Dal 14 al 18 maggio 2026 il Salone Internazionale del Libro torna ad animare Torino nella sua storica sede del Lingotto Fiere. Scopri il programma della XXXVIII edizione e preparati a vivere un’atmosfera suggestiva dove la cultura è protagonista.
La tarda Primavera è il periodo dei grandi eventi culturali che animano tante città italiane e, nonostante il meteo imprevedibile, non sono poche le persone che, zaino in spalla, organizzano gite fuori porta alla scoperta di appuntamenti emozionanti da vivere assolutamente.
Chi si trova a Torino a maggio, poi, non può mancare di fare un salto al celebre Salone Internazionale del Libro. Conosciuto anche come SalTO, quest’anno compie trentotto anni.
Ospitato nella storica sede del Lingotto Fiere, a poca distanza dal centro storico di Torino, quest’evento dal respiro internazionale si propone di diffondere non solo il piacere della lettura, ma anche l’importanza sociale e culturale del testo scritto, capace di stimolare la creatività, l’innovazione e il dialogo tra i popoli.
Scopri il tema e il programma dell’edizione 2026 e lasciati conquistare dalle iniziative che animeranno il Lingotto e i quartieri torinesi dal 14 al 18 maggio.
Qual è il manifesto del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026?
Il manifesto della XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino ruota attorno al tema Il mondo salvato dai ragazzini, titolo dell’opera simbolo di Elsa Morante, scelta come fonte d’ispirazione dell’evento 2026.
Si tratta di un messaggio di speranza e di apertura, un invito a guardare il mondo attraverso l’energia creativa, libera e anticonformista delle nuove generazioni. Il libro di Morante viene descritto come un’opera impossibile da rinchiudere in una sola definizione. Esso è manifesto, poesia, romanzo e chiave magica insieme, proprio come il mondo dei ragazzi e delle ragazze a cui il Salone si rivolge da sempre.
La direttrice editoriale Annalena Benini sottolinea come questo tema rappresenti il desiderio di costruire ogni giorno un mondo più autentico, fatto di immaginazione, partecipazione e vitalità. Anche l’illustrazione firmata da Gabriella Giandelli interpreta questo spirito: un gruppo di ragazzini nascosti dietro un muro vegetale sprigiona una forza incontenibile, capace di far convivere sogno e realtà e di far germogliare una nuova speranza.
Come orientarsi al SalTO 2026?
Visitare il Salone Internazionale del Libro di Torino significa immergersi in cinque giorni di incontri, presentazioni, laboratori e dibattiti distribuiti negli spazi del Lingotto Fiere e nelle aree esterne del complesso.
Il programma, che puoi consultare al sito del SalTo 2026, propone più di duemila eventi curati sia dalle istituzioni culturali sia dai grandi media partner. Gli appuntamenti sono dedicati a un pubblico diversificato: famiglie, bambini, scuole, studenti universitari, insegnanti, traduttori, editori e professionisti dell’editoria. Accanto alle conferenze con autori italiani e internazionali trovano spazio workshop, laboratori per le classi, incontri professionali e attività pensate per i lettori più giovani.
Gli spazi della manifestazione coinvolgono i padiglioni 1, 2, 3, 4 e 5, oltre all’ampia area dell’Oval, cuore delle grandi case editrici e degli incontri più partecipati.
Tra gli stand è possibile scoprire sia i grandi gruppi editoriali sia le piccole e medie case editrici indipendenti, spesso concentrate nei padiglioni centrali, dove trovare cataloghi di nicchia, fumetti, editoria per ragazzi, saggi specialistici e nuove realtà emergenti. All’esterno del Lingotto vengono inoltre allestite aree aperte con punti ristoro, spazi relax e zone dedicate al Salone Off, che porta incontri e iniziative culturali anche fuori dalla fiera.
