  • Sicilia: 5 luglio – 15 settembre; sconti di stagione prolungati da Catania a Palermo
  • Toscana: 5 luglio per 60 giorni; a Firenze si parte sabato 5 luglio;
  • Umbria: 5 luglio per 60 giorni; da Spoleto a Perugia, c’è tempo per fare acquisti fino l 5 settembre;
  • Valle d’Aosta: 5 luglio – 30 settembre; saldi prolungati anche ad Aosta, fino alla fine del mese di settembre;
  • Veneto: 5 luglio – 31 agosto; a Venezia, quindi, si può approfittare degli sconti fino alla fine di agosto 2025;
  • Trento: date libere, per 60 giorni;
  • Bolzano: in provincia i saldi inizieranno il 16 luglio, mentre in alcune località turistiche si posticipa al 22 agosto per allinearsi all’alta stagione montana;
  • Trentino Alto Adige: 16 luglio–13 agosto (urbano); 22 agosto–19 settembre (località turistiche).

Quanto dureranno i saldi estivi?

La durata dei saldi varia leggermente da una regione all’altra, ma in linea generale non supera i 60 giorni. In molte zone, le promozioni estive andranno avanti fino alla fine di agosto o ai primi giorni di settembre.

Nella maggior parte delle regioni – come Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Sicilia, Puglia, Piemonte, Umbria e Sardegna – la durata massima delle svendite è infatti fissata a sessanta giorni. In Liguria, il periodo sarà più breve, con termine il 18 agosto, mentre nel Lazio si fermerà a sei settimane, come da normativa regionale. A Venezia si concluderanno il 31 agosto, a Torino il giorno prima, mentre ad Ancona si chiuderanno il 1° settembre. Alcune regioni del Sud, come Puglia e Sicilia, prolungheranno fino al 15 settembre.

Anche in provincia di Bolzano la durata è contenuta: sia nella finestra di luglio sia in quella di fine agosto, i saldi dureranno 30 giorni esatti. A Trento, invece, ogni commerciante può scegliere liberamente quando effettuare le svendite, a patto che non superino il limite massimo previsto.

Cosa acquistare? Qualche consiglio

I saldi possono essere un’ottima occasione per comprare ciò che davvero serve, approfittando dei prezzi ribassati senza cedere agli acquisti d’impulso. È il momento ideale per investire su capi di qualità, magari più costosi durante l’anno, o per scegliere pezzi versatili da usare anche nelle stagioni successive: un buon paio di scarpe, abiti in lino o cotone naturale, costumi tecnici o camicie leggere da usare anche in autunno, magari per chi ha in programma una vacanza a novembre .

Non va dimenticato l’aspetto etico: anche durante i saldi è possibile acquistare in modo più responsabile e, soprattutto, più sostenibile. Privilegiare materiali durevoli, brand trasparenti o negozi locali significa ridurre gli sprechi e sostenere un’economia più green.