Il Salone del libro di Torino quest’anno celebra la “Vita immaginaria”: da giovedì 9 a lunedì 13 maggio, tra i padiglioni del Lingotto Fiere, prende vita l’evento culturale più atteso dell’anno.

La prima edizione del Salone del libro di Torino diretta e curata da Annalena Benini avrà come tema la “Vita immaginaria”. Un omaggio alla fantasia in tutte le sue declinazioni, compresa la capacità di creare e connettere nuovi mondi anticipando il reale. Del resto, il festival che celebra la letteratura contemporanea- nella sua accezione più alta- è proprio questo: un luogo in cui cultura e bellezza si incontrano per dar vita all’inedito.

Il programma ufficiale della rassegna sarà diffuso, nel dettaglio, soltanto ad aprile. Quel che possiamo anticiparvi, tuttavia, è che sono stati già presentati alcuni ospiti d’eccezione. Che introdurranno e accompagneranno l’edizione 2024.

Salone del libro di Torino 2024: tutte le anticipazioni sul programma

La prima anticipazione sul programma del Salone del libro di Torino è arrivata solo qualche ora fa. Sarà Elizaberth Strout, una delle più incisive autrici statunitensi, a inaugurare l’edizione 2024. Con una riflessione, quanto mai attuale, sulle donne e sul loro spazio nel mondo contemporaneo.

Una delle ulteriori novità di quest’anno riguarderà le sette sezioni dedicate ciascuna a una tematica rilevante e centrale per il Salone. La cura delle sezioni culturali create in occasione di questa XXXVI edizione del Salone del libro– che ospiteranno eventi paralleli a quelli della rassegna generale- è stata affidata a scrittori, intellettuali e artisti.

«La vita immaginaria,» spiega la Direttrice artistica Benini sul sito ufficiale del festival, «muove la vita creativa, come scrive Natalia Ginzburg nel suo magnifico saggio. E a volte anticipa e indovina le vicende della vita reale. Riguarda quindi anche l’attesa di un futuro che possiamo costruire attraverso la letteratura, il cinema, l’arte, le parole scritte e le voci alle quali dedichiamo la nostra speciale attenzione. Questo Salone è allora l’omaggio alla vita immaginaria, in tutte le sue forme: al suo modo creativo, malinconico, fiducioso e sempre nuovo di creare altri mondi e di farli incontrare. Sperando perfino che qualcuno di essi possa diventare reale.»

Le sette sezioni culturali del Salone del Libro: ecco i primi ospiti

Entriamo nel vivo del programma della rassegna svelandovi le sette sezioni culturali e i primi ospiti annunciati:

  • Arte: Questa edizione vuol celebrare l’arte da leggere. Curata da Melania Mazzucco, ospiterà quattro incontri e altrettante diverse prospettive: quello con un’artista, con una gallerista, con una scrittrice e con uno storico. Tra i primi nomi trapelati c’è quello dell’autrice Alexandra Lapierre. Una scrittrice di romanzi storici– frutto di scoperte originali e ricerche- che rendono protagonisti i grandi dimenticati della Storia;
  • Cinema: Questa sezione, curata da Francesco Piccolo– scrittore e sceneggiatore tra i più importanti in Italia- accompagnerà il pubblico a scoprire cosa si nasconde dietro il grande schermo. Tra gli ospiti più annunciati- e attesi- il regista premio Oscar Paolo Sorrentino;
  • Editoria: La curatrice Teresa Cremisi guiderà il pubblico del Salone del libro alla scoperta di che cosa sia, oggi, un editore. Tra gli ospiti ci sarà anche Antoine Gallimard, nipote del fondatore della nota casa editrice francese che porta il suo nome;
  • Informazione: La rilevanza dell’informazione e la sua capacità di adattarsi alle nuove tecnologie sono al centro di questo panel curato da Francesco Costa. Tra gli ospiti la giornalista di fama mondiale Jill Ambramson, la prima donna a dirigere il New York Times;
  • Leggerezza: “La leggerezza come balsamo per ammorbidire il presente”: sarà questo il tema nevralgico di questa sezione curata da Luciana Littizzetto. Il suo sarà anche un omaggio alla scrittura leggera: tra gli ospiti ci saranno Marcello Marchesi– scrittore, regista, paroliere e attore- e il noto cantante Gianni Morandi;
  • Romance: Il genere “romance” esplora nel profondo le emozioni umane, mettendo in rilievo i sentimenti. Questa sezione, curata da Erin Doom metterà al centro due fenomeni internazionali: quello italiano e quello spagnolo. Tra gli ospiti ci sarà infatti l’autrice spagnola- pubblicata in Italia da Salani- Mercedes Ron;
  • Romanzo: L’idea del curatore, Alessandro Piperno, è quella di invitare gli scrittori e le scrittrici contemporanei a svelare ai lettori il modo in cui leggono. Tra gli ospiti ci sarà Domenico Starnone, uno dei principali scrittori italiani.

I nomi degli ospiti internazionali e il “Salone Off”

Tra gli ospiti internazionali già inseriti nel programma ufficiale del Salone del libro di Torino 2024 ci sarà il premio Nobel Addulrazak Gurnah, lo scrittore di Zanzibar che la rivoluzionato la letteratura contemporanea con capolavori come “Paradise” e “By the Sea”. Presente anche David Nicholls– autore di bestseller- Guadalupe Nettel e Camila Sosa Villada. Due astri nascenti e due voci formidabili della letteratura latinoamericana.

Quest’anno torna il “Salone Off”. Il progetto che coinvolge l’intera cittadinanza e il territorio regionale, ricco di eccellenze e luoghi da non perdere a un’ora da Torino. Anche per questa edizione vengono proposti un’ampia gamma di progetti e iniziative.

Tra le più famose c’è “Voltapagina”: un progetto, giunto all’ottava edizione, che fa entrare scrittori e scrittrici nelle carceri. Infine, anche per quest’anno tornerà “Ballatoio”, l’iniziativa che riunisce gli abitanti di un condominio nelle periferie torinesi attorno alla lettura di un grande classico.

Come raggiungere Torino

Partecipare al Salone del libro può essere un’occasione per visitare il capoluogo piemontese. Se vi sposterete utilizzando l’aereo, vi segnaliamo che lo scalo aeroportuale più prossimo alla vostra destinazione è quello di Torino Caselle, a circa 16 km dalla città. Da qui, potreste viaggiare verso il Lingotto Fiere– se siete diretti al festival- anche utilizzando un’auto a noleggio. In alternativa, potreste utilizzare il treno “Dora express”– che vi condurrà direttamente in città- o lo shuttle bus diretto.

Se preferite viaggiare in treno, il vostro riferimento è la stazione Torino Porta Nuova. Da qui, potete prendere la metropolitana e scendere alla fermata Lingotto in pochi minuti.

Infine, se siete già in città ma avete voglia di lasciare l’auto nelle strisce blu o negli appositi parcheggi green di Torino vi consigliamo di sfruttare tutti i servizi per la mobilità a vostra disposizione. Tra cui, il comodo servizio in sharing per il noleggio di un monopattino o di una bici elettrica.