Per orientarsi tra gli eventi e gli stand è molto utile ritirare la mappa cartacea ufficiale del Salone all’ingresso: permette di individuare rapidamente sale conferenze, aree tematiche, punti ristoro, servizi e percorsi tra i vari padiglioni.
Il programma è estremamente ricco e conviene pianificare in anticipo la giornata, soprattutto per gli appuntamenti più richiesti che prevedono prenotazione. Tra gli incontri attesi dell’edizione 2026 figurano talk con scrittori internazionali, presentazioni editoriali, eventi dedicati al fumetto e all’animazione, oltre a laboratori per scuole e famiglie. Negli anni il Salone ha ospitato incontri molto seguiti con autori, divulgatori e storici come Alberto Angela e Alessandro Barbero. L’edizione 2026 propone anche appuntamenti dedicati al mondo manga, manhua, manhwa e anime, come l’incontro con Liang Azha.
Salone Internazionale del Libro 2026: orari e biglietti
La Fiera internazionale dedicata al Libro di Torino aprirà i suoi battenti al pubblico da giovedì 14 maggio e si concluderà il 18.
Gli orari sono i seguenti:
- Dalle ore 10.00 alle ore 20.00: giovedì 14, domenica 17 e lunedì 18;
- Dalle ore 10.00 alle ore 21.00: venerdì 15 e sabato 16.
I biglietti possono essere acquistati online o in fiera. Ecco i prezzi:
- Intero: 16 euro online, 23 euro in fiera (valido per un ingresso in una delle giornate della fiera);
- Abbonamento ridotto pomeridiano: 26 euro (valido per un ingresso a partire dalle ore 16.00 per ognuna delle giornate di fiera);
- Abbonamento: 42 euro online, 64 euro in fiera (ingresso giornaliero per ogni giorno di fiera);
Professionisti del settore editoriale, insegnati e tour operator possono ricevere accrediti e sconti. Per saperne di più è consigliabile visitare il sito dell’evento.
Bambini, studenti e persone con disabilità e accompagnatori possono inoltre usufruire di una riduzione del biglietto.
Come arrivare al SalTO 2026?
Raggiungere il Lingotto Fiere durante il Salone Internazionale del Libro di Torino è piuttosto semplice grazie ai numerosi collegamenti con mezzi pubblici, treni e viabilità urbana. La soluzione più comoda è la metropolitana. Con la Linea 1 si può scendere alla fermata Lingotto, collegata agli ingressi A e B e situata a circa 6 minuti da Porta Nuova e 9 minuti da Porta Susa. In alternativa si può utilizzare la fermata Italia ’61, vicina all’ingresso D, raggiungibile percorrendo la Promenade esterna.
Anche gli autobus garantiscono collegamenti frequenti con il quartiere fieristico. Le linee 18 e 34 fermano in prossimità dell’ingresso di via Nizza, alle fermate 912 Lingotto, 63 Millefonti e 64 Garessio. Per chi arriva invece dalla stazione FS Lingotto sono disponibili le linee 41, 18, 63, 63/ e 74. Chi viaggia in treno può inoltre scendere direttamente alla stazione Lingotto Fiere e accedere all’area espositiva attraverso il sottopassaggio ferroviario collegato alla fiera.
Per chi arriva in auto o in taxi, l’uscita consigliata è Corso Unità d’Italia,. Si possono poi seguire le indicazioni per via Mattè Trucco e per il Lingotto Fiere. Durante i giorni del Salone vengono attivati anche parcheggi convenzionati nelle aree limitrofe, utili soprattutto nelle fasce orarie più affollate. Conviene comunque arrivare con anticipo, perché il traffico nella zona del Lingotto aumenta sensibilmente durante i grandi eventi.
È importante tenere presente che il 18 maggio è previsto uno sciopero generale nazionale che potrebbe causare variazioni o rallentamenti nei trasporti pubblici locali e ferroviari.
Fonte foto: sito del Salone del Libro di Torino








